Il piano di Nippon Steel di acquistare US Steel bloccato da Biden, riporta il Washington Post

Il piano di Nippon Steel di acquistare US Steel bloccato da Biden, riporta il Washington Post
Srinibas Rout
03 gen 2025, 06:07 AM
  • La Nippon Steel aveva sollecitato Biden a prendere in considerazione le misure adottate per affrontare le preoccupazioni di sicurezza.
  • Anche la US Steel ha espresso la stessa opinione, sottolineando che l'accordo rafforza sia l'economia che la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
  • Nippon considera la fusione una pietra miliare per raggiungere il suo obiettivo a lungo termine di superare i 100 milioni di tonnellate di produzione.

Il presidente Joe Biden avrebbe deciso di bloccare la proposta di acquisizione da parte di Nippon Steel di US Steel per 15 miliardi di dollari, secondo quanto riportato giovedì dal Washington Post, che cita funzionari dell'amministrazione non autorizzati a discutere pubblicamente la questione.

In precedenza, il Comitato per gli investimenti stranieri negli Stati Uniti (CFIUS) aveva deferito la questione al Presidente dopo non essere riuscito a raggiungere un consenso.

La Nippon Steel aveva sollecitato Biden a prendere in considerazione le misure adottate per affrontare le preoccupazioni di sicurezza.

"Abbiamo preso impegni significativi per far crescere US Steel e garantire la sicurezza nazionale", aveva affermato l'azienda.

Anche la US Steel ha espresso la stessa opinione, sottolineando che l'accordo rafforza sia l'economia che la sicurezza nazionale degli Stati Uniti.

Ora la Nippon Steel dovrà pagare alla US Steel una multa salata di 565 milioni di dollari.

L'azienda potrebbe intraprendere azioni legali contro il governo statunitense, poiché la fusione è stata bloccata.

L'acquisizione è fondamentale per la strategia di espansione di Nippon Steel, che mira ad aumentare la sua capacità produttiva globale di acciaio da 65 milioni di tonnellate a 85 milioni di tonnellate all'anno.

L'azienda considera la fusione un punto di svolta per raggiungere il suo obiettivo a lungo termine di superare i 100 milioni di tonnellate di produzione.

L'esito avrà ripercussioni di vasta portata sull'industria siderurgica mondiale e sulle relazioni commerciali tra Stati Uniti e Giappone.

Nel frattempo, il sindacato United Steelworkers ha espresso forti preoccupazioni per l'ultima proposta della Nippon Steel, che offre al governo statunitense il potere di veto su eventuali future riduzioni della capacità produttiva della US Steel qualora la fusione ottenesse l'approvazione.

Nonostante questa concessione, il sindacato rimane contrario alla fusione, sostenendo che la Nippon Steel non ha assunto impegni a lungo termine per mantenere i livelli di produzione o investire nella capacità nazionale delle strutture integrate, ha riferito Reuters.

In una dichiarazione rilasciata giovedì, il sindacato ha criticato la proposta, affermando:

"Proteggere la capacità significa solo mettere a riposo le nostre attrezzature, lasciandole arrugginire fino al punto in cui non sarà più possibile riavviarle".

Hanno inoltre descritto la proposta come un "passaggio disperato destinato a fallire".

In precedenza, alcune indiscrezioni avevano indicato che la Nippon Steel aveva proposto di concedere al governo statunitense il controllo sulle riduzioni di produzione nel tentativo di ottenere l'approvazione del presidente Joe Biden per l'acquisizione della US Steel.

La Nippon Steel, che nel 2023 ha siglato un accordo di acquisto della US Steel a condizioni privilegiate, ha dovuto affrontare una crescente opposizione da parte del sindacato dei lavoratori dell'acciaio e dei leader politici.

Il sindacato si è sempre opposto alla fusione, citando preoccupazioni sulla sicurezza del lavoro e sul futuro della produzione nazionale di acciaio.

In risposta alle critiche del sindacato, la US Steel ha difeso l'accordo, affermando:

"Questa transazione rappresenta la migliore opportunità per garantire che US Steel, insieme ai suoi dipendenti, alle comunità e ai clienti, continui a prosperare anche in futuro".