La Malesia propone un nuovo quadro normativo per i prodotti del mercato dei capitali tokenizzati.

La Malesia propone un nuovo quadro normativo per i prodotti del mercato dei capitali tokenizzati.
Rony Roy
06 mag 2025, 12:00 PM
  • Il quadro proposto si concentra sulle versioni tokenizzate dei prodotti tradizionali del mercato dei capitali.
  • Gli emittenti sarebbero tenuti a conservare sia i registri di proprietà on-chain che quelli off-chain.
  • Le blockchain pubbliche sarebbero soggette a misure di sicurezza più rigorose per ridurre i rischi di cibersicurezza.

La Securities Commission della Malesia ha lanciato una consultazione pubblica per raccogliere feedback su un quadro normativo proposto per i prodotti del mercato dei capitali tokenizzati.

Secondo una notifica del 6 maggio, l'iniziativa mira ad esplorare come la tecnologia a registro distribuito (DLT) possa essere integrata nei mercati dei capitali del paese, consentendo potenzialmente innovazioni come asset programmabili, proprietà frazionata e regolamenti più rapidi.

La consultazione è aperta al pubblico fino al 16 giugno.

Cosa propone la Securities Commission?

Il documento di consultazione di 26 pagine chiarisce le normative sull'utilizzo della blockchain per l'emissione di versioni tokenizzate di prodotti tradizionali del mercato dei capitali, come azioni, obbligazioni e fondi.

Il quadro proposto si concentra su un modello di "gemello digitale", in cui i prodotti tradizionali del mercato dei capitali vengono riprodotti su una blockchain.

Questi token fungerebbero da rappresentazioni digitali crittograficamente sicure di strumenti esistenti, consentendo processi di registrazione e trasferimento più efficienti senza sostituire gli asset originali off-chain.

Secondo il quadro proposto, i prodotti tokenizzati devono conformarsi alle leggi e alle linee guida esistenti in materia di titoli, comprese quelle che regolano la divulgazione, la governance e la tenuta dei registri.

Gli emittenti dovrebbero mantenere una doppia registrazione della proprietà, sia on-chain (tramite blockchain) che off-chain (nei registri tradizionali), per garantire coerenza e chiarezza giuridica, in particolare in casi come la proprietà azionaria, dove i registri statutari rimangono la fonte ufficiale di verità.

La SEC ha proposto ulteriori obblighi di divulgazione, richiedendo agli emittenti di spiegare il funzionamento del processo di tokenizzazione, il tipo di blockchain utilizzato, come viene derivato e trasferito il valore e come vengono gestiti i diritti, come dividendi o rimborsi.

Gli emittenti devono inoltre fornire piani di emergenza per affrontare le minacce informatiche e altri rischi legati a interruzioni o malfunzionamenti della blockchain.

Inoltre, gli Operatori di Mercato Riconosciuti (RMO) sarebbero responsabili della supervisione delle piattaforme che facilitano le offerte tokenizzate.

Devono garantire la trasparenza, rispettare gli standard di custodia e verificare che gli emittenti abbiano adempiuto a tutti gli obblighi di conformità, anche se sono coinvolti fornitori di servizi terzi.

Tuttavia, il documento ha invitato alla cautela nell'utilizzo delle blockchain pubbliche, avvertendo che le reti prive di controlli adeguati potrebbero comportare rischi informatici.

Sebbene non proponga un divieto, si prevede che le blockchain pubbliche senza autorizzazione dovranno rispettare standard di supervisione più rigorosi.

Contemporaneamente, gli emittenti sarebbero tenuti a giustificare la propria scelta e ad attuare adeguate misure di salvaguardia contro i rischi.

Per garantire la responsabilità, la SC potrebbe richiedere audit di terze parti o pareri legali prima di concedere l'approvazione per le offerte di prodotti tokenizzati.

Gli emittenti e gli operatori devono inoltre consultare la SC prima di lanciare strumenti tokenizzati.

Regolamentazione delle criptovalute in Malesia

In Malesia, le criptovalute sono regolamentate dall'Ordinanza sui mercati dei capitali e sui servizi, emanata nel 2019.

In base a questo regime, le piattaforme di scambio di asset digitali devono essere registrate come Operatori di Mercato Riconosciuti, e gli emittenti di token digitali devono ottenere l'approvazione tramite una piattaforma di Offerta Iniziale di Scambio.

Bitcoin, Ethereum e altri asset digitali non considerati titoli sono consentiti, ma possono essere scambiati solo su piattaforme autorizzate come Luno, Tokenize e SINEGY.

La spinta per una regolamentazione più chiara delle criptovalute arriva in un contesto di aumento delle attività illecite legate agli asset digitali, in particolare all'estrazione illegale di Bitcoin.

Negli ultimi mesi, le autorità malesi hanno intensificato i controlli dopo aver scoperto operazioni su larga scala di furto di energia elettrica per alimentare le piattaforme di mining.