Il real brasiliano si rafforza mentre le scommesse aggressive della banca centrale e i tagli fiscali spingono il BRL/USD

Il real brasiliano si rafforza mentre le scommesse aggressive della banca centrale e i tagli fiscali spingono il BRL/USD
Noris Soto
18 nov 2024, 18:06 PM
  • Il real brasiliano si rafforza a 5,76 per dollaro.
  • Il ministero delle Finanze brasiliano rivede le previsioni di crescita del PIL per il 2024.
  • Le continue pressioni esterne derivanti dal rafforzamento del dollaro statunitense mettono alla prova il real nonostante le riforme interne.

Il real brasiliano si è rafforzato a 5,76 per dollaro statunitense a novembre, alimentato dalle aspettative aggressive nei confronti della banca centrale brasiliana e dall'anticipazione di importanti tagli alla spesa fiscale da parte del governo.

Il Ministero delle Finanze brasiliano ha aggiornato le sue previsioni di crescita del PIL per il 2024 al 3,3%, leggermente al di sopra della precedente stima del 3,2%, con un'inflazione prevista vicina alla fascia alta dell'intervallo obiettivo della banca centrale.

Il ministro delle Finanze Haddad ha confermato che il pacchetto finale di tagli alla spesa, in attesa di alcuni aggiustamenti con il ministero della Difesa, è in linea con il quadro economico del governo per mantenere la sostenibilità fiscale e la credibilità.

Sebbene queste misure fiscali mirino a migliorare le finanze pubbliche e ad aumentare la fiducia nel real, la valuta si trova ad affrontare la pressione costante di una più ampia svendita di attività rischiose.

Inoltre, il rafforzamento del dollaro statunitense, dovuto alle preoccupazioni per i possibili dazi doganali derivanti da una seconda presidenza Trump e da una Federal Reserve meno accomodante, aggrava ulteriormente le sfide del real.

Le misure fiscali del Brasile

Le politiche di bilancio del governo mirano a stringere la cinghia a livello fiscale, segnalando al contempo un impegno verso la sostenibilità fiscale.

Il governo brasiliano spera di ripristinare la fiducia degli investitori riducendo la spesa pubblica, soprattutto alla luce dei persistenti problemi dovuti all'incertezza economica globale.

Tuttavia, il successo di queste politiche fiscali dipende principalmente dalla capacità del governo di controllare l'inflazione e di stimolare la crescita di fronte alle pressioni economiche esterne.

Nonostante i buoni sviluppi interni, il real brasiliano continua a dover affrontare forti venti contrari. Una svendita più ampia di asset rischiosi ha pesato sull'euro, aggravata dal guadagno del dollaro USA.

Le preoccupazioni sui dazi doganali legati a una possibile seconda presidenza di Trump, nonché la posizione meno accomodante della Federal Reserve, hanno reso vulnerabili le valute dei mercati in via di sviluppo, in particolare il real brasiliano.

Gli investitori globali stanno diventando sempre più timorosi, il che provoca una fuga verso asset più sicuri, mentre le regole del commercio internazionale restano incerte.

L'aumento del dollaro statunitense, stimolato da queste ragioni, rappresenta una minaccia significativa per il real, che sta lottando per affermarsi nel competitivo mercato valutario globale.