La Banca Mondiale prevede una crescita del 6,7% per l'India nei prossimi due anni

La Banca Mondiale prevede una crescita del 6,7% per l'India nei prossimi due anni
Diya Poddar
17 gen 2025, 08:10 AM
  • L'India si distingue nel Sud Asia, dove la crescita regionale, esclusa l'India, rimarrà al 3,9% nel 2024.
  • La previsione di crescita dell'Asia meridionale, esclusa l'India, è fissata al 4,3% entro il 2026.
  • Il Bangladesh deve affrontare sfide economiche, con una crescita rallentata al 4,1% nell'anno fiscale 2025.

Secondo le ultime proiezioni della Banca Mondiale, la crescita economica dell'India dovrebbe mantenere un ritmo costante del 6,7% all'anno nei prossimi due esercizi finanziari.

Questa previsione colloca l'India come una forza resiliente nella ripresa dell'Asia meridionale, sostenuta da un robusto consumo privato e da iniziative guidate dal governo.

Con l'incertezza economica globale che incombe, il mix equilibrato di domanda interna, ripresa manifatturiera e crescita sostenibile del settore dei servizi dell'India si distingue come fattore chiave per mantenere la sua traiettoria.

Questa coerenza sottolinea il crescente ruolo dell'India come forza economica stabilizzatrice in un panorama globale instabile.

Il settore dei servizi alimenta la crescita dell'India

L'analisi della Banca Mondiale sottolinea che il settore dei servizi continuerà a guidare la crescita dell'India, beneficiando delle riforme strutturali e dell'espansione della digitalizzazione.

Il settore manifatturiero, sebbene si trovi ad affrontare sfide a breve termine, dovrebbe riprendere slancio grazie all'entrata in vigore delle politiche governative volte a semplificare l'attività imprenditoriale e a migliorare le infrastrutture.

Si prevede che queste iniziative attireranno costanti investimenti privati, compensando la prevista moderazione della spesa pubblica.

Anche l'economia rurale indiana sta contribuendo in modo significativo al consumo privato.

Il miglioramento dei redditi rurali, insieme all'aumento della produzione agricola, ha rafforzato la domanda.

Questa dinamica crea un circolo virtuoso, in cui la prosperità rurale sostiene la spesa dei consumatori, che a sua volta favorisce una più ampia ripresa economica.

Gli investimenti privati come motore dell'espansione a medio termine

Un aspetto notevole della narrazione della crescita indiana è il previsto cambiamento nel panorama degli investimenti. La Banca mondiale sottolinea una graduale transizione dagli investimenti guidati dal settore pubblico a quelli guidati dal settore privato.

I progetti infrastrutturali e la trasformazione digitale sono considerati catalizzatori per l'attrazione di investimenti diretti esteri, in particolare nei settori dell'energia verde e della tecnologia.

Si prevede che questo cambiamento mitigherà i rischi associati alle difficoltà economiche globali.

Sebbene la produzione abbia registrato un certo rallentamento, si prevede che i miglioramenti nella resilienza della catena di approvvigionamento e nella logistica commerciale rafforzeranno l'attività industriale.

L'attenzione del governo alla riduzione degli ostacoli burocratici accresce ulteriormente la fiducia degli investitori.

L'India come forza stabilizzatrice

Rispetto ai suoi vicini del Sud Asia, la traiettoria di crescita dell'India rimane fuori dal comune.

Sebbene Pakistan e Sri Lanka abbiano mostrato segnali di ripresa dopo aver adottato rigorose riforme macroeconomiche, i loro tassi di crescita rimangono bassi.

In Bangladesh, l'instabilità politica e le sfide legate all'offerta hanno ostacolato il progresso industriale, con una crescita prevista in calo al 4,1% nell'anno fiscale 2024/25.

Esclusa l'India, la crescita dell'Asia meridionale è prevista al 3,9% nel 2024, con un aumento marginale al 4,3% entro il 2026.

Questa disparità sottolinea il ruolo dell'India come forza di stabilizzazione nella regione, contribuendo in modo significativo alla produzione economica collettiva dell'Asia meridionale.

La previsione di crescita del 6,7% per l'India fatta dalla Banca Mondiale riflette la capacità del Paese di affrontare le incertezze globali sfruttando al contempo le opportunità interne.

Grazie al sostegno delle politiche per i settori chiave, all'aumento degli investimenti privati e all'attenzione per le infrastrutture digitali e verdi, l'India è pronta a mantenere la sua posizione di leader economico nella regione.