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Quasi 10 milioni di indonesiani escono dalla classe media dal 2019

Quasi 10 milioni di indonesiani escono dalla classe media dal 2019
Diya Poddar
16 nov 2024, 11:18 AM
  • Nello stesso periodo, la classe media aspirante è aumentata da 128,85 milioni a 137,5 milioni.
  • I lockdown dovuti al Covid-19 hanno sconvolto i mezzi di sussistenza, spingendo le famiglie al di sotto della soglia della classe media.
  • Il presidente Prabowo Subianto promette una crescita del PIL dell'8% e nuovi programmi sociali per combattere la povertà.

La classe media indonesiana, un tempo simbolo della resilienza economica del Paese, ha subito una grave contrazione dal 2019.

Secondo l'Ufficio centrale di statistica, quasi 10 milioni di persone sono uscite da questa fascia di reddito, riducendo il loro numero da 57,3 milioni nel 2019 a 47,8 milioni nel 2023.

Nello stesso tempo, la classe media emergente, una fascia demografica un gradino più in basso, è cresciuta da 128,85 milioni a 137,5 milioni.

Insieme, questi gruppi rappresentano circa due terzi della popolazione indonesiana, che ammonta a 277 milioni di persone.

Questo cambiamento mette in luce le profonde vulnerabilità del tessuto socioeconomico del Paese, aggravate dalla pandemia, dalle sfide economiche strutturali e dalla mancanza di reti di sicurezza sociale esaustive.

Come il Covid-19 ha esposto le vulnerabilità economiche

La pandemia di Covid-19 ha avuto effetti devastanti sulla classe media indonesiana.

I lockdown prolungati, le cancellazioni di eventi e le restrizioni hanno sconvolto le condizioni di vita, in particolare per gli imprenditori e i titolari di piccole attività.

Il calo del reddito disponibile ha fatto sì che molte famiglie si trovassero al di sotto della soglia della classe media, definita come quella che spende tra due milioni di rupie (127 dollari) e 9,9 milioni di rupie (638 dollari) al mese.

Un problema significativo era l'accesso limitato al sostegno governativo per questo gruppo.

I meccanismi di assistenza sociale, come i trasferimenti di denaro e i sussidi energetici, sono stati afflitti da errori di inclusione, spesso ignorando le famiglie della classe media.

Coloro che dipendevano dal lavoro informale o dalle piccole imprese hanno dovuto affrontare ulteriori ostacoli, poiché la maggior parte dei sussidi veniva distribuita attraverso canali di lavoro formali.

Le debolezze economiche strutturali contribuiscono al declino della classe media

Oltre alla pandemia, le sfide economiche più ampie hanno messo ulteriormente a dura prova la classe media indonesiana.

La dipendenza del Paese dal commercio lo ha reso vulnerabile ai rallentamenti economici globali.

I principali partner commerciali come Stati Uniti, Cina e Giappone hanno segnalato contrazioni, con un impatto sulla domanda di esportazioni indonesiane.

L'indebolimento dei prezzi delle materie prime e la riduzione dei volumi commerciali hanno aumentato la pressione sui redditi.

La deindustrializzazione ha rimodellato il mercato del lavoro indonesiano.

Il settore manifatturiero, che storicamente assorbiva una quota significativa della forza lavoro, ha perso terreno a favore del settore dei servizi.

Gran parte di questo settore rimane informale, offrendo salari più bassi e una sicurezza del posto di lavoro minima.

Questi cambiamenti hanno portato a una crescita stagnante del reddito e a una ridotta mobilità sociale, rendendo più difficile per le famiglie rientrare nella classe media.

Iniziative governative e promesse di ripresa

L'insediamento del presidente Prabowo Subianto ha fatto crescere le speranze di ripresa economica.

Durante la sua campagna, Prabowo si è impegnato a raggiungere obiettivi ambiziosi, tra cui il raggiungimento di una crescita del PIL dell'8% e l'eliminazione della povertà.

Iniziative come un programma nazionale di pasti scolastici gratuiti mirano a contrastare il ritardo della crescita infantile e a migliorare i risultati scolastici, il che potrebbe avere benefici a lungo termine per la mobilità economica.

I critici sostengono che è altrettanto fondamentale affrontare questioni strutturali, come la scarsa produttività e gli standard lavorativi inadeguati.

In questi settori l'Indonesia è in ritardo rispetto a concorrenti come Vietnam e Bangladesh, il che limita la sua capacità di attrarre industrie ad alto valore aggiunto.

Gli economisti hanno sottolineato la necessità di investire in ricerca, sviluppo e innovazione per incrementare la produttività e creare opportunità sostenibili per la classe media.

Le sfide che l'Indonesia deve affrontare per la ripresa economica

Sebbene l'economia indonesiana sia cresciuta costantemente a un ritmo di circa il 5% annuo dall'inizio della pandemia, questo tasso è insufficiente per ricostruire la classe media.

L'inflazione persistente, l'aumento dei tassi di interesse e la stagnazione dell'economia globale hanno limitato i consumi interni.

Le famiglie che un tempo appartenevano alla classe media ora spendono con cautela, concentrandosi sui beni essenziali piuttosto che su quelli discrezionali, rallentando la ripresa economica.

L'assenza di solide reti di sicurezza sociale continua a rappresentare un ostacolo importante.

Senza interventi mirati, le famiglie della classe media rischiano di cadere in un circolo vizioso di povertà, aggravando ulteriormente le disparità di reddito.

Gli economisti raccomandano riforme per rafforzare l'occupazione formale, migliorare i programmi di assistenza sociale e promuovere un accesso equo alle opportunità.

Una lunga strada per ricostruire la classe media

La contrazione della classe media indonesiana è un duro esempio della fragilità del progresso economico.

La pandemia ha messo in luce le lacune nei sistemi sociali ed economici del Paese; per affrontarle sono necessari sforzi costanti e riforme politiche.

Con misure mirate, tra cui migliori normative sul lavoro, investimenti nella produttività e un'attenzione alla mobilità sociale, c'è speranza di ricostruire la classe media.

Tuttavia, i progressi dipenderanno dalla capacità del governo di bilanciare gli aiuti a breve termine con i cambiamenti strutturali a lungo termine.