L'India punta a un accordo commerciale con gli Stati Uniti, ma rinuncia alle ritorsioni tariffarie.

L'India punta a un accordo commerciale con gli Stati Uniti, ma rinuncia alle ritorsioni tariffarie.
Deepali Singh
07 apr 2025, 07:00 AM
  • L'India mantiene le proiezioni di crescita per il 2025/26 nonostante le tariffe statunitensi.
  • I funzionari sono fiduciosi di raggiungere gli obiettivi se il prezzo del petrolio rimarrà inferiore a 70 dollari al barile.
  • Il governo è disponibile ad adottare misure per aiutare gli esportatori colpiti.

Nonostante le turbolenze del mercato globale innescate dai dazi del presidente Trump, l'India rimane ottimista sul raggiungimento del suo obiettivo di crescita economica previsto del 6,3%-6,8% per l'anno fiscale 2025/26 (aprile-marzo), ha riferito Reuters citando un funzionario del ministero delle Finanze.

Questa fiducia si basa sul mantenimento dei prezzi del petrolio al di sotto dei 70 dollari al barile, creando un cuscinetto contro gli shock economici esterni.

Questi commenti arrivano mentre una guerra commerciale, scatenata dai dazi di Trump sui partner commerciali, scuote i mercati globali, con i principali indici azionari asiatici che hanno registrato lunedì cali significativi.

Sebbene alcuni economisti abbiano avvertito che i dazi di Trump potrebbero ridurre la crescita dell'India di 20-40 punti base nell'attuale anno fiscale e potenzialmente paralizzare settori chiave come l'industria dei diamanti (che esporta oltre un terzo della sua produzione negli Stati Uniti), mettendo a rischio migliaia di posti di lavoro, il governo indiano sembra adottare un approccio più misurato.

Un altro funzionario del ministero delle Finanze ha dichiarato a Reuters che gli annunci sulle tariffe non dovrebbero avere un impatto significativo sui principali parametri fiscali dell'India per l'anno 2025/26, suggerendo una fiducia nella resilienza dell'economia nazionale.

L'India è pronta ad adottare ulteriori misure per sostenere gli esportatori colpiti dai maggiori dazi statunitensi, ha aggiunto il secondo funzionario, segnalando un approccio proattivo per mitigare eventuali conseguenze negative.

"Abbiamo già previsto nel bilancio programmi di esenzione dai dazi per aiutare gli esportatori e siamo aperti a fare di più", ha dichiarato il funzionario, sottolineando l'impegno del governo a sostenere le imprese indiane.

Entrambi i funzionari hanno richiesto l'anonimato, non essendo autorizzati a parlare con i media.

Il Ministero delle Finanze indiano non ha risposto immediatamente a una richiesta di commento inviata via email da Reuters.

L'India cerca un accordo commerciale con gli Stati Uniti.

Secondo quanto riportato da Reuters, l'India non intende ritorsionare contro il dazio del 26% imposto da Trump sulle importazioni dal paese asiatico, poiché sono in corso le trattative per un accordo commerciale tra i due paesi.

Questa decisione riflette un approccio strategico incentrato sulla ricerca di un accordo commerciale reciprocamente vantaggioso, piuttosto che sull'escalation delle tensioni commerciali.