Il mercato delle criptovalute guadagna 300 miliardi di dollari di valore dopo che Trump rivela il piano per una riserva nazionale di criptovalute.

Il mercato delle criptovalute guadagna 300 miliardi di dollari di valore dopo che Trump rivela il piano per una riserva nazionale di criptovalute.
Srinibas Rout
03 mar 2025, 08:50 AM
  • Il Bitcoin è salito dell'8% in 24 ore, superando i 93.000 dollari, mentre Ethereum ha guadagnato l'11%.
  • Tra le altcoin, Cardano ha registrato il maggiore incremento, con un balzo del 66%, seguito da Solana con il 20% e XRP con il 28%.
  • XRP ha superato Tether (USDT) diventando la terza criptovaluta più grande.

Il mercato delle criptovalute ha registrato un forte rialzo, guadagnando 300 miliardi di dollari di valore dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l'intenzione di creare una riserva strategica nazionale di criptovalute.

La mossa, delineata in un ordine esecutivo, segnala l'intenzione del governo di accumulare asset digitali, rafforzando la posizione degli Stati Uniti nel panorama globale delle criptovalute.

L'annuncio di Trump, diffuso tramite Truth Social il 2 marzo, ha sottolineato la sua visione di rendere gli Stati Uniti la "Capitale mondiale delle criptovalute".

L'ordine esecutivo incarica il Gruppo di lavoro presidenziale sugli asset digitali di portare avanti i piani per una riserva di criptovalute gestita a livello federale, che includerà Bitcoin (BTC), Ethereum (ETH), XRP, Solana (SOL) e Cardano (ADA).

In risposta, Bitcoin è salito dell'8% in 24 ore, superando i 93.000 dollari, mentre Ethereum ha guadagnato l'11%.

Tra le altcoin, Cardano ha registrato il maggiore incremento, con un balzo del 66%, seguito da Solana con il 20% e XRP con il 28%.

Con una capitalizzazione di mercato di 163,9 miliardi di dollari, XRP ha superato Tether (USDT) diventando la terza criptovaluta più grande.

Il concetto di una riserva di criptovalute statunitense segna un cambiamento rispetto alla precedente proposta di Trump di detenere semplicemente Bitcoin.

Il piano suggerisce invece una strategia proattiva di accumulo di molteplici asset digitali.

L'annuncio ha suscitato un dibattito all'interno della comunità delle criptovalute.

Alcuni sostengono che Bitcoin dovrebbe essere la priorità assoluta per la sua sicurezza e decentralizzazione, mentre altri esprimono preoccupazione per il controllo governativo su una riserva di criptovalute, temendo potenziali impatti sul dollaro statunitense e cambiamenti normativi.

L'iniziativa ha ricevuto il sostegno di senatori repubblicani, che la considerano un passo verso il rafforzamento della posizione finanziaria degli Stati Uniti in un'economia digitale in evoluzione, contrastando al contempo il dominio cinese con lo yuan digitale.

Nonostante l'impennata del valore di mercato, il sentiment degli investitori rimane cauto.

L'indice Crypto Fear & Greed, pur migliorando di sette punti dal 1° marzo, rimane nella zona "Paura" a 33.

Gli operatori di mercato stanno valutando le implicazioni a lungo termine del coinvolgimento federale nella gestione delle criptovalute.

Gli investitori ora attendono ulteriori sviluppi al prossimo vertice sulle criptovalute, dove i funzionari dovrebbero fornire maggiori dettagli sulla struttura della riserva, sulle considerazioni normative e sulla futura direzione politica.