A marzo, il sentiment dei costruttori di case statunitensi crolla ai minimi degli ultimi 7 mesi.

A marzo, il sentiment dei costruttori di case statunitensi crolla ai minimi degli ultimi 7 mesi.
Deepali Singh
17 mar 2025, 17:09 PM
  • A marzo, il sentiment dei costruttori di case statunitensi è sceso al minimo degli ultimi sette mesi.
  • I dazi sulle materie prime importate sono indicati come un fattore chiave nell'aumento dei costi di costruzione.
  • L'indice del mercato immobiliare NAHB/Wells Fargo scende a 39, al di sotto delle aspettative.

Le fondamenta del mercato immobiliare statunitense sembrano vacillare: a marzo, il sentiment dei costruttori edili è crollato ai minimi degli ultimi sette mesi, segnalando crescenti preoccupazioni per l'aumento dei costi di costruzione e l'incertezza economica.

Un recente sondaggio rivela un tangibile calo dell'ottimismo, gettando un'ombra sulle prospettive del settore.

Secondo gli ultimi dati, l'indice del mercato immobiliare della National Association of Home Builders/Wells Fargo (HMI) ha registrato un calo significativo, scendendo di tre punti a 39 questo mese.

Questo rappresenta il livello più basso da agosto e si è rivelato inferiore alle aspettative degli economisti, che avevano previsto un punteggio di 42, secondo un sondaggio Reuters.

Il calo annulla di fatto i guadagni registrati dopo l'elezione del presidente Trump a novembre, riflettendo flessioni simili in altre misure di fiducia, tra cui il sentiment dei consumatori.

La domanda da 9.200 dollari: come i dazi stanno facendo aumentare i prezzi delle case

Il principale responsabile di questa flessione sembra essere l'aumento del costo dei materiali importati, aggravato dai dazi.

Sebbene i dazi sulle merci provenienti da Canada e Messico siano stati temporaneamente sospesi, le imposte sulle merci cinesi sono aumentate al 20% e i dazi su acciaio e alluminio sono entrati in vigore questo mese, aggiungendo significative pressioni sui costi dei progetti di costruzione.

"Le imprese di costruzioni stanno affrontando ulteriori pressioni sui costi a causa dei dazi", ha dichiarato a Reuters Robert Dietz, capo economista della NAHB.

Dato che la costruzione di nuove case dipende fortemente da materiali importati, tra cui legname ed elettrodomestici, qualsiasi aumento dei dazi si traduce direttamente in prezzi più alti delle case, escludendo potenzialmente i possibili acquirenti.

I dati del sondaggio dipingono un quadro preoccupante del mercato nel suo complesso.

L'indice delle condizioni di vendita correnti è sceso a 43, il livello più basso da dicembre 2023, rispetto ai 46 di febbraio.

L'indice delle aspettative di vendita per i prossimi sei mesi è rimasto invariato a 47, indicando una mancanza di fiducia in una ripresa a breve termine.

Ancora più allarmante è il forte calo del traffico di potenziali acquirenti, sceso da 29 a 24 rispetto al mese precedente, il che suggerisce che i potenziali acquirenti di case sono sempre più riluttanti ad entrare nel mercato.