Le richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti toccano il minimo degli ultimi 11 mesi, mentre il rallentamento dell'assunzione persiste

Le richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti toccano il minimo degli ultimi 11 mesi, mentre il rallentamento dell'assunzione persiste
Srinibas Rout
08 gen 2025, 16:58 PM
  • Nonostante la volatilità stagionale, i dati sulle richieste di indennizzo evidenziano una resilienza del mercato del lavoro agli shock esterni.
  • Nonostante i numeri positivi in evidenza, permangono alcune inquietanti tendenze sotterranee.
  • I dati governativi mostrano che il mercato del lavoro rimane teso, ma il ritmo delle assunzioni ha rallentato notevolmente.

Le richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti sono scese al livello più basso degli ultimi 11 mesi, segnando una resilienza del mercato del lavoro nonostante il rallentamento dell'attività di assunzione.

Il calo sottolinea un ritmo costante di licenziamenti, che riflette una maggiore stabilità economica, mentre un numero crescente di lavoratori disoccupati deve affrontare una prolungata mancanza di lavoro a causa di tendenze di assunzione più deboli.

Il Dipartimento del Lavoro statunitense ha comunicato che la media mobile delle richieste di sussidio negli ultimi quattro mesi è scesa di 10.250 unità, a 213.000, registrando uno dei livelli più bassi degli ultimi mesi.

Nonostante la volatilità stagionale, i dati sulle richieste di risarcimento evidenziano una resilienza del mercato del lavoro agli shock esterni, come le interruzioni nel settore automobilistico.

Tuttavia, la crescita dei salari privati a dicembre ha rallentato, con il rapporto ADP National Employment Report che ha mostrato un aumento di soli 122.000 posti di lavoro, rispetto ai 146.000 di novembre.

I responsabili della politica della Federal Reserve stanno monitorando attentamente queste tendenze del mercato del lavoro mentre valutano le decisioni sui tassi di interesse in relazione alle persistenti pressioni inflazionistiche.

Durante la riunione di dicembre, la Fed ha ridotto il suo tasso di interesse di riferimento di 25 punti base, indicando un approccio cauto all'ulteriore allentamento.

Secondo i dati di novembre, con 1,13 posti di lavoro disponibili per ogni persona disoccupata, la domanda di lavoro rimane robusta ma distribuita in modo non uniforme tra stati come New York, Georgia e Texas, dove le richieste di disoccupazione sono aumentate di recente.

Ripresa irregolare dell'occupazione

Nonostante i numeri positivi in evidenza, permangono alcune inquietanti tendenze sotterranee.

A fine dicembre il numero di persone che continuavano a ricevere sussidi di disoccupazione è salito a 1,867 milioni, a testimonianza delle difficoltà che incontrano i disoccupati nel trovare un nuovo lavoro.

Secondo gli economisti, questa cifra è in linea con il picco triennale della durata media della disoccupazione.

I dati governativi mostrano che il mercato del lavoro rimane teso, ma il ritmo delle assunzioni ha rallentato notevolmente.

Si prevede che questa decelerazione si tradurrà in un aumento di circa 160.000 posti di lavoro nel settore non agricolo a dicembre, dopo un robusto incremento di 227.000 posti a novembre.

L'approccio della Fed

La decisione della Federal Reserve di mantenere invariati i tassi di interesse a gennaio è influenzata da questi segnali contrastanti del mercato del lavoro, insieme all'impatto economico previsto delle politiche fiscali proposte dalla nuova amministrazione.

Gli analisti osservano che i cambiamenti nelle politiche commerciali, nella tassazione e nelle leggi sull'immigrazione potrebbero aggiungere ulteriori livelli di complessità alla dinamica dell'inflazione e dell'occupazione.

Il prossimo rapporto sull'occupazione del Bureau of Labor Statistics, in uscita venerdì, offrirà un quadro più chiaro della traiettoria del mercato del lavoro, potenzialmente influenzando le prossime mosse della Fed.

Gli economisti prevedono che il tasso di disoccupazione si manterrà stabile al 4,2%, sottolineando ulteriormente le doppie sfide di moderare l'inflazione e sostenere la crescita dell'occupazione.

Questi ultimi dati forniscono informazioni fondamentali sulla capacità dell'economia statunitense di affrontare le incertezze e mantenere la stabilità del mercato del lavoro, una pietra miliare della più ampia resilienza economica.