La Singapore Gulf Bank pianifica un finanziamento di 50 milioni di dollari per acquisire una società di pagamenti in stablecoin

La Singapore Gulf Bank pianifica un finanziamento di 50 milioni di dollari per acquisire una società di pagamenti in stablecoin
Diya Poddar
25 nov 2024, 14:37 PM
  • La banca intende vendere una quota azionaria del 10% entro il primo trimestre del 2025, rivolgendosi agli investitori mediorientali.
  • La MAS di Singapore ha introdotto rigide normative per le stablecoin monovaluta.
  • La Singapore Gulf Bank, sostenuta dal Bahrein, unisce la finanza tradizionale ai servizi di criptovaluta.

Un rapporto di Bloomberg rivela che la Singapore Gulf Bank, un istituto finanziario incentrato sulle criptovalute lanciato all'inizio di quest'anno, è pronta ad acquisire una società di pagamento basata su stablecoin, secondo un rapporto di Bloomberg del 25 novembre.

Fonti vicine all'accordo, che hanno scelto di rimanere anonime, hanno dichiarato che i fondi derivanti da questa acquisizione saranno utilizzati per potenziare l'infrastruttura di pagamento della banca, accelerare lo sviluppo dei prodotti e ampliare la sua forza lavoro.

Questa mossa posiziona la banca come un attore chiave nell'integrazione delle criptovalute con i servizi bancari tradizionali, in quanto si prepara a servire i clienti entro la fine del 2024.

L'acquisizione di stablecoin punta alla crescita nel settore dei pagamenti in criptovaluta

L'identità della società di pagamento stablecoin che la Singapore Gulf Bank intende acquisire rimane sconosciuta.

Si prevede che questa acquisizione rafforzerà la posizione della banca nel settore dei pagamenti in criptovaluta, un campo in rapida crescita man mano che le stablecoin guadagnano terreno tra gli istituti finanziari di tutto il mondo.

Secondo quanto riferito, la banca sarebbe inoltre in trattative con un fondo sovrano mediorientale e con investitori privati, con l'obiettivo di vendere una quota azionaria inferiore al 10% entro il primo trimestre del 2025 per assicurarsi capitale aggiuntivo.

Le stablecoin sono diventate sempre più popolari nel settore bancario grazie alla stabilità del loro valore, essendo ancorate a valute legali come il dollaro statunitense.

Attori di spicco come la Siam Commercial Bank della Thailandia e la Mitsubishi UFJ Financial Group del Giappone si sono già avventurati in progetti di stablecoin, evidenziando la crescente attrattiva di questa classe di attività nella finanza globale.

Il doppio focus della Singapore Gulf Bank

Fondata nel febbraio 2024 dal multi-family office di Singapore Whampoa Group e autorizzata in Bahrein, Singapore Gulf Bank offre una piattaforma unica che combina finanza tradizionale e servizi di criptovaluta.

La startup è sostenuta dal fondo sovrano Bahrain Mumtalakat Holding Co e dal Whampoa Group, posizionandosi all'incrocio tra il sistema bancario tradizionale e l'innovazione blockchain.

Il modello ibrido della banca è in linea con la sua strategia più ampia volta ad attrarre sia clienti tradizionali che clienti esperti di criptovalute.

Incorporando le funzionalità delle stablecoin, l'istituto mira a creare una rete di pagamento fluida che colleghi il sistema bancario convenzionale e la finanza decentralizzata.

Venti favorevoli normativi per le stablecoin a Singapore e oltre

Il panorama normativo di Singapore svolge un ruolo cruciale nel plasmare l'adozione delle stablecoin.

La Monetary Authority of Singapore (MAS) ha recentemente ultimato il suo quadro normativo per le stablecoin a moneta unica legate al dollaro di Singapore o alle valute del G10.

Questo quadro si applica agli emittenti non bancari con riserve di stablecoin superiori a 5 milioni di SGD (3,57 milioni di USD).

Le normative impongono agli emittenti di rispettare criteri rigorosi, tra cui il mantenimento della stabilità del valore, la garanzia dell'adeguatezza patrimoniale, l'agevolazione del rimborso al valore nominale e la comunicazione dei risultati di audit agli utenti.

Solo gli emittenti che aderiscono a queste linee guida possono ottenere l'ambito status di "stablecoin regolamentata da MAS", stabilendo standard elevati per la conformità e la tutela degli investitori.

Anche le nazioni del Medio Oriente, tra cui Bahrein, Dubai e Abu Dhabi, stanno cercando di affermarsi come hub delle criptovalute con normative di supporto.

Il Bahrein, in particolare, si è posizionato come un paese pioniere nell'integrazione delle criptovalute nel suo settore finanziario, creando un ecosistema competitivo per le aziende blockchain.

Competizione regionale

L'atteggiamento proattivo del Medio Oriente nei confronti di blockchain e criptovalute offre un terreno fertile per l'innovazione.

Paesi come il Bahrein e gli Emirati Arabi Uniti stanno sfruttando la loro chiarezza normativa per attrarre investimenti nei settori delle stablecoin e delle criptovalute.

La strategia di acquisizione della Singapore Gulf Bank si adatta bene a questo contesto competitivo, riflettendo una tendenza più ampia delle banche di tutto il mondo ad allinearsi alla tecnologia blockchain per rimanere all'avanguardia.

Con l'evoluzione del panorama bancario globale, l'integrazione delle stablecoin presenta sia opportunità che sfide.

L'imminente acquisizione della Singapore Gulf Bank non è solo una mossa strategica per la sua crescita, ma anche un indicatore della crescente sinergia tra finanza tradizionale e asset decentralizzati.