Il fondo norvegese da 1,8 trilioni di dollari cresce del 13% grazie al boom tecnologico, ma non raggiunge l'obiettivo

Il fondo norvegese da 1,8 trilioni di dollari cresce del 13% grazie al boom tecnologico, ma non raggiunge l'obiettivo
Deepali Singh
29 gen 2025, 10:13 AM
  • Il fondo sovrano norvegese ha generato un rendimento del 13%, pari a 222 miliardi di dollari, nel 2024.
  • Le azioni tecnologiche statunitensi sono state il principale fattore trainante della solida performance azionaria del fondo, che ha registrato un aumento del 18%.
  • Il fondo ha mancato di poco il suo obiettivo autoimposto a causa del calo delle partecipazioni immobiliari.

Il colossale fondo sovrano norvegese, uno dei più grandi al mondo, ha registrato un robusto rendimento del 13% nel 2024, pari a un guadagno sbalorditivo di 222 miliardi di dollari.

Questa impressionante performance è stata in gran parte alimentata dal boom del settore tecnologico statunitense.

Nonostante questo significativo aumento, tuttavia, il fondo ha mancato di poco il suo obiettivo autoimposto per il secondo anno consecutivo, illustrando le complessità della gestione di un portafoglio di investimenti così massiccio in un contesto di mercati globali in continua evoluzione.

Le performance del fondo sottolineano sia la potenza delle azioni tecnologiche sia le sfide legate al mantenimento di rendimenti costanti in un panorama finanziario dinamico.

Trionfi tecnologici, arretramenti immobiliari: un anno di contrasti

Norges Bank Investment Management (NBIM), l'ente ufficiale che gestisce il fondo, ha registrato un aumento del 18% degli investimenti azionari per il 2024.

Questa forte performance è stata principalmente trainata dalle azioni tecnologiche americane.

Tuttavia, un calo del valore delle sue partecipazioni immobiliari ha impedito al fondo di raggiungere il suo parametro di riferimento di 45 punti base, rivelando le diverse influenze che hanno impattato il suo rendimento complessivo.

"In particolare, le azioni tecnologiche americane hanno registrato ottime performance", ha sottolineato l'amministratore delegato Nicolai Tangen in una dichiarazione, evidenziando il ruolo fondamentale dei giganti tecnologici nella performance del fondo.

I risultati del fondo evidenziano quanto possano essere diversi i rendimenti delle varie classi di asset in un singolo anno, influenzando il risultato finale di un'istituzione.

Punti di vista contrari e preoccupazioni economiche: la prospettiva di Tangen

Parlando al World Economic Forum di Davos, Tangen ha sottolineato il valore del pensiero contrario nelle strategie di investimento.

Ha suggerito che una potenziale seconda amministrazione Trump, incentrata sulla deregolamentazione e sulla crescita, potrebbe trarre vantaggio dalle aziende con sede negli Stati Uniti.

Tuttavia, ha anche espresso preoccupazioni per i potenziali rischi inflazionistici associati alle tariffe e alle restrizioni alla mobilità della manodopera, uniti agli elevati livelli di debito pubblico.

Le osservazioni di Tangen offrono uno sguardo ai sofisticati processi di analisi e valutazione del rischio che sostengono l'approccio di NBIM all'investimento globale.

Un indicatore globale con flessibilità strategica

Sebbene NBIM funzioni principalmente come tracker di indici con un rigoroso mandato di investimento supervisionato dal ministero delle finanze norvegese, il fondo utilizza anche in modo strategico il suo margine di manovra limitato per ottimizzare i rendimenti.

Con partecipazioni pari in media a circa il 1,5% di tutte le società quotate al mondo, NBIM ha la capacità di influenzare i mercati finanziari globali.

Fondato all'inizio degli anni Novanta, questo fondo ha il compito di investire all'estero i proventi petroliferi e gassosi della Norvegia per una crescita a lungo termine.

Avendo iniziato con circa 300 milioni di dollari, NBIM è ora il più grande singolo proprietario di azioni al mondo.

Il fondo misura le proprie performance rispetto a un parametro di riferimento basato sull'indice FTSE Global All Cap per le azioni e sugli indici Bloomberg Barclays per i titoli a reddito fisso.

Prestazioni delle classi di attività e depositi in corso

Oltre alla performance azionaria, il fondo ha registrato un guadagno del 1% negli investimenti a reddito fisso.

Tuttavia, le partecipazioni immobiliari non quotate sono diminuite dell'1%, mentre gli investimenti in infrastrutture per le energie rinnovabili non quotate hanno registrato un calo del 10%.

Il governo norvegese ha aggiunto 402 miliardi di corone (35,6 miliardi di dollari) al fondo nel 2024.

Questi ulteriori depositi evidenziano l'importanza continua del fondo per la strategia economica norvegese e la sua crescita costante nonostante le volatili condizioni di mercato.