Google Maps rinominerà il Golfo del Messico in Golfo dell'America per gli utenti statunitensi dopo l'ordine di Trump

Google Maps rinominerà il Golfo del Messico in Golfo dell'America per gli utenti statunitensi dopo l'ordine di Trump
Diya Poddar
28 gen 2025, 13:13 PM
  • Google ha annunciato che rinominerà il Golfo del Messico in "Golfo d'America" sulle sue mappe.
  • Il cambiamento deriva da un ordine esecutivo di Donald Trump.
  • Gli utenti in Messico continueranno a vedere il Golfo del Messico, mentre quelli al di fuori di entrambi i paesi vedranno entrambi.

Google ha annunciato che rinominerà il Golfo del Messico in "Golfo d'America" sulle sue mappe per gli utenti degli Stati Uniti.

Secondo un post sulla piattaforma social X, gli utenti in Messico continueranno a vedere il Golfo del Messico, mentre quelli al di fuori di entrambi i Paesi vedranno entrambi i nomi.

Google ha spiegato che questa modifica segue una prassi consolidata, in base alla quale i nomi ufficiali vengono adattati in base al Paese, in modo che gli utenti locali vedano i loro nomi ufficiali, mentre gli utenti di altri Paesi vedano entrambe le versioni.

La decisione di rinominare il Golfo del Messico segue un ordine esecutivo firmato la scorsa settimana dal presidente Donald Trump.

Venerdì il Dipartimento dell'Interno degli Stati Uniti ha confermato che la modifica era stata effettuata e ha dichiarato che sono in corso gli sforzi per aggiornare il Sistema informativo dei nomi geografici con la nuova nomenclatura.

Cosa si nasconde dietro il Golfo dell'America?

L'implementazione del cambio di nome da parte di Google dimostra come le piattaforme digitali stiano diventando centrali nelle decisioni geopolitiche.

Negli Stati Uniti, il Golfo sarà ora denominato esclusivamente Golfo dell'America, mentre in Messico il nome originale rimarrà invariato.

Gli utenti al di fuori di queste due nazioni vedranno il nome in questo formato: "Golfo del Messico (Golfo dell'America)".

Il cambiamento rispecchia le analoghe convenzioni di denominazione adottate da Google per altri territori contesi, come la doppia denominazione del "Mar del Giappone (Mar orientale)" tra Giappone e Corea del Sud.

Il presidente Donald Trump ha annunciato la decisione di rinominare il Golfo del Messico, chiamandolo "Golfo d'America", durante una conferenza stampa all'inizio del mese.

Ha definito il nuovo nome "bello" e "appropriato", suggerendo che fosse legato alle continue frustrazioni per le politiche migratorie del Messico e ai problemi del traffico di droga.

Oltre a cambiare il nome del Golfo del Messico, l'ordine esecutivo del presidente Donald Trump ha anche riportato il nome della vetta più alta del Nord America, Denali in Alaska, a Monte McKinley. Google ha confermato che anche questa modifica del nome verrà riflessa sulla sua piattaforma.

Secondo l'ordine esecutivo, il Segretario degli Interni ha 30 giorni per implementare i cambiamenti di nome nel database GNIS.

Una volta aggiornato nel GNIS, tutte le mappe, i contratti e i documenti delle agenzie federali dovranno riflettere il nuovo nome ufficiale.

La ridenominazione di queste caratteristiche geografiche è in linea con l'agenda più ampia di Trump, volta ad affermare ciò che la sua amministrazione ha definito patrimonio americano.

Reazione all'ordine di Trump

Il cambio di nome del Golfo del Messico ha suscitato reazioni contrastanti, con implicazioni per le relazioni internazionali. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha scherzosamente suggerito che anche il Nord America potrebbe essere ribattezzato "America messicana", facendo riferimento a un'etichetta storica di una mappa.

La decisione di rinominare il Golfo rispecchia controversie passate. Ad esempio, nel 2012, Google ha dovuto affrontare le critiche per aver lasciato senza nome lo specchio d'acqua tra l'Iran e la penisola arabica, etichettandolo in seguito come "Golfo Persico (Golfo Arabico)" per tenere conto delle diverse narrazioni regionali.

Nel caso del Golfo del Messico, i critici sostengono che la nuova denominazione riflette un atteggiamento unilaterale e ignora il significato culturale e storico condiviso della regione.

Dal punto di vista diplomatico, il cambiamento rischia di mettere a dura prova le relazioni tra Stati Uniti e Messico, poiché il Golfo non è solo una risorsa economica vitale, ma anche uno spazio marittimo condiviso.