Hang Seng e CSI 300 guidano i mercati asiatici verso l'alto, il Nikkei estende i guadagni per il quinto giorno

Hang Seng e CSI 300 guidano i mercati asiatici verso l'alto, il Nikkei estende i guadagni per il quinto giorno
Utkarsh Roshan
24 gen 2025, 05:23 AM
  • L'indice Nikkei 225 si avvicina al livello dei 40.200 punti, sostenuto dalle performance notturne di Wall Street.
  • Le azioni di Hong Kong e Cina sono salite sulla scia delle speranze di un miglioramento delle relazioni tra Stati Uniti e Cina.
  • Come previsto, la Banca del Giappone (BOJ) ha aumentato il tasso di politica monetaria a breve termine dallo 0,25% allo 0,5%.

I mercati azionari asiatici hanno chiuso in rialzo venerdì, influenzati dai segnali positivi provenienti da Wall Street durante la notte e dalle crescenti aspettative che le principali banche centrali, tra cui la Federal Reserve statunitense, possano abbassare i tassi di interesse nel primo trimestre.

Questo ottimismo segue le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha espresso la sua intenzione di "chiedere una riduzione immediata dei tassi di interesse" per stimolare la crescita interna statunitense.

Tuttavia, l'incertezza che circonda le politiche commerciali di Trump e le minacce di tariffe hanno limitato la crescita dei mercati. Giovedì anche i mercati asiatici hanno chiuso in modo misto.

Nel suo discorso al Forum economico mondiale di Davos, in Svizzera, Trump ha ribadito le sue precedenti promesse, tra cui tagli fiscali, tariffe sui partner commerciali e aumento della produzione energetica.

Il Nikkei in verde dopo l'aumento dei tassi di interesse da parte della BOJ

Anche il mercato giapponese registra guadagni venerdì, proseguendo la tendenza positiva delle ultime quattro sedute.

L'indice Nikkei 225 si avvicina al livello dei 40.200 punti, sostenuto dalle performance notturne di Wall Street.

Al termine della seduta mattutina, il Nikkei 225 si è attestato a 40.192,85, in rialzo di 233,98 punti, pari allo 0,59%, dopo aver toccato un massimo di 40.254,64.

Tra le singole azioni, il peso massimo del mercato SoftBank Group è sceso di quasi l'1%, mentre l'operatore di Uniqlo Fast Retailing è salito dello 0,4%. Nel settore automobilistico, Toyota è scesa dello 0,2% e Honda è rimasta stabile.

L'indice dei prezzi al consumo (CPI) giapponese, che esclude i prodotti alimentari freschi ma include i costi del carburante, è aumentato del 3% su base annua a dicembre 2024.

Si tratta del livello più alto da agosto 2023 e supera l'aumento del 2,7% registrato a novembre, in linea con le aspettative del mercato.

Riflettendo il crescente ottimismo in merito ai salari e all'inflazione, la Banca del Giappone (BOJ) ha aumentato il tasso di politica monetaria a breve termine dallo 0,25% allo 0,5%, come previsto.

La mossa, approvata con 8 voti a favore e 1 contrario, suggerisce la fiducia della BOJ nel mantenere l'inflazione intorno al suo obiettivo del 2%.

Venerdì in rialzo le azioni di Hong Kong e della Cina

Le azioni di Hong Kong sono salite, dopo il rally di Wall Street di giovedì.

Il sentimento positivo è stato rafforzato dal discorso del presidente Trump al World Economic Forum, che ha accennato alla possibilità di un miglioramento delle relazioni tra Stati Uniti e Cina.

L'indice Hang Seng ha guadagnato circa il 2% a 20.061,26. L'indice Hang Seng Tech ha registrato un aumento del 3,1%.

Il fornitore di Apple Sunny Optical ha guidato i guadagni, salendo del 6%. WuXi AppTec è salita del 5,1%, mentre la piattaforma di viaggi Trip.com è avanzata del 4,7%.

L'indice CSI 300 cinese è salito dello 0,9% e l'indice composito di Shanghai è aumentato dello 0,7%.

Trump ha espresso ottimismo sulle relazioni tra Stati Uniti e Cina, definendole "molto buone", ma ha anche avvertito che imporrà tariffe alle aziende che non producono negli Stati Uniti.

Altri mercati regionali

Il venerdì il mercato azionario australiano ha registrato un notevole rialzo, recuperando le perdite della sessione precedente.

L'indice di riferimento S&P/ASX 200 è in rialzo sopra la soglia degli 8.400 punti, trainato dai guadagni dei titoli finanziari e tecnologici, parzialmente compensati dalla debolezza dei settori minerario ed energetico.

L'ottimismo derivante dalle performance di Wall Street di giovedì ha contribuito a rafforzare l'andamento positivo.

Anche il KOSPI sudcoreano ha registrato una forte ripresa venerdì. Il Kospi ha guadagnato 16,89 punti, pari allo 0,67%, a 2.532,38.

La seduta record di Wall Street di giovedì

Giovedì le azioni statunitensi hanno registrato in prevalenza un rialzo, proseguendo la forte tendenza al rialzo osservata nelle ultime sedute.

L'indice S&P 500 ha chiuso in rialzo per la settima volta nelle ultime otto sedute, registrando un nuovo massimo di chiusura record.

Verso la fine della giornata di negoziazione, i principali indici hanno raggiunto nuovi massimi.

Il Dow Jones è salito di 408,34 punti, pari allo 0,9%, a 44.565,07, mentre l'S&P 500 è aumentato di 32,34 punti, pari allo 0,5%, a 6.118,71. Il Nasdaq è salito di 44,34 punti, pari allo 0,2%, chiudendo a 20.051,68.