La grande scommessa di Nestlé: tagli ai costi e marketing saranno sufficienti?

La grande scommessa di Nestlé: tagli ai costi e marketing saranno sufficienti?
Deepali Singh
19 nov 2024, 13:43 PM
  • Nestlé punta a risparmiare 2,8 miliardi di dollari entro il 2027.
  • Gli investimenti in marketing aumenteranno al 9% delle vendite entro il 2025.
  • Concentrarsi sulla rivitalizzazione dei marchi esistenti anziché sul disinvestimento.

Nestlé, la più grande azienda alimentare al mondo, sta intraprendendo un percorso di trasformazione sotto la guida del suo nuovo CEO, Laurent Freixe.

Dopo diversi trimestri di crescita delle vendite fiacca sotto la guida dell'ex CEO Mark Schneider, Freixe, un veterano di Nestlé con quattro decenni di esperienza, sta guidando l'azienda verso un futuro incentrato sull'efficienza dei costi, sul marketing potenziato e sul riallineamento strategico.

Questa nuova direzione, presentata in occasione della giornata dedicata ai mercati finanziari tenutasi a Vevey, in Svizzera, mira a rivitalizzare la crescita e a riconquistare le quote di mercato perse a favore dei concorrenti durante i difficili anni della pandemia.

Semplificare le operazioni per miliardi di risparmi

Il pilastro della strategia di Freixe è un'importante iniziativa di riduzione dei costi.

Nestlé punta a realizzare almeno 2,5 miliardi di franchi svizzeri (2,83 miliardi di dollari) di risparmi sui costi entro il 2027.

Questo ambizioso obiettivo si aggiunge a risparmi costanti pari a circa 1,2 miliardi di franchi svizzeri.

Questi risparmi saranno fondamentali per liberare risorse da reinvestire in aree di crescita chiave, in particolare marketing e pubblicità.

"Gli ulteriori risparmi sui costi sono significativi", ha osservato l'analista di Vontobel Jean-Philippe Bertschy.

Rivitalizzare i marchi attraverso investimenti di marketing

Riconoscendo l'impatto della riduzione della spesa in marketing durante la pandemia, Nestlé si impegna a rilanciare i propri marchi attraverso maggiori investimenti in pubblicità e marketing.

L'azienda prevede di destinare il 9% delle vendite totali a queste iniziative entro il 2025, un livello mai visto dal 2019.

Secondo l'ultimo rapporto annuale di Nestlé, si tratta di un aumento sostanziale rispetto al 7,7% delle vendite dedicate a pubblicità e marketing nel 2023, con un incremento di 80 punti base rispetto all'anno precedente.

Bertschy vede questo come "sicuramente un primo passo nella giusta direzione per ripristinare la crescita delle vendite".

Adottare un approccio di portafoglio, non disinvestimento

Contrariamente alle speculazioni su possibili cessioni di marchi, Nestlé ha confermato il suo impegno nei confronti del suo ampio portafoglio di oltre 2.000 marchi.

Freixe ha sottolineato l'importanza di concentrarsi sulla rivitalizzazione dei marchi con scarse prestazioni anziché sulla loro svendita.

"Non abbiamo un problema di portafoglio", ha affermato il CFO Anna Manz, rafforzando la convinzione dell'azienda nella crescita organica alimentata da investimenti strategici.

Ciò contrasta con l'approccio adottato dalla concorrente Unilever, che ha recentemente annunciato l'intenzione di scorporare la sua attività di gelati e di valutare la vendita di marchi più deboli.

Ristrutturazione strategica: acqua e bevande premium come unità autonoma

Con l'obiettivo di focalizzare la propria attenzione e potenzialmente sbloccare valore futuro, Nestlé ha annunciato la creazione di un'unità globale autonoma per le sue attività di acqua e bevande premium, con decorrenza dal 1° gennaio 2025.

Questa ristrutturazione strategica ha scatenato speculazioni su possibili spin-off futuri.

"Questo è chiaramente un passo per scorporarlo, forse verso il private equity; tutte le opzioni sul tavolo", ha commentato Bertschy. Una Roadmap per la crescita sostenibile e il valore degli stakeholder

Questo piano completo segna un chiaro distacco dalla strategia precedente e segnala un rinnovato focus sulla promozione di una crescita sostenibile. La visione di Freixe comprende non solo le performance finanziarie, ma anche l'efficienza operativa e l'agilità.

"Il nostro piano d'azione migliorerà anche il nostro modo di operare, rendendoci più efficienti, reattivi e agili", ha affermato Freixe.

"Ciò ci consentirà di offrire valore a tutti i nostri stakeholder."

L'azienda prevede che la crescita organica delle vendite a medio termine supererà il 4% in un normale contesto operativo, con un margine di utile operativo di base del 17%.

Si tratta di un balzo significativo rispetto alla prevista crescita organica del 2% delle vendite prevista per l'anno che si concluderà il 31 dicembre 2024.

L'ambizioso piano riflette la determinazione di Nestlé nel riconquistare quote di mercato e consolidare la propria posizione di leader mondiale nel settore alimentare e delle bevande.