Le azioni statunitensi scendono mentre la Fed mantiene i tassi stabili, Nvidia cala a causa delle preoccupazioni per la Cina

Le azioni statunitensi scendono mentre la Fed mantiene i tassi stabili, Nvidia cala a causa delle preoccupazioni per la Cina
Srinibas Rout
29 gen 2025, 21:23 PM
  • Lo S&P 500 è sceso dello 0,4%, il Nasdaq Composite è scivolato dello 0,6% e il Dow Jones Industrial Average ha perso 81 punti.
  • La Federal Reserve ha deciso di mantenere il tasso dei fondi federali nella fascia compresa tra il 4,25% e il 4,5%.
  • Tra le grandi banche, JPMorgan Chase e Bank of America hanno registrato rispettivamente un calo dello 0,4% e dello 0,2%.

Mercoledì le azioni statunitensi hanno registrato un calo dopo che la Federal Reserve ha deciso di mantenere invariati i tassi di interesse, segnalando un approccio cauto nei confronti dell'inflazione.

Gli investitori hanno reagito alla notizia con un ritiro, mentre le azioni di Nvidia sono crollate bruscamente a causa dell'escalation delle tensioni legate alle sue attività commerciali con la Cina.

Lo S&P 500 è sceso dello 0,4%, il Nasdaq Composite è scivolato dello 0,6% e il Dow Jones Industrial Average ha perso 81 punti, pari allo 0,2%.

Le azioni Nvidia hanno registrato un calo del 5% durante la seduta, segnando un significativo ribasso dopo un forte inizio di settimana.

Il calo è seguito alle notizie di Bloomberg News, che hanno rivelato che i funzionari dell'amministrazione Trump hanno preso in considerazione la possibilità di limitare le vendite di chip di Nvidia in Cina, in particolare dopo il rilascio del modello DeepSeek AI.

Di conseguenza, il colosso dei semiconduttori ha registrato una perdita di oltre il 14% nella settimana.

Nel frattempo, la Federal Reserve ha deciso di mantenere il tasso dei fondi federali nella fascia compresa tra il 4,25% e il 4,5%, offrendo una prospettiva più cauta sull'inflazione.

La banca centrale ha riconosciuto la stabilità del mercato del lavoro, ma ha anche osservato che l'inflazione rimane "un po' elevata".

Gli investitori sono rimasti con più domande sulla futura posizione della Fed, con alcuni esperti che hanno suggerito che i dati in arrivo tra ora e marzo saranno cruciali per la prossima importante decisione di politica monetaria.

Anche il presidente della Fed Jerome Powell ha risposto alle domande sulla sua relazione con il presidente Trump, affermando che non c'era stato "nessun contatto" da quando il presidente aveva fatto le sue dichiarazioni al World Economic Forum di Davos, dove aveva chiesto tassi di interesse più bassi.

La decisione della Fed ha avuto ripercussioni anche sul settore bancario, con le azioni delle principali banche che hanno toccato i minimi della seduta. Sia lo SPDR S&P Regional Banking ETF che lo SPDR S&P Bank ETF sono scesi di circa l'0,9%.

Tra le grandi banche, JPMorgan Chase e Bank of America hanno registrato rispettivamente un calo dello 0,4% e dello 0,2%, mentre Regions Financial e Huntington Bancshares hanno subito perdite dello 0,3% e dello 0,9%.

Mentre si avvicinavano i bilanci delle principali aziende tecnologiche come Meta Platforms, Microsoft e Tesla, gli investitori si sono trovati a dover affrontare una giornata caratterizzata da incertezza e cauta ottimismo per i dati economici futuri.