Mercati USA oggi: Wall Street inciampa mentre un PIL debole riaccende i timori di recessione, in un contesto di incertezza sui dazi di Trump.

Mercati USA oggi: Wall Street inciampa mentre un PIL debole riaccende i timori di recessione, in un contesto di incertezza sui dazi di Trump.
Srinibas Rout
30 apr 2025, 22:03 PM
  • L'S&P 500 è sceso dello 0,7%, e il Nasdaq Composite dell'1%.
  • Il Dow Jones Industrial Average ha perso 159 punti mentre gli investitori digerivano i deludenti dati economici.
  • Un forte calo della spesa dei consumatori e l'aumento dei rischi geopolitici hanno contribuito al clima di cautela sui mercati.

Wall Street ha chiuso in ribasso mercoledì, a causa del riemergere delle preoccupazioni per una recessione, dopo la sorprendente contrazione del PIL statunitense nel primo trimestre.

Le rinnovate minacce di dazi del presidente Donald Trump e l'incertezza sulla politica commerciale hanno ulteriormente offuscato le prospettive economiche, rovinando l'impressionante ripresa del mercato azionario di aprile.

L'S&P 500 è sceso dello 0,7%, il Nasdaq Composite dell'1% e il Dow Jones Industrial Average ha perso 159 punti, ovvero lo 0,4%, mentre gli investitori digerivano i deludenti dati economici.

Un forte calo della spesa dei consumatori e l'aumento dei rischi geopolitici hanno contribuito al clima di cautela sui mercati.

L'economia statunitense si contrae a causa del rallentamento dei consumi.

Secondo il Dipartimento del Commercio, il prodotto interno lordo (PIL) è diminuito a un tasso annualizzato dello 0,3% nel primo trimestre del 2025, un netto ribaltamento rispetto all'espansione del 2,4% del trimestre precedente.

Sebbene alcuni analisti abbiano attribuito il calo a un'impennata delle importazioni alla fine dell'anno scorso — un aumento del 41% dovuto alla corsa delle aziende ad anticipare le consegne prima dell'entrata in vigore di nuove tariffe — il rapporto complessivo ha rivelato preoccupazioni più profonde.

La spesa dei consumatori, spina dorsale dell'economia statunitense, ha registrato la crescita trimestrale più lenta dal 2023.

Anche la spesa pubblica è diminuita, frenata dalla stretta fiscale e dai recenti tagli al budget DOGE di Elon Musk.

Tuttavia, le spese dei consumatori di marzo hanno sorpreso positivamente con un aumento mensile dello 0,7%, superiore alle previsioni degli economisti dello 0,5%, offrendo un debole barlume di resilienza.

La ripresa di aprile si blocca a causa delle turbolenze tariffarie.

Il deludente dato sul PIL ha interrotto la forte ripresa delle azioni statunitensi di aprile.

L'S&P 500, che all'inizio del mese aveva registrato un calo di oltre l'11% in seguito all'annuncio dei dazi di aprile di Trump, aveva quasi recuperato la maggior parte delle perdite.

Le speranze di una svolta commerciale avevano risollevato il morale, con Trump che suggeriva progressi nei negoziati con l'India, mentre il segretario al Commercio Howard Lutnick accennava a un accordo commerciale più ampio all'orizzonte.

Ma i dati di mercoledì hanno riacceso i timori che i danni economici possano già essere in corso.

Su Truth Social, Trump ha scaricato la colpa su quello che ha definito un persistente "effetto Biden", esortando gli americani a "ESSERE PAZIENTI!!!" e affermando che le sue politiche "richiederanno tempo" per dare risultati.

Movimenti di mercato: titoli del settore solare e dei semiconduttori colpiti duramente

Il gigante della tecnologia solare First Solar ha visto le sue azioni crollare del 9% dopo che l'amministratore delegato Mark Widmar ha avvertito che i dazi di Trump avrebbero creato un "significativo vento contrario economico".

Di conseguenza, l'azienda ha ridotto le sue previsioni per l'intero anno. Anche GE HealthCare ha rivisto al ribasso le sue stime, citando pressioni simili legate ai dazi.

Nel settore tecnologico, Nvidia ha perso oltre l'1% dopo un calo di quasi il 14% del produttore di server Super Micro Computer, che ha pubblicato risultati preliminari del terzo trimestre deboli.

La svendita si è estesa ad altri titoli legati all'intelligenza artificiale, a causa delle preoccupazioni più ampie sulla domanda di hardware.

I settori difensivi brillano mentre crescono i timori di recessione

Nel mezzo della svendita del mercato, solo due settori dell'S&P 500 sono riusciti a rimanere in positivo: beni di consumo di base e sanità.

Gli investitori si sono spostati su titoli difensivi, con i beni di prima necessità in rialzo dello 0,3% e il settore sanitario in aumento dello 0,2%, a testimonianza della cautela riguardo al contesto macroeconomico.

Con le relazioni tra Stati Uniti e Cina ancora tese – Trump ha definito la Cina il "principale predatore" durante una riunione di gabinetto – e con i rischi di recessione in aumento, Wall Street sembra prepararsi a una maggiore volatilità nelle prossime settimane.