Come un dipendente di Macy's ha nascosto fino a 154 milioni di dollari in spese false

Come un dipendente di Macy's ha nascosto fino a 154 milioni di dollari in spese false
Deepali Singh
28 nov 2024, 15:55 PM
  • Macy's ritarda la pubblicazione degli utili del terzo trimestre a causa di un'indagine contabile interna.
  • Un ex dipendente avrebbe nascosto spese di consegna per un importo compreso tra 132 e 154 milioni di dollari.
  • Analisi di esperti suggeriscono che potrebbe essere stata utilizzata la manipolazione del codice contabile.

Macy's si ritrova ad affrontare una turbolenza inaspettata.

Il colosso della vendita al dettaglio ha annunciato un rinvio della pubblicazione del suo rapporto sugli utili del terzo trimestre, posticipando la pubblicazione dal 26 novembre all'11 dicembre.

Questo ritardo è dovuto a un'indagine interna sulle azioni di un ex dipendente che avrebbe manipolato i registri contabili per nascondere una notevole quantità di spese.

Spese nascoste e manovre contabili

L'ex dipendente, responsabile delle spese di consegna di piccoli pacchi, è accusato di aver effettuato "intenzionalmente registrazioni contabili errate".

Secondo quanto riferito, queste voci nascondevano spese di consegna per un importo compreso tra 132 e 154 milioni di dollari, dal quarto trimestre del 2021 al trimestre fiscale conclusosi il 2 novembre.

Per mettere tutto questo in prospettiva, nello stesso lasso di tempo Macy's ha registrato spese di consegna pari a 4,36 miliardi di dollari, il che significa che l'importo nascosto rappresenta circa il 3%-3,5% del totale.

È importante sottolineare che Macy's sostiene che queste discrepanze contabili non hanno avuto ripercussioni sul flusso di cassa o sui pagamenti ai fornitori.

Il CEO Tony Spring, in una dichiarazione in cui sottolinea la "cultura di condotta etica" dell'azienda, ha affermato che Macy's si impegna a condurre un'indagine approfondita e ad adottare le misure appropriate.

Smascherare le irregolarità contabili

Mentre Macy's è rimasta abbottonata sui metodi specifici impiegati, Adriana Carpenter, CFO della società di software Emburse, ha offerto il suo punto di vista da esperta.

Carpenter ha evidenziato la discrepanza tra i rendiconti finanziari manipolati e il flusso di cassa non influenzato.

"Ciò mi porta a ipotizzare che il contabile abbia modificato la codifica di queste transazioni di consegna per addebitare i pagamenti su un conto di bilancio (invece di un conto P&L)", ha detto Carpenter a Fortune in un'intervista.

Suggerisce due possibili scenari: o la codifica è stata modificata al momento della transazione, oppure una successiva registrazione contabile ha annullato la registrazione iniziale di profitti e perdite, trasferendo la spesa nel bilancio.

Carpenter sostiene soluzioni complete di gestione delle spese che tengano traccia di tutte le spese non legate al libro paga.

Incentivi, responsabilità e l’effetto domino delle frodi

Jo-Ellen Pozner, professore associato di management presso la Leavey School of Business della Santa Clara University, ha commentato il fenomeno purtroppo comune della manipolazione contabile: "Succede francamente di continuo che qualcuno falsifichi i numeri contabili e nasconda le spese".

Pozner ha informato la rivista Fortune che la motivazione del dipendente potrebbe essere legata a incentivi basati sulle prestazioni.

"Se gli incentivi dei dipendenti fossero legati alla riduzione dei costi o all'aumento della redditività, allora potrebbero essere incentivati a nascondere un costo", ha osservato Pozner.

Ha inoltre sottolineato l'ampia portata della potenziale responsabilità, che coinvolge tutti, dai direttori finanziari e revisori ai dirigenti e al consiglio di amministrazione.

Pozner, tuttavia, ha riconosciuto il risultato tipico: "È quasi sempre il caso che una o due persone subiscano il colpo".

Ha inoltre sottolineato la natura destabilizzante di tali incidenti: "La frode è sempre un po' destabilizzante".

Un periodo di transizione e trasformazione per Macy's

Questa indagine contabile avviene in un momento delicato per Macy's.

Di recente la società ha concluso le trattative con potenziali acquirenti di private equity e sta attualmente implementando un piano strategico articolato in tre punti.

Un elemento chiave di questo piano, secondo il CFO e COO Adrian Mitchell, è il rafforzamento del marchio principale di Macy's.

"Per diversi anni abbiamo assistito al declino di quell'attività, ma abbiamo deciso di fare quelle che definirei delle mosse audaci", ha affermato Mitchell.

Parte di questo approccio "audace" prevede la chiusura di 150 negozi con scarse prestazioni nei prossimi tre anni, a seguito delle perdite del quarto trimestre del 2023 e di un calo più ampio delle vendite.

Macy's si sta ora concentrando su 350 negozi identificati come aventi potenziale di crescita, 50 dei quali fungeranno da banco di prova per nuove iniziative.

Risultati preliminari e prospettive caute

I risultati preliminari del terzo trimestre indicano un calo del 2,4% anno su anno nelle vendite nette. Tuttavia, David Swartz, analista azionario senior di Morningstar, ha evidenziato alcuni segnali incoraggianti nel report.

Tra questi, un aumento dell'1,9% delle vendite a parità di punti vendita nei primi 50 punti vendita Macy's e una crescita di oltre il 3% presso Bloomingdale's e Bluemercury.

"Consideriamo questi risultati un supporto al piano 'Un nuovo capitolo coraggioso'", ha affermato Swartz.

Affrontando la questione contabile, Swartz ha minimizzato il suo impatto a lungo termine: "Sebbene deludente, il problema sembra essere contenuto e le discrepanze nei costi sono irrilevanti considerando che le spese operative annuali di Macy's superano gli 8 miliardi di dollari".

Ritiene che investitori e analisti si concentreranno probabilmente sull'esecuzione del piano strategico di Macy's piuttosto che su questo incidente isolato.