La EFCC nigeriana arresta 792 persone in una massiccia operazione contro le truffe con criptovalute

La EFCC nigeriana arresta 792 persone in una massiccia operazione contro le truffe con criptovalute
Diya Poddar
06 gen 2025, 13:53 PM
  • Tra i sospettati ci sono 148 cinesi, 40 filippini e altri cittadini stranieri.
  • La banda di truffatori operava da un edificio di sette piani a Lagos.
  • Gli investigatori hanno trovato sul posto oltre 500 schede SIM e tecnologie avanzate.

In un'operazione senza precedenti, la Commissione per i reati economici e finanziari della Nigeria (EFCC) ha smantellato un sofisticato sindacato di frodi con criptovalute, arrestando 792 sospettati.

Questa repressione senza precedenti ha avuto luogo il 10 dicembre a Lagos, svelando una rete globale di crimini informatici incentrata su truffe sentimentali e frodi con criptovalute.

Questa operazione rappresenta lo sforzo più significativo nella storia della Nigeria per combattere la frode informatica, con i sospettati che hanno messo in atto un sistema ad alta tecnologia per colpire vittime in tutto il mondo.

Frodi sofisticate orchestrate da una banda internazionale

Tra le persone arrestate vi erano cittadini di diverse nazionalità, tra cui 148 cinesi, 40 filippini, due kazaki, un pakistano e un indonesiano.

Si riporta che questi cittadini stranieri abbiano agito come principali organizzatori, formando agenti nigeriani locali in tecniche avanzate di phishing e metodologie di truffa.

Gli investigatori hanno rivelato che l'operazione era incentrata su un edificio di sette piani a Lagos, dotato di tecnologie all'avanguardia, tra cui centinaia di computer, dispositivi mobili e oltre 500 schede SIM collegate a operatori di telecomunicazioni nigeriani.

L'edificio fungeva sia da centro di formazione che da call center per le frodi, consentendo al sindacato di mettere a segno truffe basate sul romanticismo, comunemente note come "pig butchering".

I truffatori hanno adescato le vittime tramite falsi profili sui social media, manipolandoli per fargli credere in false relazioni romantiche o in redditizi investimenti.

Le vittime sono state poi costrette a investire in una piattaforma di criptovalute fraudolenta, yooto(.)com, che ha richiesto un costo di attivazione iniziale di 35 dollari, seguito da successivi pagamenti.

Le truffe alimentate dalla tecnologia prendono di mira le vittime occidentali

Lo schema era rivolto principalmente a individui negli Stati Uniti, in Canada, in Messico e in Europa.

Gli imbroglioni comunicavano tramite account registrati all'estero, spesso in Germania e Italia, utilizzando piattaforme come WhatsApp, Instagram e Telegram.

La sofisticata infrastruttura tecnologica ha permesso al sindacato di allargare la propria rete, raggiungendo vittime ignari in tutto il mondo.

I cittadini cinesi del gruppo hanno fornito supporto finanziario, competenze tecnologiche e infrastrutture operative per ampliare la portata della truffa.

Il loro coinvolgimento evidenzia il crescente ruolo delle organizzazioni criminali internazionali nello sfruttamento di regioni con una più debole applicazione delle misure di sicurezza informatica.

Operazioni simili sono state segnalate in precedenza nel Sud-Est asiatico e gli esperti mettono in guardia da una crescente tendenza in Africa.

Si dice che gli agenti nigeriani abbiano ricevuto fino a 500 dollari al mese per la loro partecipazione, una somma significativa rispetto al salario minimo del Paese.

Questo incentivo finanziario sottolinea ulteriormente come tali programmi sfruttino le disparità economiche per reclutare partecipanti locali.

La collaborazione internazionale dell'EFCC per smantellare la criminalità informatica

Le indagini dell'EFCC si sono ora estese a includere anche collaborazioni internazionali, poiché le autorità mirano a scoprire i legami tra questa operazione e più ampie reti di criminalità organizzata.

La portata e la sofisticazione di questo schema hanno attirato l'attenzione sull'urgente necessità di misure di sicurezza informatica più rigorose e di una cooperazione internazionale per combattere la frode informatica.

Gli arresti non solo rappresentano una grande vittoria contro la criminalità informatica in Nigeria, ma sono anche un segnale di avvertimento per altre regioni vulnerabili a schemi simili.

Mentre gli investigatori continuano a ricostruire la complessa rete di questa organizzazione criminale, l'operazione serve come un netto promemoria della portata globale e della complessità delle frodi con le criptovalute.