Chiusura dei mercati indiani: il Sensex supera gli 80.000 punti, il Nifty raggiunge i 24.300 grazie al rally del settore IT che alimenta la settima giornata di guadagni.

Chiusura dei mercati indiani: il Sensex supera gli 80.000 punti, il Nifty raggiunge i 24.300 grazie al rally del settore IT che alimenta la settima giornata di guadagni.
Deepali Singh
23 apr 2025, 13:06 PM
  • I mercati indiani hanno chiuso in rialzo per il settimo giorno consecutivo.
  • Il Sensex ha chiuso sopra gli 80.000 punti (a 80.116,49), mentre il Nifty ha chiuso sopra i 24.300 punti (a 24.328,95).
  • Il settore IT è stato il principale beneficiario (+4,34%), trainato da HCLTech (+7,7%) dopo le solide previsioni.

Le borse indiane hanno mantenuto oggi la loro impressionante traiettoria ascendente per la settima seduta consecutiva, chiudendo saldamente in territorio positivo.

Un forte rialzo dei titoli tecnologici, unito all'ottimismo derivante da una potenziale distensione delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, ha spinto gli indici di riferimento a livelli significativi, con il Sensex che ha riconquistato la soglia degli 80.000 punti.

L'andamento positivo è stato evidente per tutta la giornata di negoziazione. Alla chiusura, l'indice BSE Sensex a 30 azioni si è attestato a 80.116,49 punti, registrando un solido guadagno di 520,90 punti, pari allo 0,65%.

Seguendo l'esempio, l'indice più ampio NSE Nifty 50 ha concluso la seduta a 24.328,95 punti, guadagnando 161,70 punti, ovvero lo 0,67%. Questo ha segnato il settimo giorno consecutivo di rialzi per entrambi i principali indici.

Il settore tecnologico brilla di più.

La stella indiscussa della seduta è stata il settore dell'Information Technology (IT). L'indice Nifty IT ha registrato un'impressionante impennata del 4,34%, chiudendo a 35.414,65 punti, superando nettamente gli altri indicatori settoriali.

A guidare questa crescita è stata HCL Technologies, che si è affermata come la migliore performance del Nifty 50, con un aumento delle azioni del 7,7%.

Questo notevole balzo è seguito all'annuncio da parte dell'azienda di una previsione di ricavi per l'esercizio fiscale 2026 superiore alle attese, superando sia le stime degli analisti che le indicazioni fornite dai concorrenti del settore.

Anche importanti aziende tecnologiche come Tech Mahindra, Infosys e TCS hanno registrato guadagni considerevoli.

Il sentiment degli investitori nei confronti del settore IT orientato all'esportazione ha ricevuto un significativo impulso in seguito alle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di martedì.

Ha indicato che i dazi attualmente imposti sulle importazioni cinesi subiranno una significativa riduzione una volta raggiunto un accordo commerciale, sebbene abbia avvertito che non saranno eliminati completamente ("non saranno dello 0%").

Questo segnale di potenziale de-escalation nel lungo conflitto commerciale, che in precedenza aveva offuscato le prospettive di crescita globale e messo sotto pressione settori come l'IT indiano, è stato accolto positivamente dal mercato.

Di conseguenza, i principali componenti dell'indice Nifty IT, tra cui TCS, Infosys, Wipro, Tech Mahindra e Coforge, hanno registrato forti guadagni compresi tra il 2,7% e il 6,4%.

L'indice bancario raggiunge un nuovo massimo.

Anche il settore bancario ha contribuito positivamente al clima di mercato.

L'indice Nifty Bank ha raggiunto un traguardo significativo durante la seduta, superando per la prima volta la soglia importante dei 56.000 punti.

L'indice ha toccato un massimo intraday storico di 56.097,10 nelle prime ore di contrattazione, indicando una sottostante solidità dei titoli finanziari.
Nel complesso, la combinazione di segnali globali positivi relativi ai negoziati commerciali e di una solida performance nei principali settori nazionali, in particolare quello informatico, ha fornito un ampio supporto alla continua crescita del mercato, estendendo la serie positiva a ben sette sedute.