Venerdì le azioni indiane salgono bruscamente: Sensex in rialzo di 500 punti, Nifty in rialzo dello 0,72%

Venerdì le azioni indiane salgono bruscamente: Sensex in rialzo di 500 punti, Nifty in rialzo dello 0,72%
Utkarsh Roshan
27 dic 2024, 06:22 AM
  • Giovedì mattina la borsa indiana ha registrato una forte ripresa.
  • Nel Nifty, IndusInd Bank, Tata Motors e ICICI Bank hanno registrato un rialzo.
  • L'indice Nifty Smallcap ha guadagnato lo 0,4%, mentre l'indice Midcap è salito dello 0,25%.

Giovedì mattina la borsa indiana ha registrato una forte ripresa.

Il Sensex è avanzato di 531,45 punti, pari allo 0,68%, a 79.009,03, mentre il Nifty ha guadagnato 172,15 punti, pari allo 0,72%, a 23.924.

Gli investitori istituzionali stranieri (FII) hanno ceduto azioni per un valore di 2.376,67 crore di rupie il 26 dicembre, mentre gli investitori istituzionali nazionali (DII) sono intervenuti come acquirenti netti, acquistando azioni per un valore di 3.336,16 crore di rupie lo stesso giorno.

Venerdì sotto i riflettori le azioni indiane

Nel Nifty, IndusInd Bank, Tata Motors e ICICI Bank hanno registrato un rialzo, mentre TCS, HCL Tech, Larsen e Toubro sono stati tra i principali perdenti.

L'indice Nifty Auto ha guidato i guadagni settoriali, salendo dello 0,9% grazie a Bajaj Auto, Hero MotoCorp, M&M e Tata Motors, che sono salite tra l'1% e il 2,5%.

A livello settoriale, tutti gli indici hanno registrato un andamento positivo.

L'indice Nifty Smallcap ha guadagnato lo 0,4%, mentre l'indice Midcap è salito dello 0,25%.

Le azioni di IndusInd Bank sono salite di oltre il 3% in seguito alla decisione della banca di vendere prestiti MFI per un valore di 1.573 crore di rupie.

I mercati asiatici sono per lo più in rialzo

I mercati asiatici continuano a mostrare resilienza, con gli operatori che rimangono cautamente ottimisti.

In Giappone, il Nikkei 225 è salito di 629 punti, pari all'1,59%, a 40.197,96, raggiungendo un massimo intraday di 40.203,40.

Il rally è stato alimentato da dati economici interni più forti del previsto, con le vendite al dettaglio che a novembre sono aumentate del 2,8% su base annua, superando le previsioni dell'1,7% e riprendendosi dall'aumento del 1,3% rivisto di ottobre.

L'indice Kospi della Corea del Sud è sceso sotto la soglia dei 2.400 punti, scendendo a 2.395,75 nella sessione mattutina, a causa delle pesanti vendite da parte di investitori stranieri e istituzionali, mentre la situazione politica nel Paese si aggrava.

Le azioni di Hong Kong hanno mostrato nervosismo dopo la riapertura, dopo due giorni di pausa, poiché il quarto mese consecutivo di calo dei profitti delle aziende industriali cinesi ha sollevato preoccupazioni sugli utili. L'indice Hang Seng è salito dello 0,12% a 20.121,80 e l'indice Hang Seng Tech è salito di oltre l'1%.

Nella terraferma, l'indice CSI 300 è sceso dello 0,1%, mentre l'indice Shanghai Composite è salito dello 0,1% nelle prime fasi di negoziazione.

L'indice S&P/ASX 200 australiano ha guadagnato 36,70 punti, pari allo 0,45%, e ha chiuso a 8.257,60, estendendo il suo slancio rialzista per la terza sessione consecutiva.

Giovedì Wall Street è rimasta sostanzialmente stabile

Dopo l'apertura in ribasso di giovedì, le azioni statunitensi hanno recuperato terreno nel corso della giornata, con i principali indici che hanno chiuso la seduta sostanzialmente invariati.

Il Dow Jones ha guadagnato 28,77 punti, pari allo 0,1%, chiudendo a 43.325,80, segnando la quarta sessione consecutiva di guadagni dopo una serie di dieci giorni di perdite.

Nel frattempo, il Nasdaq, ricco di titoli tecnologici, ha perso 10,77 punti, ovvero lo 0,1%, a 20.020,37, mentre lo S&P 500 è sceso di 2,45 punti, ovvero meno dello 0,1%, a 6.037,59.

Le prime perdite della seduta sono dovute a prese di profitto dopo i recenti rialzi dei mercati, con il Nasdaq e lo S&P 500 che hanno recuperato quasi tutte le perdite della scorsa settimana.

Sul fronte economico, il Dipartimento del Lavoro ha segnalato un lieve calo delle richieste iniziali di disoccupazione a 219.000 per la settimana terminata il 21 dicembre, rispetto alle 220.000 della settimana precedente, sfidando le aspettative di un aumento a 224.000.