L'inflazione in Canada raggiunge il 2% a ottobre a causa dell'aumento dei prezzi del gas

L'inflazione in Canada raggiunge il 2% a ottobre a causa dell'aumento dei prezzi del gas
Noris Soto
19 nov 2024, 16:52 PM
  • L'aumento segna un balzo significativo rispetto all'1,6% del mese precedente.
  • L'aumento è stato determinato principalmente da una variazione dei prezzi della benzina.
  • Per il terzo mese consecutivo, i prezzi dei generi alimentari sono aumentati più rapidamente dell'inflazione complessiva.

Il tasso di inflazione del Canada è salito al 2% in ottobre, superando le aspettative del mercato e riflettendo un notevole cambiamento nelle dinamiche economiche del Paese.

Questa impennata, guidata dall'aumento dei prezzi della benzina, segna un balzo significativo rispetto all'1,6% del mese precedente e supera le previsioni degli analisti di un più moderato 1,9%.

Nonostante l'aumento, gli esperti ritengono che l'inflazione rimanga entro l'intervallo obiettivo della Banca del Canada per il terzo mese consecutivo, il che segnala un contesto economico controllato ma complesso.

Fattori che determinano l’inflazione: costi della benzina e dei trasporti

Il fattore principale che ha contribuito all'aumento dell'inflazione è stato il cambiamento nei prezzi della benzina, che erano scesi del 10,7% a settembre, ma a ottobre hanno mostrato un confronto anno su anno più debole, determinando un calo del 4%.

Questa modifica ha avuto un impatto significativo sui costi dei trasporti, che hanno registrato un forte aumento, pari allo 0,2%, rispetto al -1,5% di settembre.

Queste fluttuazioni evidenziano il ruolo cruciale che i prezzi delle materie prime energetiche svolgono nel determinare le tendenze generali dell'inflazione.

L'inflazione alimentare e immobiliare ha presentato segnali contrastanti. L'inflazione alimentare è salita leggermente al 3% dal 2,8%, mentre l'inflazione degli alloggi si è attenuata marginalmente, scendendo dal 5% al 4,8%.

Queste diverse tendenze sottolineano la complessità delle pressioni inflazionistiche in Canada.

I prezzi dei generi alimentari aumentano più velocemente dell’inflazione complessiva

A ottobre i prezzi dei prodotti alimentari al dettaglio hanno registrato un aumento più rapido rispetto all'anno precedente (+2,7%) rispetto a settembre (+2,4%).

Per il terzo mese consecutivo, i prezzi dei generi alimentari sono aumentati più rapidamente dell'inflazione complessiva.

L'aumento dei prezzi degli altri ortaggi freschi (+7,3%) e della frutta conservata e dei preparati di frutta (+7,6%) ha rappresentato un fattore significativo di questa accelerazione.

Tra gli altri prodotti alimentari, l'aumento è stato attenuato dalla pressione al ribasso della carne bovina fresca o congelata in ottobre (+7,0% rispetto al +9,2% di settembre).

Il loonie si rafforza nonostante le pressioni inflazionistiche

Nonostante le sfide inflazionistiche, il dollaro canadese, o loonie, si è rafforzato rispetto al dollaro statunitense, superando la soglia di 1,4.

Questo cambiamento è avvenuto a seguito di dati sull'inflazione più forti del previsto, a dimostrazione della rinnovata fiducia degli investitori nella resilienza economica del Canada.

L'aumento della valuta è anche legato alle aspettative contenute di tagli aggressivi dei tassi da parte della Banca del Canada, in seguito al tasso di inflazione di fondo superiore alle attese del 2,6% in ottobre, rispetto al 2,4% di settembre.

L'economia canadese ha mostrato forza attraverso dati favorevoli, tra cui un tasso di disoccupazione inferiore alle attese e valori positivi dell'indice dei responsabili degli acquisti (PMI).

Questi solidi indicatori economici hanno attenuato le aspettative di una significativa riduzione dei tassi, rafforzando la posizione cauta della banca centrale.

Tuttavia, i guadagni del loonie sono stati in qualche modo limitati dalla forza del dollaro statunitense, rafforzato dalla prospettiva di una Federal Reserve meno accomodante, nonché dalle preoccupazioni circa le possibili sanzioni statunitensi sulle esportazioni canadesi.