Trump annuncia un accordo su TikTok "a breve": uno sguardo ai potenziali acquirenti e ai prossimi passi.

Trump annuncia un accordo su TikTok "a breve": uno sguardo ai potenziali acquirenti e ai prossimi passi.
Deepali Singh
11 mar 2025, 18:56 PM
  • TikTok rischia il divieto o la vendita entro la scadenza del 5 aprile.
  • Trump afferma che l'accordo è "imminente", ma i dettagli rimangono scarsi.
  • Tra i partecipanti all'asta figurano Perplexity AI, il consorzio McCourt e il gruppo Tinsley.

Il destino di TikTok, l'app di condivisione video incredibilmente popolare, è appeso a un filo.

Con la scadenza imminente del 5 aprile, l'app potrebbe presto trovarsi sotto una nuova proprietà, affrontare un nuovo divieto o semplicemente ottenere un'altra proroga temporanea per continuare a operare negli Stati Uniti.

L'incertezza deriva da una legge federale che impone a ByteDance, la società madre di TikTok con sede in Cina, di cedere le sue attività negli Stati Uniti o di affrontare un divieto a livello nazionale, entrato in vigore il 19 gennaio.

Si avvicina una scadenza.

Aumentando la suspense, il presidente Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che ha ritardato l'applicazione della legge fino al 5 aprile, concedendo a TikTok una tregua temporanea.

Ora, con il tempo che stringe, il futuro dell'app rimane avvolto nell'ambiguità.

Domenica, al suo ritorno a Washington dalla residenza in Florida, il presidente Trump ha iniettato una dose di ottimismo nella situazione, dichiarando ai giornalisti che un accordo potrebbe essere raggiunto a breve.

Sebbene si sia rifiutato di fornire dettagli specifici sui potenziali acquirenti, Trump ha confermato che la sua amministrazione era impegnata in colloqui con "quattro gruppi diversi" riguardo a TikTok.

"Molte persone lo vogliono e dipende da me", ha dichiarato Trump a bordo dell'Air Force One, lasciando aperta la porta a una varietà di possibili esiti.

Un portavoce di TikTok ha rifiutato di commentare le trattative in corso.

Divieto o intermediazione? Esplorando le opzioni

Se TikTok non verrà venduto a un acquirente approvato entro la scadenza del 5 aprile, verrà ripristinata la legge originale che impone il divieto a livello nazionale.

Tuttavia, Trump ha anche indicato che l'ordine esecutivo potrebbe essere prorogato se necessario, complicando ulteriormente la situazione.

Il tentativo iniziale di Trump di vietare TikTok durante il suo primo mandato, adducendo motivi di sicurezza nazionale, fu infine bloccato dai tribunali.

La sua amministrazione tentò quindi di mediare la vendita della piattaforma, ma questi sforzi non si concretizzarono.

Nonostante la sua precedente posizione, Trump ha poi riconosciuto a TikTok il merito di averlo aiutato a connettersi con gli elettori più giovani durante le elezioni presidenziali dello scorso anno, portando a un cambiamento di prospettiva.

Guerre di offerte: uno sguardo ai potenziali pretendenti

Sebbene non sia ancora chiaro se ByteDance intenda vendere TikTok, negli ultimi mesi sono emersi diversi potenziali acquirenti, ognuno con la propria visione per il futuro dell'app.

Secondo quanto riferito, gli assistenti del vicepresidente JD Vance, incaricato di supervisionare un potenziale accordo, hanno contattato diverse parti, tra cui la startup di intelligenza artificiale Perplexity AI, per raccogliere informazioni sulle loro offerte.

A gennaio, Perplexity AI ha presentato a ByteDance una proposta di fusione che avrebbe unito l'attività di Perplexity con le operazioni statunitensi di TikTok.

Tra gli altri potenziali contendenti figura un consorzio guidato dal miliardario Frank McCourt, che recentemente ha reclutato Alexis Ohanian, co-fondatore di Reddit, come consigliere strategico.

Secondo l'Associated Press, gli investitori di questo consorzio avrebbero offerto a ByteDance 20 miliardi di dollari in contanti per la piattaforma statunitense di TikTok, con l'intenzione di riprogettare l'app utilizzando la tecnologia blockchain per offrire agli utenti un maggiore controllo sui propri dati.

Jesse Tinsley, fondatore della società di elaborazione paghe Employer.com, ha anche organizzato un consorzio, che include il CEO della piattaforma di videogiochi Roblox, e secondo quanto riferito sta offrendo a ByteDance oltre 30 miliardi di dollari per TikTok.

Sebbene non sia direttamente coinvolto nell'attuale processo di offerta, Trump stesso a gennaio aveva suggerito che anche Microsoft stesse valutando un'offerta per la popolare app.

Altri potenziali acquirenti includono l'ex segretario al Tesoro di Trump, Steve Mnuchin, e Rumble, un sito di video popolare tra alcuni conservatori e gruppi di estrema destra, che lo scorso marzo ha espresso il suo interesse a far parte di un consorzio di acquisto.

Intervento del governo?

A complicare ulteriormente la situazione, Trump ha espresso interesse per un accordo mediato dal governo statunitense che gli garantirebbe il 50% del controllo di TikTok.

Tuttavia, l'amministrazione non ha ancora fornito dettagli su cosa comporterebbe un simile accordo o sul ruolo che il governo svolgerebbe nel futuro dell'app.

Alcuni offerenti hanno proposto di consentire agli Stati Uniti di investire o di detenere una partecipazione nella piattaforma, e Trump ha suggerito la possibilità di un nuovo fondo di investimento di proprietà governativa che detenga una parte di TikTok.

La posizione della Cina

Rispetto all'anno scorso, quando Pechino si oppose con veemenza alla cessione forzata di TikTok, i funzionari cinesi sembrano ora aver adottato una posizione più flessibile.

A gennaio, la portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Mao Ning, ha dichiarato che le operazioni commerciali e le acquisizioni "dovrebbero essere decise autonomamente dalle aziende in conformità con i principi di mercato".

Tuttavia, ha avvertito che "se coinvolge aziende cinesi, devono essere osservate le leggi e le normative cinesi".

Se ByteDance accettasse di negoziare una vendita, l'azienda dovrebbe probabilmente risolvere questioni complesse con il governo statunitense riguardo all'algoritmo proprietario che alimenta i feed di contenuti personalizzati di TikTok, nonché il flusso di contenuti tra gli Stati Uniti e il resto del mondo.

Questi negoziati potrebbero rivelarsi lunghi e complessi, aggiungendo ulteriore incertezza al futuro di TikTok negli Stati Uniti.