"Vincere la corsa ai chip": cosa vuole l'industria dei semiconduttori statunitense dall'amministrazione Trump

"Vincere la corsa ai chip": cosa vuole l'industria dei semiconduttori statunitense dall'amministrazione Trump
Utkarsh Roshan
15 gen 2025, 08:36 AM
  • La SIA ha pubblicato un nuovo programma politico che elenca le priorità del settore sotto l'amministrazione Trump.
  • La SIA ritiene che le politiche delineate garantiranno agli Stati Uniti di rimanere leader mondiale nella corsa alla tecnologia.
  • L'associazione ha anche pubblicato una raccomandazione per affrontare la crescente concorrenza cinese.

La Semiconductor Industry Association (SIA) ha pubblicato un nuovo programma politico intitolato "Winning the Chip Race" (vincere la corsa ai chip), in cui vengono elencate le priorità dell'industria dei semiconduttori statunitense sotto l'amministrazione Trump-Vance e il 119° Congresso.

L'ordine del giorno delinea le principali raccomandazioni per rafforzare la posizione del Paese nella produzione di semiconduttori, nella ricerca e nella competitività globale.

Cosa vuole l'industria dei chip dall'amministrazione Trump

John Neuffer, presidente e amministratore delegato della SIA, ha sottolineato l'importanza fondamentale dei semiconduttori per l'economia e la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, affermando: "Per essere il leader mondiale dell'economia, della tecnologia e della sicurezza, l'America deve essere il leader mondiale dei semiconduttori".

L'ordine del giorno pone l'accento su diversi ambiti politici fondamentali per la crescita del settore:

I semiconduttori alimentano i progressi in settori critici come l'assistenza sanitaria, la difesa, l'intelligenza artificiale e il calcolo quantistico. La SIA ritiene che le politiche delineate garantiranno agli Stati Uniti di rimanere leader mondiale nella corsa tecnologica del XXI secolo.

Raccomandazioni per affrontare la Cina

La SIA ha affermato che la Cina si è affermata come forza dominante nel settore mondiale dei semiconduttori, sia come più grande consumatore sia come importante produttore.

Nel 2023, la Cina ha rappresentato il 31% delle vendite di semiconduttori statunitensi, sfruttando la sua posizione di principale centro di produzione elettronica al mondo.

Per accelerare la propria indipendenza tecnologica, nel maggio 2024 la Cina ha lanciato la fase 3 del suo National Integrated Circuit Fund, stanziando 47,5 miliardi di dollari di sussidi al proprio ecosistema dei semiconduttori.

Questa iniziativa si allinea alla più ampia strategia "Made in China 2025" di Pechino, che mira a costruire un'industria dei semiconduttori indipendente e competitiva a livello globale.

Le politiche industriali della Cina, delineate nel suo 14° Piano quinquennale, si concentrano sulla riduzione della dipendenza da chip di produzione estera e sul raggiungimento dell'autosufficienza nazionale.

Le pratiche non di mercato e le strategie guidate dallo Stato rappresentano una sfida importante per le aziende statunitensi del settore dei semiconduttori, in particolare in termini di accesso al mercato e di concorrenza leale.

Per contrastare queste pressioni, la Semiconductor Industry Association (SIA) degli Stati Uniti raccomanda misure proattive per affrontare la "sfida cinese".

La SIA sottolinea che questi passi sono essenziali per mantenere la leadership degli Stati Uniti nel settore dei semiconduttori e garantire condizioni di parità in un mercato globale sempre più competitivo.