Le azioni di Honda e Nissan salgono dopo che le trattative di fusione sarebbero saltate: ecco cosa sappiamo

Le azioni di Honda e Nissan salgono dopo che le trattative di fusione sarebbero saltate: ecco cosa sappiamo
Vatsala Gaur
05 feb 2025, 07:12 AM
  • Le azioni di Honda e Nissan sono salite dopo le notizie che le trattative di fusione potrebbero essere annullate.
  • Le divergenze sul controllo e le difficoltà finanziarie di Nissan hanno complicato le discussioni.
  • L'industria automobilistica è sotto pressione da parte dei rivali dei veicoli elettrici e delle potenziali tariffe statunitensi.

Le azioni di Honda e Nissan sono salite mercoledì in seguito a una notizia secondo cui i costruttori automobilistici giapponesi stavano prendendo in considerazione l'idea di annullare le loro importanti discussioni sulla fusione.

Il quotidiano Asahi Shimbun, citando fonti, ha affermato che i consigli di amministrazione di entrambe le aziende si stavano preparando a porre formalmente fine alle trattative, in corso da un anno.

In seguito al rapporto, le azioni Nissan sono salite fino al 7,4%, mentre quelle Honda sono aumentate del 4,2%.

Le divergenze tra Honda e Nissan mettono a dura prova i negoziati

Inizialmente, Honda e Nissan avevano presentato la proposta di fusione come una mossa strategica per rafforzare la propria posizione di fronte alla crescente concorrenza dei produttori cinesi di veicoli elettrici (EV) come BYD.

Tuttavia, secondo fonti a conoscenza della questione, le discussioni erano diventate sempre più tese a causa di disaccordi interni, ha riferito Reuters.

Uno dei punti chiave di contesa era la proposta di Honda di trasformare Nissan in una sussidiaria, una mossa fortemente contrastata da quest'ultima.

Secondo quanto riferito da fonti, Honda, il secondo produttore automobilistico giapponese, ha un valore di mercato quasi cinque volte superiore a quello di Nissan e si è mostrata scettica nei confronti degli sforzi di ripresa del suo rivale più piccolo.

La Nissan, che ha faticato a riprendersi completamente dallo scandalo del 2018 che ha coinvolto l'ex presidente Carlos Ghosn, è stata particolarmente vulnerabile all'accelerazione del passaggio alle auto elettriche.

L'utile operativo è sceso del 90% nel primo semestre dell'anno fiscale 2024, mentre l'utile netto è diminuito del 94% rispetto all'anno precedente.

Anche l'incertezza sulle tariffe Trump complica la situazione

Il fallimento delle trattative di fusione si verifica in un momento in cui entrambe le case automobilistiche devono affrontare notevoli sfide esterne.

L'industria automobilistica mondiale è in fase di trasformazione, con i tradizionali attori costretti ad adattarsi al nuovo scenario guidato dai veicoli elettrici.

Inoltre, l'incertezza sulle potenziali tariffe imposte dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha aggiunto un ulteriore livello di complessità.

Gli analisti osservano che le tariffe sulle importazioni messicane danneggerebbero in modo sproporzionato la Nissan, che ha una presenza produttiva più ampia nel Paese rispetto a Honda o Toyota.

"Ma il percorso a lungo termine per entrambe le case automobilistiche rimane incerto, con molteplici questioni da affrontare per ciascuna azienda", ha detto a CNBC.

Il futuro rimane incerto

In origine, Honda e Nissan avevano previsto di concludere le discussioni entro giugno, invitando anche il partner strategico di Nissan, Mitsubishi, a partecipare.

Tuttavia, la Mitsubishi non ha ancora preso una decisione definitiva, ma pare che lo farà entro la fine del mese.

Gli analisti ritengono che la proposta di fusione sia scaturita dalle difficoltà finanziarie di Nissan e dai suoi sforzi per ristrutturare la sua storica alleanza con la francese Renault.

In precedenza l'azienda aveva annunciato l'intenzione di tagliare 9.000 posti di lavoro e ridurre la capacità produttiva globale del 20%.

Sia Honda che Nissan hanno rifiutato di commentare la notizia.