Perché Pfizer ha venduto la sua quota da 3 miliardi di dollari in Haleon

Perché Pfizer ha venduto la sua quota da 3 miliardi di dollari in Haleon
Diya Poddar
15 gen 2025, 11:36 AM
  • La vendita segue la precedente cessione di 3,3 miliardi di dollari nel 2023.
  • Il prezzo di vendita di 357 pence per azione rappresenta uno sconto del 2,8% rispetto alla chiusura di martedì.
  • Le azioni di Haleon sono salite del 17% nel 2024.

La decisione di Pfizer di cedere azioni di Haleon del valore di 3,05 miliardi di dollari è una mossa strategica motivata dal cambiamento delle priorità in un mercato farmaceutico volatile.

L'operazione, che ha riguardato 700 milioni di azioni al prezzo di 357 pence ciascuna, ha ridotto la quota di proprietà di Pfizer nel colosso britannico dell'assistenza sanitaria al consumatore al 7,3%.

Il prezzo di vendita riflette uno sconto del 2,75% rispetto al prezzo di chiusura di martedì di Haleon, pari a 367,10 pence alla Borsa di Londra.

Haleon, nota per marchi come Sensodyne, Panadol e Advil, è stata creata nel 2019 dalla fusione delle attività di salute del consumatore di GSK e Pfizer e nel 2022 è stata scorporata come entità autonoma.

Le priorità in evoluzione di Pfizer

La vendita rientra nella più ampia strategia di Pfizer di razionalizzare le proprie operazioni e concentrarsi sulle aree ad alta crescita.

A seguito della pandemia di COVID-19, il colosso farmaceutico ha dovuto fare i conti con un calo dei ricavi dalla vendita dei suoi vaccini e farmaci antivirali, costringendolo a rivalutare il suo portafoglio di attività.

La vendita di una parte della quota di Haleon consente a Pfizer di liberare capitale da investire in aree terapeutiche emergenti come l'oncologia, le tecnologie mRNA e le malattie rare.

Inoltre, la pressione esercitata dall'attivista azionista Starboard Value per migliorare i rendimenti degli azionisti ha accelerato i piani di dismissione di Pfizer.

Questa riduzione della quota è in linea con la strategia di concentrarsi sulle attività farmaceutiche e biotecnologiche principali, riflettendo una traiettoria simile all'uscita completa di GSK da Haleon a maggio 2024.

Queste mosse sottolineano i tentativi delle aziende di ridefinire la propria identità dopo la scissione.

Haleon: resiliente ma vulnerabile

Le solide performance di mercato di Haleon nel 2024, con un aumento del 17% del prezzo delle sue azioni, riflettono la fiducia degli investitori nella sua capacità di offrire rendimenti costanti nel settore dell'assistenza sanitaria al consumatore.

Tuttavia, l'azienda non è esente da sfide. A ottobre, Haleon ha mancato le previsioni di fatturato del terzo trimestre, citando una sterlina più forte e vendite più deboli di Panadol in mercati chiave come Australia e Medio Oriente.

Questi risultati hanno evidenziato la vulnerabilità dell'azienda alle fluttuazioni valutarie e ai cambiamenti della domanda regionale.

Sebbene Haleon rimanga leader nella sua categoria, la sua dipendenza dai prodotti tradizionali solleva preoccupazioni sulla sostenibilità della crescita in un mercato sempre più competitivo.

Mercato globale dell'assistenza sanitaria

La cessione di Pfizer rientra in una tendenza più ampia delle aziende farmaceutiche di rivalutare i propri modelli di business dopo la pandemia.

Haleon è stata creata nel 2019 attraverso la fusione delle divisioni di salute del consumatore di GSK e Pfizer, ed è stata scorporata da GSK nel 2022.

La scissione ha permesso a entrambe le società madri di concentrarsi sulle rispettive priorità: GSK si è dedicata ai farmaci specialistici e ai vaccini, mentre Pfizer ha perseguito l'innovazione del portafoglio prodotti.

La continua consolidamento nel settore sanitario evidenzia la tensione tra pressioni finanziarie a breve termine e obiettivi strategici a lungo termine.

Per Pfizer ciò significa concentrarsi su aree con un elevato potenziale di rendimento e un forte impegno in Ricerca e Sviluppo, mentre Haleon continuerà a concentrarsi sul mercato più stabile, ma in crescita più lenta, dell'assistenza sanitaria al consumatore.