Apertura dei mercati europei: si puntano sui guadagni nonostante i risultati misti; l'attenzione si sposta sui dati del PIL.

Apertura dei mercati europei: si puntano sui guadagni nonostante i risultati misti; l'attenzione si sposta sui dati del PIL.
Deepali Singh
30 apr 2025, 10:10 AM
  • I mercati europei hanno aperto in rialzo mercoledì (Stoxx 600 +0,44%), prolungando i recenti guadagni.
  • Concentratevi principalmente sugli utili aziendali (UBS e Barclays hanno superato le aspettative; TotalEnergies no) e sui dati del PIL del primo trimestre della zona euro.
  • L'amministratore delegato di Barclays ha espresso cautela, prevedendo una continua elevata volatilità e preparandosi a un rallentamento economico.

Le borse europee hanno aperto in rialzo mercoledì, cercando di prolungare una recente serie di guadagni mentre gli investitori analizzavano un'altra significativa ondata di risultati aziendali e attendevano dati chiave sulla crescita economica dell'Eurozona.

Il sentiment di mercato sottostante è rimasto cauto ma ottimista, nonostante le persistenti incertezze sul commercio globale e sui dazi.

L'indice paneuropeo Stoxx 600 è salito dello 0,44% poco dopo l'apertura (intorno alle 8:08 ora di Londra), segnando la sua sesta seduta positiva consecutiva dopo la forte performance di martedì.

Questo ha esteso la più lunga serie di rialzi dell'indice da gennaio.

Nel frattempo, il FTSE 100 britannico, che martedì ha chiuso in rialzo per la dodicesima seduta consecutiva – la sua migliore serie dal 2017 – ha continuato a mostrare resilienza.

L'andamento positivo è stato in parte sostenuto da un ammorbidimento della posizione degli Stati Uniti sui dazi automobilistici, con il presidente Donald Trump che ha firmato un ordine esecutivo che, pur mantenendo un'aliquota del 25% sulle importazioni di veicoli, ha ridotto l'impatto cumulativo diminuendo l'effetto a cascata dei dazi su componenti come acciaio e alluminio.

Questo ha contribuito a far salire il settore automobilistico di quasi l'1% all'apertura, nonostante le notizie negative sugli utili provenienti dall'interno del settore.

Risultati aziendali: un quadro eterogeneo che evidenzia l'incertezza

Come prevedibile, l'impatto dei dazi statunitensi è emerso come tema ricorrente nei primi risultati aziendali, insieme alla più ampia incertezza economica.

Oltre agli utili, gli investitori attendevano con impazienza la lettura preliminare della crescita del PIL del primo trimestre per la zona euro, prevista per mercoledì mattina (ore 10:00 di Londra).

Gli economisti intervistati da Reuters prevedevano una crescita modesta dello 0,2% per il periodo, dopo la stagnazione economica di fine 2024.

Nel frattempo, i commenti dei funzionari della Banca Centrale Europea hanno continuato a influenzare le aspettative sui tassi di interesse. Gediminas Šimkus, presidente della Banca di Lituania e membro del Consiglio direttivo della BCE, ha dichiarato mercoledì alla CNBC di sostenere un taglio dei tassi di 25 punti base nella prossima riunione di giugno della BCE.

Ha citato diverse forze disinflazionistiche, tra cui la diminuzione dei prezzi dell'energia e l'apprezzamento dell'euro, e ha osservato che era "praticamente risaputo" che i dazi statunitensi sarebbero probabilmente disinflazionistici per l'Eurozona nel breve termine.

Tuttavia, Šimkus ha sottolineato che la politica della BCE dovrebbe essere guidata dalle condizioni della zona euro, non dalla politica commerciale statunitense.

"Credo che baseremo la nostra decisione su ciò che sta accadendo nell'area euro e non sulla politica commerciale degli Stati Uniti", ha affermato, dichiarando che un taglio a giugno sembrava "appropriato".

Con il progredire della seduta di negoziazione, l'interazione tra le rivelazioni sugli utili aziendali, i dati economici chiave e le continue valutazioni dei rischi commerciali globali probabilmente determinerà la direzione del mercato.