Le azioni BP salgono del 7% dopo che Elliott Management ne ha acquisito una quota: ci saranno cambiamenti nella dirigenza?

Le azioni BP salgono del 7% dopo che Elliott Management ne ha acquisito una quota: ci saranno cambiamenti nella dirigenza?
Vatsala Gaur
10 feb 2025, 11:21 AM
  • La dimensione della partecipazione di Elliott non è stata resa nota.
  • Il fondo speculativo potrebbe spingere per cambiamenti strategici e di leadership.
  • Gli analisti prevedono uno spostamento verso progetti con flussi di cassa più elevati.

Le azioni BP hanno registrato un balzo lunedì, salendo di quasi il 7% nelle prime ore di contrattazione, dopo che sono emerse notizie secondo cui il fondo speculativo attivista Elliott Investment Management aveva acquisito una quota del colosso petrolifero britannico.

La dimensione della partecipazione di Elliott non è stata resa nota, ma il suo coinvolgimento sta già alimentando le speculazioni su possibili cambiamenti nella strategia e nella leadership di BP.

Il titolo è salito a 462 pence rispetto alla chiusura di venerdì a 433,25 pence, segnando un significativo rimbalzo rispetto al minimo di novembre di 367 pence.

Prima dell'aumento di lunedì, le azioni BP erano scese di quasi il 10% nell'ultimo anno, rimanendo indietro rispetto a concorrenti come Shell, che sono rimaste sostanzialmente invariate durante le contrattazioni.

La mossa di Elliott potrebbe portare a un profondo cambiamento in BP

Gli analisti ritengono che la mossa di Elliott potrebbe portare a un profondo cambiamento in BP, comprese potenziali modifiche al consiglio di amministrazione e alla strategia.

L'analista di RBC Capital Markets Biraj Borkhataria ha suggerito che "qualsiasi attivista chiederebbe almeno un cambio di presidente".

BP è guidata da Helge Lund dal 2019 e di recente la società ha rinviato un investor day al 26 febbraio, citando la ripresa del CEO Murray Auchincloss da un intervento medico.

L'evento dovrebbe essere cruciale, poiché Auchincloss illustrerà la sua visione per il futuro di BP, in mezzo alle crescenti preoccupazioni degli investitori sulla direzione della società.

Gli analisti di Jefferies ritengono che Elliott potrebbe spingere BP a ridurre gli investimenti in attività a basse emissioni di carbonio e a uscire da alcuni mercati al dettaglio.

Invece, il fondo di investimento probabilmente sosterrà una rinnovata attenzione ai progetti di estrazione di petrolio e gas a monte per massimizzare la generazione di flussi di cassa.

Le scarse performance delle azioni BP alimentano le richieste di trasformazione

La BP ha faticato a tenere il passo con i suoi concorrenti.

Negli ultimi cinque anni, le sue azioni sono scese di quasi l'8%, mentre quelle di rivali come Shell e TotalEnergies sono aumentate di circa il 30%.

Gli investitori sono sempre più frustrati dalla direzione strategica di BP, in particolare per il suo orientamento verso le energie rinnovabili e lontano dai tradizionali combustibili fossili.

Il mese scorso, la BP ha pubblicato un aggiornamento commerciale in cui avvertiva di maggiori costi aziendali, minori margini di raffinazione e oneri una tantum legati all'acquisizione del bioetanolo.

L'azienda sta anche cercando di vendere le sue attività di raffinazione in Germania e ha annunciato di recente l'intenzione di tagliare 4.700 posti di lavoro nell'ambito di uno sforzo più ampio per raggiungere un risparmio di cassa di 2 miliardi di dollari entro il 2026.

Elliott dovrebbe sostenere ciò che definisce "misure trasformative" per liberare il valore degli azionisti, secondo quanto riferito da Bloomberg da fonti a conoscenza della questione.

Il fondo speculativo ha una lunga storia di pressioni per importanti cambiamenti aziendali, tra cui cambiamenti di strategia, dimissioni di dirigenti e persino scissioni aziendali.

Un momento critico per la leadership di BP

La dirigenza della BP ha dovuto affrontare una serie di sfide negli anni, dal disastro della Deepwater Horizon nel 2010 alla repentina partenza dell'ex CEO Bernard Looney l'anno scorso per questioni di condotta personale.

Le ultime difficoltà dell'azienda hanno sollevato dubbi sulla capacità dell'attuale dirigenza di garantire i rendimenti attesi dagli investitori.

Auchincloss è sotto crescente pressione per dimostrare che l'attuale strategia della BP può garantire una crescita sostenibile.

La prossima giornata degli investitori, in programma il 26 febbraio, sarà un momento chiave per il CEO, che dovrà illustrare come intende affrontare le preoccupazioni sulla direzione e le prestazioni inferiori della BP.

Ora che Elliott è coinvolta, gli investitori saranno attenti a vedere se BP adotterà un approccio più aggressivo alla ristrutturazione o se sarà sottoposta a una maggiore pressione per apportare cambiamenti nella dirigenza.

Man mano che la situazione si evolve, la futura strategia della BP potrebbe essere influenzata tanto dagli investitori attivisti quanto dai dirigenti.