Jerome Powell: alla Federal Reserve è vietato detenere Bitcoin

Jerome Powell: alla Federal Reserve è vietato detenere Bitcoin
Diya Poddar
19 dic 2024, 09:12 AM
  • Il presidente della Fed Jerome Powell ribadisce la sua mancanza di interesse nel perseguire modifiche legislative per le riserve di BTC.
  • Il Bitcoin scende a 101.562 dollari dopo l'annuncio della Fed di un taglio dei tassi di 25 punti base.
  • I critici avvertono che una riserva di BTC gestita dagli Stati Uniti potrebbe indebolire il ruolo globale del dollaro.

La Federal Reserve ha scartato la possibilità di detenere una riserva di Bitcoin, citando limitazioni legali e istituzionali.

Il presidente della Fed Jerome Powell ha ribadito questa posizione durante una conferenza stampa di routine, tenutasi dopo l'ultima riunione del Federal Open Market Committee (FOMC) dell'anno, in cui la banca centrale ha annunciato un taglio dei tassi di 25 punti base.

Nonostante l'interesse crescente per le criptovalute a livello globale, Powell ha chiarito che la Fed non è autorizzata a gestire una riserva di Bitcoin e non ha intenzione di promuovere modifiche legislative per consentire una simile mossa.

Il Bitcoin, già in calo dopo l'annuncio della riduzione dei tassi da parte della Fed, al momento della stesura di questo articolo era sceso a circa 101.562 dollari.

Le dichiarazioni di Powell sottolineano la continua riluttanza della banca centrale statunitense ad integrare Bitcoin nella sua strategia monetaria, nonostante le discussioni sulle valute digitali stiano prendendo piede sotto la guida del neo eletto presidente Donald Trump.

Fonte: CoinMarketCap

Sotto esame la proposta di riserva di Bitcoin di Trump

Le dichiarazioni di Powell hanno attirato particolare attenzione perché sono seguite alla controversa proposta del presidente Trump di creare una riserva nazionale strategica di Bitcoin.

Sostenuta da personalità di spicco come la senatrice Cynthia Lumis, l'iniziativa è stata salutata da alcuni come una strategia lungimirante per diversificare le riserve nazionali.

I critici, tra cui l'esperto di criptovalute Nic Carter, avvertono che una mossa del genere potrebbe minare lo status di valuta di riserva globale del dollaro.

Carter, socio fondatore di Castle Island Ventures, ha sostenuto che una riserva di Bitcoin gestita dal governo potrebbe erodere la fiducia nella stabilità del dollaro, soprattutto alla luce dell'intensificarsi dei controlli sulle politiche fiscali statunitensi.

Si tratta di una significativa divergenza nelle prospettive politiche, poiché la Fed rimane impegnata a mantenere il ruolo centrale del dollaro nei mercati globali, mentre alcune parti dell'amministrazione Trump sembrano disposte a esplorare alternative alle riserve.

Gli analisti suggeriscono che la proposta potrebbe creare attriti tra le istituzioni di regolamentazione e il ramo esecutivo, complicando ulteriormente il percorso verso l'integrazione di Bitcoin nei quadri finanziari federali.

Le oscillazioni del prezzo del Bitcoin dopo il taglio dei tassi della Fed

Le oscillazioni del prezzo del Bitcoin in seguito all'annuncio della Fed e alle dichiarazioni di Powell evidenziano la sensibilità del mercato delle criptovalute agli sviluppi normativi.

Il taglio dei tassi, mirato a stimolare la crescita economica, ha inizialmente migliorato il sentiment degli investitori, ma è stato rapidamente oscurato dalle preoccupazioni sulle prospettive di politica della Fed.

Il ripetuto rifiuto delle riserve di Bitcoin da parte della banca centrale rafforza il pessimismo circa l'adozione più ampia delle valute digitali da parte delle principali istituzioni finanziarie.

Gli osservatori del mercato notano che la posizione di Powell sul Bitcoin è coerente con i suoi commenti precedenti, in cui ha sottolineato la natura speculativa delle criptovalute e la loro inadeguatezza come riserve.

Le sue dichiarazioni assumono ora un peso maggiore a causa del contesto politico della presidenza Trump e del crescente interesse per la tecnologia blockchain all'interno di altri settori governativi.

Il dibattito sul ruolo di Bitcoin nella politica monetaria statunitense continuerà probabilmente mentre le agenzie federali cercheranno di trovare un equilibrio tra innovazione e stabilità economica.

Con concorrenti globali come la Cina che stanno facendo progressi nelle loro strategie di moneta digitale, gli Stati Uniti sono sotto pressione per chiarire la propria posizione sull'integrazione delle criptovalute nel proprio sistema finanziario.