Le tariffe di Trump scatenano reazioni sui mercati: dollaro in rialzo, l'oro tocca un record

Le tariffe di Trump scatenano reazioni sui mercati: dollaro in rialzo, l'oro tocca un record
Deepali Singh
10 feb 2025, 16:07 PM
  • Le tariffe proposte da Trump scatenano volatilità sui mercati; dollaro e oro in rialzo.
  • I future azionari statunitensi lasciano presagire un rimbalzo, mentre le azioni del settore metalli guadagnano in seguito alle notizie sui dazi.
  • Le azioni BP salgono dopo che Elliott Investment ha acquisito una quota nella società.

Le audaci dichiarazioni del presidente Donald Trump in merito ai dazi all'importazione di acciaio e alluminio hanno suscitato onde di apprensione e opportunità nei mercati mondiali, alimentando un'impennata del dollaro e spingendo l'oro a livelli mai raggiunti prima.

Mentre gli investitori si confrontavano con le potenziali ripercussioni di queste manovre commerciali, i future azionari statunitensi hanno fatto intravedere un rimbalzo resiliente dopo il crollo del mercato di venerdì, suggerendo una complessa interazione tra cautela e ottimismo.

I mercati valutari e delle materie prime reagiscono bruscamente alle tensioni commerciali

L'indice Bloomberg Dollar Spot, un parametro chiave della forza del dollaro, è salito a un livello quasi massimo settimanale, con lo yen e il dollaro canadese che hanno subito il peso dell'avanzata del biglietto verde.

Allo stesso tempo, l'oro, tradizionale bene rifugio, ha seguito la traiettoria rialzista del dollaro, il cui fascino è stato accresciuto dalla retorica commerciale di Trump.

"La nostra opinione sui dazi rimane che causeranno volatilità, saranno uno strumento di negoziazione e alla fine non saranno così dannosi come temuto", ha affermato Mohit Kumar di Jefferies International.

Le azioni statunitensi mostrano segnali di ripresa nonostante le turbolenze tariffarie

I contratti futures S&P 500 e Nasdaq 100 hanno registrato entrambi guadagni di almeno lo 0,5%, indicando un potenziale ritorno degli acquirenti dopo il crollo del S&P 500 della scorsa settimana.

La notizia sui dazi ha dato una spinta alle azioni delle aziende metalliche americane, con United States Steel Corp. che ha registrato un balzo del 15% prima dell'apertura dei mercati e Alcoa Corp. che è salita del 5%.

A rafforzare il trend positivo, la McDonald's Corp. ha registrato ottimi dati di vendita nel quarto trimestre.

I mercati europei registrano attività in seguito alle notizie sull'energia e sugli investimenti

Dall'altra parte dell'Atlantico, le azioni di BP Plc hanno registrato la loro impennata più significativa dal 2020, alimentata da notizie secondo cui l'investitore attivista Elliott Investment Management aveva acquisito una quota sostanziale del colosso petrolifero, come riportato da Bloomberg News.

L'intenzione di Trump di imporre una tassa del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio ha aggravato le preoccupazioni del mercato in vista della testimonianza semestrale del presidente della Federal Reserve Jerome Powell al Congresso e della prevista presentazione da parte del presidente degli Stati Uniti di tariffe reciproche su "tutti" questa settimana.

Sebbene Trump abbia affermato che le tariffe sui metalli si applicheranno universalmente, non ha fornito dettagli sulla tempistica di attuazione.

La testimonianza di Powell e i dati sull'inflazione sono all'orizzonte

I guadagni dei future azionari statunitensi suggeriscono che alcuni acquirenti potrebbero voler tornare sul mercato dopo il calo dell'1% dell'indice S&P 500 alla fine della scorsa settimana.

Nei prossimi giorni ci saranno una serie di eventi chiave da tenere d'occhio, tra cui il discorso di Powell e i dati dell'indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti.

Separatamente, Trump ha affermato che il team di efficienza governativa di Elon Musk ha riscontrato irregolarità durante l'esame dei dati presso il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. I rendimenti dei titoli del Tesoro a 10 anni di riferimento sono rimasti stabili.

Powell è pronto a presentare la sua testimonianza semestrale in un momento cruciale, mentre i responsabili delle politiche segnalano un approccio misurato per un ulteriore allentamento della politica monetaria.

Gli ultimi dati sulle buste paga non agricole hanno rivelato una moderazione nella crescita occupazionale e le revisioni hanno indicato guadagni più deboli, ma comunque solidi, nel 2024.

I dati sull'inflazione che saranno pubblicati questa settimana potrebbero rafforzare ulteriormente questi argomenti, potenzialmente confermando le aspettative del mercato per un solo taglio dei tassi da parte della Fed quest'anno.

Le materie prime globali rispondono alle mutevoli dinamiche del mercato

Nel settore delle materie prime, i prezzi del gas naturale europeo sono saliti ai massimi degli ultimi due anni, spinti dalle temperature più fredde e dall'accelerazione dell'esaurimento delle strutture di stoccaggio della regione.

I futures di riferimento sono saliti fino al 4,1%, raggiungendo livelli non visti da febbraio 2023.

I futures sull'alluminio a Londra sono rimasti stabili in attesa di chiarimenti sulle specifiche delle prossime tariffe.

I prezzi del rame hanno registrato poche variazioni.