Il mercato delle criptovalute crolla ai minimi da quattro mesi a causa delle movimentazioni di Bitcoin di Mt. Gox che innescano nuove turbolenze.

Il mercato delle criptovalute crolla ai minimi da quattro mesi a causa delle movimentazioni di Bitcoin di Mt. Gox che innescano nuove turbolenze.
Diya Poddar
11 mar 2025, 07:43 AM
  • La capitalizzazione di mercato delle criptovalute scende a 2,44 trilioni di dollari, il livello più basso dall'inizio di novembre.
  • Mt. Gox sposta 11.833 BTC per un valore di 932 milioni di dollari nell'ambito dei rimborsi ai creditori.
  • Mt. Gox detiene ancora Bitcoin per un valore di 2,8 miliardi di dollari nei suoi portafogli.

Il mercato delle criptovalute continua a subire forti cali, con una capitalizzazione totale scesa a 2,44 trilioni di dollari martedì, il livello più basso dall'inizio di novembre.

Un fattore significativo che alimenta le preoccupazioni degli investitori è il recente trasferimento di Bitcoin da Mt. Gox, l'exchange fallito oltre un decennio fa.

La piattaforma ha trasferito 11.833 BTC, per un valore di circa 932 milioni di dollari, sollevando nuove incertezze sul potenziale impatto sulla stabilità del mercato.

Questo sviluppo ha inoltre innescato liquidazioni per oltre 937 milioni di dollari in 24 ore, aumentando la volatilità sui mercati delle criptovalute.

Mt. Gox sposta le riserve di Bitcoin

Mt. Gox ha nuovamente spostato una parte consistente delle sue riserve di Bitcoin, trasferendo 11.834 BTC per un valore di circa 910 milioni di dollari.

Di questi, 11.502 BTC (per un valore di circa 885 milioni di dollari) sono stati inviati a un nuovo portafoglio, mentre 332 BTC (25,5 milioni di dollari) sono stati trasferiti a un portafoglio "caldo" utilizzato per le transazioni e la gestione dei fondi.

Il movimento avviene a soli cinque giorni dall'invio da parte della piattaforma di 166,5 BTC a BitGo, un custode di asset digitali, suggerendo un processo in corso di distribuzione dei rimborsi ai creditori che hanno perso fondi durante il crollo dell'exchange.

Il trasferimento di lunedì proveniva dal portafoglio Mt. Gox "1Mo1n", che la settimana scorsa aveva ricevuto 1,07 miliardi di dollari in Bitcoin da un altro exchange.

Tuttavia, all'epoca, la piattaforma di analisi blockchain Arkham Intelligence non riconosceva "1Mo1n" come un portafoglio Mt. Gox, alimentando le speculazioni sullo scopo delle transazioni.

Gli ultimi trasferimenti confermano che lo scambio sta procedendo con i tanto attesi rimborsi ai creditori.

Aumentano i timori sulla disponibilità di Bitcoin

L'immissione sul mercato di una quantità così elevata di Bitcoin ha intensificato le preoccupazioni sulle potenziali fluttuazioni di prezzo.

La principale preoccupazione è che i creditori, che hanno aspettato anni per recuperare i loro fondi, potrebbero vendere le loro partecipazioni in Bitcoin una volta ricevute.

Un improvviso afflusso di Bitcoin in circolazione potrebbe far scendere i prezzi, aggravando ulteriormente l'attuale flessione del mercato.

Alcuni rimborsi sono già stati elaborati tramite exchange come Kraken e Bitstamp, ma la distribuzione completa rimane un processo lungo e complesso.

La scadenza ufficiale per il rimborso è stata prorogata al 31 ottobre 2025, il che significa che ulteriori movimenti di Bitcoin dai portafogli di Mt. Gox potrebbero continuare nei prossimi mesi.

Attualmente, l'exchange detiene ancora circa 2,8 miliardi di dollari in Bitcoin nei suoi portafogli, una cifra che potrebbe influenzare significativamente le dinamiche di mercato a seconda delle azioni dei creditori.

Aumento delle liquidazioni di criptovalute

Il mercato delle criptovalute ha reagito bruscamente agli ultimi trasferimenti di Mt. Gox, provocando liquidazioni diffuse su diverse piattaforme di scambio.

Nelle 24 ore successive ai movimenti del Bitcoin, sono state liquidate posizioni per oltre 937 milioni di dollari, evidenziando l'elevata incertezza tra gli investitori.

Bitcoin, già sotto pressione a causa delle preoccupazioni macroeconomiche, ha subito ulteriori vendite poiché i trader si aspettavano una maggiore volatilità a seguito dei previsti rimborsi ai creditori.

Le implicazioni più ampie dei rimborsi in corso di Mt. Gox rimangono incerte. Se i creditori decidessero di conservare i Bitcoin recuperati, l'impatto sul mercato potrebbe essere minimo.

Tuttavia, se una parte consistente venisse venduta, i prezzi del Bitcoin potrebbero subire ulteriori pressioni al ribasso. Gli analisti stanno monitorando attentamente i portafogli di Mt. Gox per ulteriori attività, mentre il processo di rimborso continua a svolgersi.