Il prezzo di Hyperliquid crolla dell'11% dopo la controversia sulla manipolazione di JELLY.
- Il prezzo del token HYPE è sceso dell'11,1%, a 14,43 dollari, dopo il fiasco della manipolazione di Hyperliquid JELLY.
- Il CEO di Bitget e ZachXBT hanno criticato la gestione centralizzata della crisi di Hyperliquid.
- Hyperliquid ha registrato deflussi di USDC per 340 milioni di dollari.
Il prezzo di Hyperliquid, attualmente a 14,43 dollari, è sceso dell'11,1% nelle ultime 24 ore a seguito del fiasco della memecoin JELLY, che ha costretto Hyperliquid DEX a rimuoverla dalla quotazione.
L'incidente del token JELLY non solo ha messo in luce le vulnerabilità del sistema Hyperliquid, ma ha anche suscitato forti critiche da parte di figure come il CEO di Bitget e l'investigatore blockchain ZachXBT, mettendo sotto la lente d'ingrandimento l'etica decentralizzata di Hyperliquid.
Mentre Hyperliquid si affanna per gestire le conseguenze, il prezzo del token HYPE continua a crollare, con significativi deflussi di USDC che segnalano una perdita di fiducia tra gli utenti.
Come si è svelata la manipolazione di JELLY su Hyperliquid
Il problema è iniziato quando una balena di Hyperliquid, ora soprannominata "sfruttatore" di Hyperliquid JELLY, ha depositato 7,167 milioni di dollari su 3 conti Hyperliquid diversi a distanza di 5 minuti l'uno dall'altro, per poi effettuare operazioni a leva sulla memecoin JELLY.
Il trader ha poi deliberatamente rimosso la garanzia di margine necessaria per mantenere le posizioni, innescando il meccanismo di liquidazione automatica di Hyperliquid.
Questa mossa astuta ha spostato l'onere sul caveau del fornitore di iperliquidità, preparando il terreno per la prossima mossa dell'exploit.
Con la trappola pronta, la balena ha iniziato ad acquistare aggressivamente token JELLY sul mercato spot, facendo impennare il prezzo di JELLY JELLY di quasi il 500%.
Questo improvviso picco ha causato una cascata di liquidazioni, mettendo a rischio il caveau di Hyperliquid con una perdita potenziale di 12 milioni di dollari.
Per massimizzare i profitti, l'"exploit" di Hyperliquid JELLY — probabilmente utilizzando un secondo portafoglio — ha aperto una massiccia posizione long, incassando 8,2 milioni di dollari al picco del prezzo di JELLY.
Tuttavia, Hyperliquid ha reagito prontamente, cogliendo l'hacker sul fatto.
Secondo Arkham, l'autore dell'exploit ora si trova ad affrontare una perdita di 1 milione di dollari, che al momento non può prelevare.
Gli analisti stimano che se la capitalizzazione di mercato di JELLY fosse salita a 150 milioni di dollari, Hyperliquid DEX avrebbe potuto affrontare l'insolvenza.
La manipolazione è stata un colpo da maestro di sfruttamento, che ha preso di mira il sistema di leva della piattaforma e le dinamiche dei token a bassa liquidità.
La controversa contromossa di Hyperliquid
In risposta all'escalation dell'incidente del token JELLY, Hyperliquid DEX ha agito con decisione.
Il gruppo di validatori della piattaforma ha convocato una riunione d'emergenza e ha votato per la rimozione dei future perpetui JELLY, chiudendo forzatamente tutte le posizioni correlate.
I validatori hanno inoltre reimpostato il prezzo di JELLY JELLY a 0,0095 dollari e liquidato 392 milioni di token JELLY, trasformando una potenziale catastrofe in un profitto di 703.000 dollari per la piattaforma.
Inoltre, Hyperliquid si è impegnata a rimborsare gli utenti interessati, escludendo quelli coinvolti nella manipolazione, mentre la Hyper Foundation è intervenuta per mitigare le perdite.
Tuttavia, questo intervento rapido ha avuto un costo per la reputazione di Hyperliquid.
La CEO di Bitget, Gracy Chen, ha definito le azioni della piattaforma "non etiche" e "centralizzate", sostenendo che la reimpostazione del prezzo dell'oracolo ha minato le pretese di decentralizzazione di Hyperliquid.
Chen ha avvertito che Hyperliquid rischiava di diventare "FTX 2.0", una dura critica ripresa anche dal co-fondatore di BitMEX, Arthur Hayes.
L'investigatore blockchain ZachXBT ha rincarato la dose, evidenziando le incongruenze nella governance di Hyperliquid.
ZachXBT ha osservato che, sebbene la piattaforma sia intervenuta nella crisi della memecoin JELLY, in precedenza si era dichiarata impotente durante incidenti più gravi, mettendo in dubbio il suo impegno per la decentralizzazione.
Jeff Yan, CEO di Hyperliquid, che in passato aveva criticato Bitget per pratiche non etiche, si è ora trovato di fronte a una dura ironia, poiché la sua piattaforma ha ricevuto accuse simili.
I critici hanno inoltre sottolineato il piccolo pool di validatori di Hyperliquid, composto da soli due gruppi di quattro validatori, come prova di un controllo centralizzato, in netto contrasto con reti come Ethereum o Solana.
Considerando le critiche sempre più aspre sulla gestione del disastro da parte di Hyperliquid, l'incidente del token JELLY si è trasformato da un'azione fraudolenta in un referendum sui principi fondamentali di Hyperliquid.
Onde d'urto sul mercato e conseguenze del crollo del token HYPE
Le ripercussioni finanziarie del fiasco della memecoin JELLY hanno colpito duramente Hyperliquid.
Il prezzo di Hyperliquid è crollato di quasi l'11,1%, scendendo sotto i 15 dollari, mentre il valore totale bloccato sulla piattaforma è diminuito da 283 milioni a 190 milioni di dollari.
Poche ore dopo la liquidazione di JELLY, il DEX Hyperliquid ha registrato deflussi di USDC per oltre 340 milioni di dollari, un chiaro segnale di fiducia scossa tra gli investitori.
Il calo del token HYPE riflette una più profonda inquietudine del mercato sulla stabilità di Hyperliquid, mentre il fiasco della manipolazione di JELLY JELLY continua a pesare.
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