Gli analisti rimangono ottimisti su Nvidia nonostante le preoccupazioni

Gli analisti rimangono ottimisti su Nvidia nonostante le preoccupazioni
Deepali Singh
19 dic 2024, 15:17 PM
  • Le azioni Nvidia salgono fino al 2,7% dopo un recente calo, sostenute dalle positive valutazioni degli analisti.
  • Gli analisti di Wall Street di società come Bernstein, Morgan Stanley e Truist hanno mantenuto le loro valutazioni di acquisto.
  • Nvidia deve affrontare una crescente concorrenza da parte di chip personalizzati sviluppati da giganti tecnologici come Google, Meta e Amazon.

Le azioni Nvidia (NVDA) hanno registrato un notevole rimbalzo all'inizio di giovedì, salendo fino al 2,7%, mentre gli analisti di Wall Street hanno ribadito le loro previsioni positive sul produttore di chip.

Questa ripresa è seguita a un calo più ampio del mercato ed è avvenuta nonostante le persistenti preoccupazioni per l'aumento della concorrenza e il potenziale rallentamento della domanda di chip AI.

Questa recente ripresa indica che gli investitori rimangono ottimisti sulle prospettive a lungo termine di Nvidia, nonostante il mercato più ampio sia alle prese con venti contrari economici.

Gli analisti confermano le valutazioni di acquisto

Negli ultimi giorni, analisti di spicco di società come Bernstein, TD Cowen, Morgan Stanley (MS) e Truist (TFC) hanno ribadito la loro posizione rialzista su Nvidia.

William Stein di Truist Securities, ad esempio, ha sottolineato la solida posizione dell'azienda, affermando: "Tutti i contatti rilevanti del settore sostengono il predominio e la superiorità dell'intero stack tecnologico di NVDA", alzando al contempo il suo obiettivo di prezzo per le azioni da $ 169 a $ 204.

Questa continua fiducia da parte di Wall Street sottolinea la percezione della leadership di Nvidia nel settore dei chip per l'intelligenza artificiale.

Volatilità del mercato e cambiamenti degli umori

In seguito a queste affermazioni provenienti da Wall Street, le azioni Nvidia hanno inizialmente registrato un rialzo fino al 4,8% mercoledì.

Tuttavia, nel corso della giornata il titolo ha invertito la rotta, chiudendo in calo di circa l'1%, in seguito al commento della Federal Reserve, che ha previsto meno tagli dei tassi e un'inflazione persistente nel 2025, causando un calo generalizzato dei titoli.

Questa volatilità evidenzia l'impatto delle condizioni del mercato più ampio anche su azioni ad alte prestazioni come Nvidia.

Inoltre, nonostante i guadagni registrati giovedì mattina, le azioni Nvidia sono ancora scese di circa l'11% rispetto alla chiusura record di 148,88 dollari di inizio novembre.

L'ascesa dei chip AI personalizzati

Secondo Yahoo Finance, gli investitori sono sempre più preoccupati della possibilità che le GPU di Nvidia possano perdere terreno nel mercato dei chip per l'intelligenza artificiale, dato che molti dei suoi clienti stanno ora sviluppando i propri chip personalizzati.

Giganti tecnologici come Google (GOOG) e Meta (META) hanno già sviluppato chip personalizzati con Broadcom (AVGO), mentre Microsoft (MSFT), Tesla (TSLA) e Amazon (AMZN) hanno soluzioni personalizzate proprie.

L'annuncio recente di Broadcom secondo cui sta sviluppando chip per due nuovi clienti, presumibilmente il creatore di ChatGPT OpenAI e Apple (AAPL), ha ulteriormente rafforzato le azioni di Broadcom e ha fatto scendere quelle di Nvidia.

Questi chip personalizzati, o circuiti integrati specifici per applicazioni (ASIC), rappresentano una potenziale minaccia per le GPU di Nvidia.

Gli ASIC sono spesso più economici e personalizzati in base alle specifiche esigenze di intelligenza artificiale di un'azienda.

Un rapporto di Morgan Stanley pubblicato il 15 dicembre prevede che le schede personalizzate per i servizi di intelligenza artificiale cloud potrebbero aumentare la loro quota del mercato complessivo delle schede AI dall'11% nel 2024 al 15% nel 2030.

La posizione di mercato di Nvidia

Nonostante la crescente concorrenza delle schede personalizzate, Morgan Stanley afferma che "la storia è sicuramente dalla parte di Nvidia" quando si tratta di mantenere il suo predominio nel mercato delle schede AI.

L'azienda ha inoltre affermato: "Riteniamo che le ASIC abbiano continuato a migliorare, ma l'eccellente esecuzione di Nvidia continua a elevare gli standard per i suoi concorrenti".

Lo stesso sentimento è stato espresso anche dall'analista di semiconduttori della Bank of America Vivek Arya, che mercoledì ha ribadito la solida posizione di Nvidia in un episodio del podcast Opening Bid.

Crescita e espansione future

Sono emerse anche preoccupazioni per un potenziale rallentamento della spesa delle grandi aziende tecnologiche per i chip AI, che in precedenza erano stati un fattore chiave della crescita di Nvidia.

Gli ultimi resoconti finanziari di Microsoft e Google suggeriscono che in futuro la spesa per l'intelligenza artificiale crescerà a un ritmo più lento.

Inoltre, ci sono preoccupazioni che il tasso di miglioramento dei modelli di intelligenza artificiale possa rallentare, il che potrebbe avere un impatto sugli investimenti.

Tuttavia, Joshua Buchalter, analista di TD Cowen, ha affermato che Nvidia è consapevole di queste preoccupazioni e "rimane fiducioso nella capacità del settore di progredire e continuare a innovare", dopo un recente incontro con l'azienda.

Inoltre, William Stein di Truist Securities ritiene che Nvidia annuncerà una CPU (unità centrale di elaborazione) autonoma nel 2025.

Secondo Stein, ciò aprirebbe a Nvidia un'opportunità di mercato da 35 miliardi di dollari.

Attualmente l'azienda utilizza le sue CPU Grace basate su Arm insieme alle sue GPU Blackwell nei server, ma non vende le CPU singolarmente.