Il Messico può trovare altri partner commerciali nel mezzo della guerra tariffaria di Trump?

Il Messico può trovare altri partner commerciali nel mezzo della guerra tariffaria di Trump?
Noris Soto
05 mar 2025, 18:05 PM
  • La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, sta valutando partner commerciali alternativi in risposta alle nuove tariffe statunitensi.
  • Il settore automobilistico, che rappresenta quasi il 10% dell'economia messicana, si trova ad affrontare sfide significative.
  • È previsto un raduno nazionale a Città del Messico per mostrare sostegno e discutere possibili misure di ritorsione.

Mercoledì, la presidente del Messico Claudia Sheinbaum ha dichiarato che il paese potrebbe cercare nuovi partner commerciali a causa delle crescenti tensioni economiche con gli Stati Uniti.

Questa dichiarazione segue l'annuncio del Presidente Donald Trump di nuovi dazi del 25% sulle importazioni dal Messico e dal Canada.

Secondo Reuters, i dazi sulle importazioni dalla Cina hanno generato preoccupazioni riguardo alle interruzioni delle catene di approvvigionamento globali e alle consolidate relazioni commerciali.

La questione ora è se il Messico si adatterà ai cambiamenti nelle unioni di scambio o se il suo attuale egocentrismo consentirà una mediazione, portando a una resa civilizzata.

Durante le sue conferenze stampa quotidiane, la presidente Sheinbaum ha affrontato la gravità della questione e ha sottolineato che il suo governo non cederà alle pressioni esterne.

"È un momento molto decisivo per il Messico", ha detto, aggiungendo però che il paese è resiliente e aperto a nuove partnership qualora venissero imposti i dazi.

Le conseguenze economiche del Messico

Le dichiarazioni di Sheinbaum seguono un'ondata di incertezza in diversi settori dell'economia messicana, in particolare nel settore automobilistico.

Il settore automobilistico è un importante motore dell'economia messicana, rappresentando quasi il 10% del PIL nazionale, con un valore di 181,4 miliardi di dollari di automobili e ricambi nel 2024.

Poiché i componenti spesso attraversano il confine più volte durante l'assemblaggio, la possibilità di imporre una tariffa di questo tipo non solo mette a rischio le case automobilistiche statunitensi, ma anche innumerevoli posti di lavoro e salari su entrambi i lati del confine.

I dati negativi pubblicati, che includevano timori per la sicurezza del lavoro di migliaia di persone nel settore manifatturiero, un tempo considerato sicuro, hanno fatto salire leggermente il peso messicano ponderato, dello 0,84% mercoledì (20,41 per dollaro USA).

Sebbene con un guadagno minimo, questo potrebbe essere interpretato come un certo livello di fiducia nella capacità a lungo termine del Messico di superare questa situazione, il fatto è che questo rischio economico a lungo termine potrebbe causare una serie di sfide più interessanti qualora tutti i negoziati fallissero.

Un appello all'azione

La presidente Sheinbaum, riconoscendo l'aumento del sentimento nazionale alla luce del crescente orgoglio per il suo paese, ha annunciato un raduno che si terrà domenica nella piazza Zócalo di Città del Messico.

Nel corso del suo intervento, esporrà la risposta del Messico agli Stati Uniti e descriverà le possibili contromisure, che potrebbero certamente includere ulteriori tasse sulle esportazioni statunitensi verso il Messico.

Suggerisce fortemente un riavvicinamento agli interessi nazionali da parte dell'opinione pubblica messicana.

Tenendo presente tutto ciò, ora ci occuperemo delle questioni più ampie riguardanti le relazioni tra il Messico e il suo vicino settentrionale.

L'insistenza della presidente Sheinbaum nel voler cercare relazioni con il Canada e "altri paesi" potrebbe preannunciare l'inizio di un riallineamento commerciale tra i tre principali attori del continente.

L'economia messicana è attualmente stabile, ma in attesa di eventi, forse con la capacità di ridefinire le proprie modalità di scambio commerciale.