Il FTSE 100 raggiunge il massimo storico grazie alle speranze di un taglio dei tassi di interesse

Il FTSE 100 raggiunge il massimo storico grazie alle speranze di un taglio dei tassi di interesse
Vatsala Gaur
17 gen 2025, 10:43 AM
  • L'indice FTSE 100 raggiunge il massimo storico di 8.480,57 punti, spinto dalle aspettative di riduzione dei tassi di interesse.
  • Le azioni delle società minerarie salgono dopo che Glencore e Rio Tinto avrebbero discusso la possibilità di una fusione.
  • Le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,3% a dicembre, evidenziando la debolezza della fiducia dei consumatori in un contesto di incertezza economica.

L'indice FTSE 100 ha raggiunto un massimo storico di 8.480,57 punti nelle prime ore di contrattazione, superando il precedente picco di 8.474 punti registrato a maggio 2024.

Un rally di tre giorni, sostenuto da dati sull'inflazione inaspettatamente bassi nel Regno Unito e dall'ottimismo per le potenziali riduzioni dei tassi di interesse, ha dato nuova linfa al mercato azionario di Londra.

I dati deludenti sulle vendite al dettaglio di questa mattina, combinati con le cifre di crescita economica più deboli del previsto pubblicate giovedì, hanno ulteriormente alimentato le aspettative che la Banca d'Inghilterra possa allentare la politica monetaria quest'anno.

I mercati ora prevedono tra due e tre tagli dei tassi di interesse, un cambiamento significativo rispetto alla scorsa settimana, quando si prevedevano meno di due tagli.

In risposta, la sterlina si è indebolita, una situazione che giova alle multinazionali quotate a Londra, in quanto ne aumenta il valore dei guadagni esteri.

Le trattative di fusione tra Glencore e Rio Tinto fanno salire i mercati e le azioni

Il settore minerario londinese si è distinto, con le azioni di Glencore e Rio Tinto in rialzo in seguito alle notizie di discussioni preliminari su una possibile fusione.

Sia il Financial Times che Bloomberg hanno riferito che i due giganti minerari hanno tenuto colloqui "nelle fasi iniziali" su una possibile fusione lo scorso anno.

Le azioni di Glencore sono salite del 3% nelle contrattazioni mattutine, mentre quelle di Rio Tinto hanno guadagnato l'1,5%.

Una fusione tra le due aziende rappresenterebbe l'accordo più grande nella storia dell'industria mineraria, ma è probabile che incontri notevoli difficoltà. Bloomberg ha osservato:

"Il CEO della più grande società mineraria ha ripetutamente espresso la sua cautela nei confronti di mega accordi e le due aziende hanno culture molto diverse", ha affermato.

I colloqui annunciati seguono un'ondata di revisioni strategiche nel settore minerario dopo il fallimento dell'offerta da 39 miliardi di sterline della BHP per l'Anglo American dello scorso anno.

Il calo delle vendite al dettaglio solleva dubbi sulla fiducia dei consumatori

I volumi delle vendite al dettaglio in Gran Bretagna sono scesi dello 0,3% a dicembre, mancando le previsioni di un aumento dello 0,4%.

Il calo sottolinea l'approccio cauto dei consumatori durante il periodo delle festività, nonostante le notizie di un forte incremento delle vendite natalizie da parte di grandi rivenditori come Tesco, che ha registrato il suo Natale più redditizio di sempre.

L'Ufficio nazionale di statistica (ONS) ha rilevato che i volumi delle vendite nei negozi di alimentari sono scesi del 1,9%, trascinando al ribasso le prestazioni complessive del settore al dettaglio.

Tale calo è stato parzialmente compensato dalla crescita delle categorie non alimentari, come abbigliamento e beni per la casa.

Hannah Finselbach, statistica senior dell'ONS, ha commentato:

Nel trimestre terminato a dicembre, i volumi delle vendite al dettaglio sono scesi dello 0,8% rispetto al trimestre precedente, indicando una minore spesa dei consumatori verso la fine dell'anno.

I sondaggi hanno evidenziato un calo della fiducia dei consumatori, probabilmente influenzato dall'incertezza economica.

Tuttavia, la tempistica del Black Friday ha complicato l'adeguamento stagionale dei dati.

In termini non stagionali, i volumi delle vendite al dettaglio sono aumentati del 10% a dicembre, a testimonianza della forte attività complessiva durante il periodo festivo.

I mercati globali sostenuti dalle speculazioni sui dazi di Trump

Il rialzo del FTSE 100 rispecchia un più ampio ottimismo nei mercati globali, alimentato dalle notizie secondo cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe adottare un approccio più misurato nell'attuazione delle tariffe.

La prospettiva di una riduzione delle tensioni commerciali ha migliorato il clima di fiducia, in particolare nei settori trainati dalle esportazioni.

Il rally in corso evidenzia l'interazione tra le aspettative di politica monetaria, i movimenti valutari e gli sviluppi geopolitici.

Mentre si avvicina la prospettiva di tagli dei tassi di interesse, l'ottimismo degli investitori continua a sostenere il mercato, anche se i deboli indicatori economici gettano un'ombra sulle prospettive di crescita a lungo termine.