Gifto (GFT) aumenta del 181% prima di crollare, alimentando le speculazioni sulla manipolazione del market maker

Gifto (GFT) aumenta del 181% prima di crollare, alimentando le speculazioni sulla manipolazione del market maker
Charles Thuo
30 nov 2024, 10:13 AM
  • Il 29 novembre, GFT è salita del 181% prima di crollare, alimentando i sospetti sull'influenza dei market maker.
  • Il 28 novembre, Gifto ha coniato e investito 8,6 milioni di dollari in GFT, provocando un calo del prezzo del 40% in seguito alla notizia del delisting di Binance.
  • I critici mettono in guardia dai rischi dei token centralizzati, sollecitando un passaggio a modelli decentralizzati.

Gifto (GFT), il token nativo del protocollo blockchain Gifto Web3, è stato al centro di un turbine di attività di mercato, scatenando polemiche e speculazioni.

Nonostante il sentiment ribassista del mercato in seguito all'annuncio di Binance di delistare il token, GFT ha sperimentato un drammatico rally del 181% prima di precipitare di nuovo ai livelli precedenti. I movimenti selvaggi dei prezzi del token hanno sollevato interrogativi sul ruolo dei market maker in questa volatilità.

Un rally controverso in concomitanza con il delisting di Binance

Il 26 novembre, Binance ha annunciato la sua decisione di rimuovere la coppia di trading GFT/USDT di Gifto, tra le altre coppie, a partire dal 10 dicembre, come parte di un più ampio sforzo per rimuovere gli asset sottoperformanti.

Questo annuncio ha innescato un immediato sentiment ribassista, con il prezzo di GFT in calo del 25% a causa dei timori di una ridotta liquidità e accessibilità.

Tuttavia, il mercato ha preso una svolta sorprendente il 30 novembre. GFT è balzato del 181%, salendo da un minimo di $ 0,006864 a un massimo di $ 0,02289. Questo improvviso rally è durato poco e alla fine della giornata, GFT era tornato a $ 0,01046, ancora il 50,2% in più rispetto al giorno precedente.

Gli osservatori del mercato hanno subito sottolineato la tempistica sospetta di questo aumento dei prezzi, soprattutto dopo il precedente crollo di GFT.

I critici sospettano che i market maker potrebbero influenzare il prezzo del token in uno sforzo coordinato per trarre profitto dalla volatilità, sfruttando le reazioni dei trader alla cancellazione di Binance dalla quotazione.

La precedente coniazione e lo scarico di Gifto (GFT) aumentano i sospetti

A gettare benzina sul fuoco, le azioni di Gifto nei giorni precedenti a questa volatilità hanno suscitato forti reazioni negative.

Il 28 novembre, il team di Gifto ha coniato 1,2 miliardi di token GFT, per un valore di 8,6 milioni di dollari, e li ha immessi sul mercato.

La società di analisi blockchain Lookonchain ha rivelato che questi token sono stati depositati negli exchange, indebolendo ulteriormente la fiducia degli investitori.

Questa mossa ha innescato un forte calo dei prezzi del 40%, aggravando l'impatto ribassista dell'annuncio della cancellazione di Binance dalla quotazione.

La criptovaluta ha reagito con forza, con molti che hanno etichettato le azioni di Gifto come un esempio da manuale dei rischi associati alla gestione centralizzata dei token. I critici hanno sostenuto che tali pratiche minano la fiducia, lasciando gli investitori al dettaglio in una posizione di svantaggio.

Alcuni hanno definito questo episodio un racconto ammonitore, sottolineando la necessità di progetti decentralizzati che non possano attuare simili “strategie di uscita”.

Con l'evolversi della situazione, il prezzo di GFT rimane estremamente volatile e, con il 10 dicembre che si avvicina come data cruciale, i possessori di GFT si trovano ad affrontare incertezza sul futuro del token, il che sottolinea l'importanza della trasparenza e della governance decentralizzata nel panorama in evoluzione degli asset digitali.