Il Novo Banco portoghese lancerà un'offerta pubblica iniziale in mezzo alle speculazioni sulla fusione delle banche

Il Novo Banco portoghese lancerà un'offerta pubblica iniziale in mezzo alle speculazioni sulla fusione delle banche
Deepali Singh
31 gen 2025, 18:13 PM
  • Lone Star ha in programma di lanciare un'IPO per un massimo del 30% di Novo Banco, abbandonando l'idea di una vendita completa.
  • La valutazione di Novo Banco è stimata intorno ai 5 miliardi di euro, mentre Lone Star valuta una parziale cessione.
  • Il ministro delle finanze portoghese ha confermato il piano di quotazione in borsa, smentendo le voci di una vendita completa.

Il futuro del Novo Banco portoghese sta prendendo una forma più chiara, poiché la società di private equity statunitense Lone Star ha manifestato la sua intenzione di procedere con un'offerta pubblica iniziale (IPO) per una quota fino al 30% del creditore.

Questa mossa rappresenta una svolta rispetto alle precedenti speculazioni su una possibile vendita completa, segnando un significativo sviluppo per la quarta banca più grande del Paese.

Il ministro delle Finanze portoghese, Joaquim Miranda Sarmento, ha confermato questa strategia venerdì, fornendo informazioni sul panorama in continua evoluzione della proprietà dell'istituzione.

Dalla vendita completa all'IPO: un cambiamento nella strategia di Lone Star

Secondo un rapporto di Reuters, fonti a conoscenza della situazione hanno indicato che a settembre Lone Star, che attualmente detiene una quota del 75% di Novo Banco, stava prendendo in considerazione sia una vendita completa sia un'IPO.

Queste fonti hanno suggerito che la valutazione della banca potrebbe essere di circa 5 miliardi di euro (5,2 miliardi di dollari).

Tuttavia, la recente comunicazione di Lone Star al governo portoghese rivela un'attenzione rivolta a una parziale cessione tramite IPO.

Questo cambiamento di direzione avrà probabilmente un impatto sul panorama più ampio del settore bancario portoghese.

Novo Banco: un'eredità di ristrutturazione

La storia di Novo Banco affonda le sue radici nel salvataggio del Banco Espirito Santo da parte del governo portoghese nel 2014, che ha portato alla creazione della banca.

La Lone Star ha acquisito la quota di maggioranza nel 2017, mentre il resto delle azioni è detenuto dal fondo di risoluzione portoghese e dallo Stato.

Il governo conferma i piani per l'IPO

Venerdì il ministro delle Finanze Miranda Sarmento ha dichiarato ai giornalisti che sia Novo Banco che Lone Star avevano comunicato la loro intenzione di effettuare "un'IPO di circa il 25-30% del capitale" della banca.

Ha chiarito che il governo "non è mai stato informato che Lone Star sta vendendo la sua intera quota del 75% nella banca", smentendo di fatto le voci di un cambio completo di proprietà.

Novo Banco ha rifiutato di commentare la questione e anche a Lone Star è stata inviata una richiesta di commento.

Consolidamento del settore bancario e indipendenza di Novo Banco

Sebbene le cinque principali banche portoghesi controllino collettivamente oltre l'80% delle attività bancarie del Paese, gli analisti vedono potenziale per un'ulteriore consolidamento al fine di migliorare la competitività.

Tuttavia, il consiglio di amministrazione di Novo Banco ha espresso la preferenza di mantenere lo status di banca autonoma, riflettendo opinioni diverse sulla struttura ideale per il futuro della banca.

A giugno, l'amministratore delegato della Caixa Geral de Depositos (CGD), banca statale portoghese, Paulo Macedo, ha dichiarato che la più grande banca del Portogallo stava esplorando tutte le possibili strade per acquisire un altro istituto di credito al fine di mantenere la propria posizione di mercato, soprattutto alla luce della crescente presenza di banche straniere, in particolare quelle provenienti dalla vicina Spagna.

A riguardo, Miranda Sarmento ha affermato:

Le altre principali banche in Portogallo sono Millennium bcp, Santander Portugal (di proprietà della spagnola Santander) e BPI (di proprietà della spagnola CaixaBank), a ulteriore dimostrazione della natura competitiva del settore bancario del Paese.