Giovedì i mercati asiatici sono saliti grazie al Nikkei giapponese e al Taiex taiwanese

Giovedì i mercati asiatici sono saliti grazie al Nikkei giapponese e al Taiex taiwanese
Utkarsh Roshan
26 dic 2024, 05:37 AM
  • I mercati azionari asiatici hanno registrato giovedì prestazioni contrastanti, con volumi di scambio ridotti.
  • L'indice MSCI Asia Pacific ha esteso la sua spinta al rialzo, trainato dal Nikkei giapponese e dal Taiex taiwanese.
  • Oggi sono chiusi i mercati di Australia, Hong Kong, Indonesia e Nuova Zelanda.

I mercati azionari asiatici hanno registrato giovedì prestazioni contrastanti, con volumi di scambio ridotti durante la settimana accorciata dalle festività.

Con i mercati mondiali chiusi per Natale e alcuni mercati regionali chiusi per le festività, gli investitori avevano pochi indizi per guidare le loro decisioni.

L'indice MSCI Asia Pacific ha esteso il suo slancio al rialzo, registrando il quarto giorno consecutivo di guadagni, la serie di vittorie più lunga da settembre.

Le forti performance in Giappone e Taiwan hanno principalmente guidato la ripresa dell'indice.

Il Nikkei giapponese amplia i guadagni per il secondo giorno

Il mercato giapponese ha esteso i guadagni della sessione precedente, con il Nikkei 225 che ha superato il livello dei 39.400 punti.

L'indice di riferimento ha chiuso la sessione mattutina a 39.336,39 punti, in rialzo di 205,96 punti o dello 0,53%, sostenuto da guadagni diffusi in tutti i settori, in particolare nel settore automobilistico e tra i titoli più pesanti dell'indice.

Dopo la pausa, l'indice ha guadagnato ulteriore slancio, salendo di oltre l'0,8% a 39.470,26.

Tra i principali guadagni, Toyota è salita di quasi il 4% e Honda di quasi il 3%.

Anche altri produttori automobilistici, tra cui Mitsubishi Motors, Nissan Motor, Mazda Motor e Denso, hanno registrato aumenti simili, pari a circa il 3-4%.

Il colosso del mercato SoftBank Group è salito di oltre l'1%, mentre Fast Retailing ha registrato un aumento dello 0,1%.

Il dollaro statunitense si è scambiato nella fascia inferiore dei 157 yen, a testimonianza della stabilità dei mercati valutari.

Il Kospi resta incerto

Le azioni sudcoreane hanno aperto in lieve rialzo giovedì, sostenute dagli acquisti al dettaglio.

La crescita delle azioni del settore cantieristico e delle compagnie aeree ha compensato le perdite registrate dalle azioni tecnologiche e automobilistiche.

Il Kospi è salito di 0,39 punti, ovvero dello 0,02%, a 2.440,91 durante i primi 15 minuti di contrattazione.

L'indice sta vivendo una seduta volatile oggi.

I mercati cinesi sono in stallo

I principali indici azionari cinesi sono rimasti stabili martedì, mentre gli investitori hanno faticato a trovare forti catalizzatori di negoziazione in mezzo alla ridotta attività durante la settimana delle festività natalizie.

L'indice CSI 300, che tiene traccia di 300 delle più grandi azioni quotate a Shanghai e Shenzhen, è rimasto pressoché invariato a 3.986,87.

L'indice è salito dell'1,5% negli ultimi tre giorni.

Le azioni cinesi sono rimaste all'interno di una forchetta di prezzo negli ultimi due mesi, in attesa che i commercianti vedano una concreta attuazione delle misure di stimolo del governo.

I partecipanti al mercato sperano che Pechino proceda con ulteriori tagli dei tassi di interesse e aumenti il limite di indebitamento del governo il prossimo anno, in linea con il recente cambio di politica segnalato dai massimi dirigenti, che hanno dato priorità alla crescita economica.

Mercati asiatici più ampi

In altre parti della regione le prestazioni sono state miste:

Il Taiex di Taiwan ha registrato forti oscillazioni giovedì, ma è riuscito a chiudere in positivo.

Si prevede che gli investitori resteranno cauti in attesa della ripresa delle normali attività di trading la prossima settimana.

I mercati azionari australiano e di Hong Kong sono rimasti chiusi giovedì per la festività del Boxing Day, dopo aver chiuso in rialzo martedì prima della pausa festiva.

Anche i mercati di Indonesia e Nuova Zelanda sono chiusi per la giornata.

La ridotta attività nei mercati regionali riflette la pausa stagionale e la mancanza di una chiara direzione del mercato globale.