Le consegne globali di Volkswagen calano del 2,3%, appesantite dai volumi cinesi

Le consegne globali di Volkswagen calano del 2,3%, appesantite dai volumi cinesi
Diya Poddar
14 gen 2025, 12:32 PM
  • Il più grande costruttore automobilistico al mondo in termini di volumi di vendita ha registrato un calo del 2,3% delle consegne nel 2024.
  • Le vendite della Volkswagen in Cina sono diminuite del 10%.
  • Nonostante le sfide, Volkswagen ha registrato un aumento dell'8% delle vendite di veicoli elettrici a batteria in Cina.

Il Gruppo Volkswagen, il più grande costruttore automobilistico al mondo in termini di volumi di vendita, ha registrato un calo del 2,3% delle consegne nel 2024, scendendo a poco più di nove milioni di veicoli.

Il calo riflette le notevoli difficoltà in Cina, uno dei suoi più grandi mercati, dove una feroce guerra dei prezzi e una domanda in calo hanno avuto un impatto negativo.

A livello nazionale, anche le vendite della casa automobilistica tedesca sono diminuite a causa dell'incertezza economica.

Sebbene le vendite di veicoli elettrici a batteria (BEV) della Volkswagen abbiano registrato una crescita in Cina, superando il calo globale delle vendite di BEV, i risultati complessivi evidenziano la difficoltà dell'azienda di bilanciare le misure di riduzione dei costi con la concorrenza nei mercati chiave.

Il calo delle vendite è dovuto alla guerra dei prezzi in Cina

Le prestazioni di Volkswagen in Cina, dove le consegne sono diminuite del 10%, sono un esempio della pressione causata dall'intensificarsi della concorrenza tra i produttori di automobili per conquistare il crescente mercato dei veicoli elettrici.

La Cina, che rappresenta una quota significativa delle vendite globali della Volkswagen, è diventata un campo di battaglia, con i produttori automobilistici locali che tagliano i prezzi per conquistare quote di mercato.

Nonostante le sfide, Volkswagen ha registrato un aumento dell'8% delle vendite di veicoli elettrici a batteria in Cina, in netto contrasto con il calo globale del 3,4%.

Ciò suggerisce che i consumatori cinesi rimangono aperti all'adozione di veicoli elettrici, nonostante le pressioni economiche.

I tradizionali veicoli a motore a combustione interna, che ancora costituiscono la maggior parte del portafoglio di Volkswagen, hanno faticato a guadagnare terreno, contribuendo al declino generale.

In Europa, il secondo mercato più grande dell'azienda, le vendite di Volkswagen sono leggermente migliorate, con un aumento del 88% delle ordinazioni in Europa occidentale rispetto all'anno precedente, trainate da nuovi modelli come la VW ID.7 Tourer e l'Audi Q6 e-tron.

Tuttavia, questi guadagni non sono riusciti a compensare le perdite in Cina e Germania.

I marchi economici di Volkswagen mostrano forza

All'interno del Gruppo Volkswagen, non tutti i marchi hanno subito le stesse perdite. Le divisioni Skoda e SEAT/CUPRA hanno registrato un aumento delle vendite di circa il 7%, a dimostrazione della domanda di veicoli più accessibili.

Nel frattempo, la divisione ammiraglia Volkswagen Passenger Cars ha registrato un calo del 1,4%, a testimonianza della continua lotta per mantenere la competitività nei suoi mercati principali.

Anche marchi di lusso come Porsche e Audi hanno dovuto affrontare difficoltà in Cina e Germania, poiché i consumatori facoltosi hanno rinviato gli acquisti di beni costosi a causa delle crescenti incertezze economiche.

Tuttavia, si prevede che i modelli futuri come la Porsche Macan Electric attireranno l'interesse, soprattutto perché il gruppo sta ampliando la sua offerta di veicoli elettrici.

Volkswagen prevede di lanciare 30 nuovi modelli nel corso dell'anno, con particolare attenzione alle tecnologie elettriche e ibride.

Queste nuove offerte rientrano nella strategia a lungo termine dell'azienda per riconquistare quote di mercato, in particolare in Europa e Nord America, dove cerca di affermarsi con più forza nel crescente segmento dei veicoli elettrici.

Gli sforzi di Volkswagen per contrastare il calo

Le iniziative di riduzione dei costi di Volkswagen sono state fondamentali per affrontare la crisi. A settembre, l'azienda ha rivisto la sua previsione di vendite per il 2024 a circa nove milioni di veicoli, citando l'aumento dei costi e l'intensificazione della concorrenza nel mercato dei veicoli elettrici.

Il marchio Volkswagen, che dà il nome all'azienda, è stato al centro di questi sforzi di riduzione dei costi, con l'obiettivo di aumentare la redditività razionalizzando i processi di produzione e riducendo i costi indiretti.

Sebbene il segmento dei veicoli elettrici a batteria abbia mostrato delle potenzialità, i tassi di adozione più lenti del previsto dei veicoli elettrici a livello globale hanno aggiunto un ulteriore livello di complessità agli sforzi di ripresa della Volkswagen.

La capacità dell'azienda di adattarsi alle mutevoli preferenze dei consumatori e alle condizioni economiche determinerà probabilmente le sue prestazioni nei prossimi anni.