Huawei sfida le sanzioni statunitensi e registra ricavi per 118 miliardi di dollari

Huawei sfida le sanzioni statunitensi e registra ricavi per 118 miliardi di dollari
Diya Poddar
07 feb 2025, 11:48 AM
  • Le sanzioni statunitensi non sono riuscite a fermare la produzione di chip a 7 nm da parte di Huawei.
  • La serie Mate 60 di Huawei ha superato Apple in Cina nel 2023.
  • La sua HarmonyOS Next sta riscuotendo un crescente successo tra le principali aziende cinesi.

Huawei non solo è sopravvissuta alle restrizioni commerciali statunitensi, ma è anche emersa più forte, sfidando le aspettative con un robusto ritorno finanziario.

Il colosso tecnologico cinese ha registrato un fatturato di 860 miliardi di yuan (118,1 miliardi di dollari) nel 2024, segnando un aumento del 22% rispetto all'anno precedente.

La ripresa, guidata dai progressi nei settori dei semiconduttori, dell'elettronica di consumo, del cloud computing e dei veicoli intelligenti, sottolinea la capacità di Huawei di affrontare le sfide geopolitiche mantenendo un vantaggio competitivo.

Una volta in difficoltà a causa delle sanzioni statunitensi, Huawei si è ora riposizionata come leader nella spinta della Cina verso l'autosufficienza tecnologica.

Gli continui investimenti dell'azienda nella produzione di chip nazionali, nei servizi cloud e nella tecnologia automobilistica indicano che non si limita più a competere, ma sta plasmando il futuro dell'industria tecnologica cinese.

L'espansione di Huawei dopo le sanzioni alimenta la crescita

Il successo di Huawei non riguarda più solo gli smartphone. Mentre la serie Mate 60 ha aiutato l'azienda a recuperare terreno nel mercato dei dispositivi mobili di fascia alta, la sua espansione nei settori dei semiconduttori, del cloud computing e dei veicoli elettrici è stata altrettanto cruciale.

L'azienda ha investito strategicamente in ricerca e sviluppo per aggirare le restrizioni tecnologiche statunitensi, spostandosi verso alternative nazionali per chip e sistemi operativi.

Un esempio chiave è rappresentato dai suoi chip Ascend AI, che ora alimentano il settore dell'intelligenza artificiale cinese.

Secondo quanto riportato, DeepSeek, una startup cinese di intelligenza artificiale, avrebbe integrato i chip Ascend di Huawei nei suoi ultimi modelli di intelligenza artificiale.

Questa mossa segnala la crescente influenza di Huawei in un settore dominato da Nvidia e altre aziende occidentali.

Nel frattempo, il lancio di HarmonyOS Next, una versione aggiornata del suo sistema operativo indipendente, sta riscuotendo successo tra gli sviluppatori cinesi.

Aziende come Alibaba e Xiaohongshu stanno già sviluppando applicazioni native, riducendo ulteriormente la dipendenza da Android di Google.

Le sanzioni statunitensi non sono riuscite a fermare l'innovazione di Huawei

Nel 2019 il governo statunitense ha inserito Huawei nella lista nera, bloccandone l'accesso alle tecnologie semiconduttrici critiche.

Ciò ha comportato un netto calo dei ricavi nel 2021 e nel 2022, ma Huawei si è adattata rapidamente.

Invece di ritirarsi, l'azienda ha raddoppiato gli sforzi per la ristrutturazione della catena di fornitura e la produzione nazionale di chip.

Entro la fine del 2023, Huawei era riuscita a sviluppare con successo i propri chip avanzati da 7 nm, sfidando le restrizioni imposte da Washington.

Il ritorno nel mercato degli smartphone di fascia alta ha permesso a Huawei di superare Apple in Cina, con una quota di mercato del 16,6% rispetto al 15,6% di Apple, secondo i dati IDC di gennaio.

Oltre agli smartphone, il segmento delle infrastrutture ICT di Huawei rimane un punto di forza.

L'azienda continua a guidare l'espansione della tecnologia 5G in Cina, con le sue apparecchiature di rete che svolgono un ruolo cruciale nei mercati nazionali e internazionali.

Huawei punta alla leadership nei veicoli intelligenti

Le ambizioni di Huawei vanno ben oltre l'elettronica.

L'azienda sta puntando con decisione sulla tecnologia di guida autonoma, collaborando con i principali produttori automobilistici cinesi.

Giovedì, Huawei ha annunciato una collaborazione con GAC Group per migliorare le capacità di guida intelligente, con l'obiettivo di competere con Tesla e altri produttori mondiali di veicoli elettrici.

Si tratta di un cambiamento significativo nella strategia di Huawei, che sfrutta la propria competenza in materia di intelligenza artificiale, connettività e software per trasformare il panorama automobilistico cinese.

Con l'aumento della dipendenza dei veicoli intelligenti dalle soluzioni basate su software, gli investimenti di Huawei nei sistemi di guida basati sull'intelligenza artificiale potrebbero posizionarla al centro dell'industria dei veicoli elettrici cinese.

Nonostante le continue tensioni geopolitiche, Huawei ha dimostrato resilienza evolvendosi in una potenza tecnologica che va ben oltre gli smartphone.

La capacità dell'azienda di innovare nonostante le restrizioni evidenzia il cambiamento del panorama tecnologico globale, in cui la Cina sta rapidamente colmando il divario con i concorrenti occidentali.