crypto exchange MEXC reprime la manipolazione del mercato, congelando 1.500 conti.

crypto exchange MEXC reprime la manipolazione del mercato, congelando 1.500 conti.
Diya Poddar
26 mar 2025, 10:18 AM
  • Conti sospetti hanno effettuato transazioni per oltre 20 milioni di dollari al giorno.
  • Le transazioni fraudolente sono aumentate del 60% tra gennaio e febbraio 2025.
  • Il self-trading, lo spoofing e il quote stuffing tra le tattiche principali.

Lun exchange di criptovalute MEXC ha bloccato oltre 1.500 account coinvolti in un piano coordinato di manipolazione del mercato, dopo che indagini interne hanno rivelato attività sospette in Vietnam e nella Comunità degli Stati Indipendenti (CSI).

Alcuni di questi conti effettuavano transazioni per oltre 20 milioni di dollari al giorno, suscitando preoccupazioni sui rischi sistemici per le infrastrutture del mercato delle criptovalute.

La rilevazione da parte della borsa di comportamenti coordinati su larga scala segue un aumento del 60% delle attività di trading fraudolente tra gennaio e febbraio 2025 rispetto alla fine del 2024.

La portata e la sofisticazione di questi gruppi, molti dei quali utilizzano strumenti e infrastrutture di livello istituzionale, segnano un passaggio dalle manipolazioni a livello di vendita al dettaglio a strategie organizzate, quasi istituzionali.

MEXC ha annullato le transazioni fraudolente, sospeso i conti interessati e introdotto misure di sorveglianza più rigorose per prevenire ulteriori abusi.

Ha inoltre introdotto una nuova misura per frenare tali attività.

La misura prevede un sistema di monitoraggio specializzato per i conti sospetti.

I partecipanti coinvolti in schemi potenzialmente manipolativi sono sottoposti a sorveglianza rafforzata per un minimo di 30 giorni.

Durante questo periodo, la loro attività viene analizzata per individuare eventuali schemi di intento doloso o collusione.

Se tale comportamento persiste, l'account viene bloccato e segnalato al team di indagine interna.

Le tattiche includevano lo spoofing, la stratificazione...

Secondo il blog ufficiale di MEXC, i gruppi operavano con metodi di trading avanzati, tra cui auto-trading, spoofing, layering, front-running e quote stuffing.

Queste tattiche vengono spesso utilizzate per ingannare gli altri partecipanti al mercato creando una domanda o un'offerta fittizia, influenzando così i prezzi dei token.

La regione della CSI e il Vietnam sono stati indicati come i principali centri di queste operazioni.

MEXC ha dichiarato che il suo team ha identificato due gruppi distinti responsabili di questa attività coordinata, con prove che suggeriscono che stavano sfruttando l'accesso alla liquidità di livello istituzionale e strategie algoritmiche tipicamente riservate alle società di trading ad alta frequenza.

Questi sviluppi sottolineano la crescente complessità dei comportamenti illeciti legati alle criptovalute.

Attacco hacker a Bybit, problemi con la DeFi sollevano preoccupazioni

L'annuncio di MEXC arriva a seguito di un dibattito a livello di settore sui rischi per la sicurezza delle criptovalute.

All'inizio del mese scorso, l' attacco hacker a Bybit, che ha causato danni per 1,5 miliardi di dollari, ha sollevato allarmi in tutto il settore, suscitando preoccupazioni sul fatto che, senza una supervisione più rigorosa, tali incidenti potrebbero diventare più frequenti.

Contemporaneamente, i volumi di trading sospetti su protocolli decentralizzati come eXch e THORChain sono finiti sotto esame, con segnalazioni che suggeriscono che una parte significativa della loro attività è legata alla Corea del Nord.

Queste rivelazioni esercitano ulteriore pressione sul settore della finanza decentralizzata (DeFi) e sugli exchange affinché migliorino la trasparenza e rafforzino i controlli sui rischi.

Sebbene alcuni nel settore temano un aumento della regolamentazione, gli eventi recenti hanno dimostrato che una mancanza di supervisione potrebbe rappresentare una minaccia a lungo termine maggiore per l'integrità del mercato.

Gli abusi a livello istituzionale rappresentano un rischio sistemico.

MEXC ha descritto questa tendenza come un punto di svolta, osservando che le tecniche di manipolazione ora rispecchiano quelle osservate nei mercati finanziari tradizionali.

L'aumento degli abusi a livello quasi istituzionale introduce rischi sistemici non solo per le singole piattaforme, ma anche per la stabilità del mercato delle criptovalute nel suo complesso.

La borsa ha dichiarato che, sebbene in passato la manipolazione del mercato provenisse da singoli utenti, ora gruppi organizzati utilizzano automazione, accesso alle infrastrutture e strumenti di liquidità in un modo che imita il comportamento dei fondi speculativi.

Con la diffusione dell'adozione delle criptovalute, le piattaforme di scambio potrebbero trovarsi ad affrontare sfide sempre maggiori nel prevenire queste nuove minacce, più complesse, senza un significativo coordinamento del settore o un intervento normativo.