L'accordo di libero scambio tra Regno Unito e India riduce le tariffe e punta a un aumento degli scambi commerciali di 25,5 miliardi di sterline entro il 2040.

L'accordo di libero scambio tra Regno Unito e India riduce le tariffe e punta a un aumento degli scambi commerciali di 25,5 miliardi di sterline entro il 2040.
Srinibas Rout
06 mag 2025, 16:32 PM
  • I dazi su whisky e gin scenderanno inizialmente dal 150% al 75%.
  • L'India ridurrà i dazi sulle importazioni di auto dal Regno Unito da oltre il 100% al 10% nell'ambito di un sistema di quote.
  • Le esportazioni britanniche, come dispositivi medici, cosmetici, macchinari elettrici e cioccolato, saranno soggette a tasse basse.

Il Regno Unito e l'India hanno concluso un accordo di libero scambio (ALS) storico che mira a incrementare significativamente il commercio bilaterale e a ridurre le tariffe in settori chiave.

Concluso dopo oltre tre anni di negoziati, l'accordo rappresenta il patto commerciale più importante per la Gran Bretagna dall'uscita dall'Unione Europea e si prevede che aumenterà gli scambi bilaterali di 25,5 miliardi di sterline all'anno entro il 2040.

Punti salienti: Incremento del commercio bilaterale tra le principali economie globali

Il governo britannico stima che l'accordo di libero scambio contribuirà all'economia britannica con ulteriori 4,8 miliardi di sterline all'anno entro il 2040.

L'India, attualmente l'undicesimo partner commerciale del Regno Unito, ha rappresentato nel 2024 un volume di scambi bilaterali pari a 42,6 miliardi di sterline.

L'accordo apre la strada a legami economici più profondi tra la quinta e la sesta economia mondiale, con l'aspettativa di raddoppiare gli scambi commerciali nei prossimi dieci anni.

Il Primo Ministro Narendra Modi ha definito l'accordo una "pietra miliare storica" e ha twittato che avrebbe approfondito il partenariato strategico globale tra India e Regno Unito, promuovendo innovazione, investimenti, creazione di posti di lavoro e commercio. Il Primo Ministro britannico Keir Starmer lo ha definito una "nuova era per il commercio e l'economia".

Importanti riduzioni tariffarie su whisky, automobili e dispositivi medici.

Un pilastro fondamentale dell'accordo è una riduzione completa dei dazi all'importazione in entrambi i paesi.

L'India, nota per le sue elevate tariffe doganali sulle importazioni, ridurrà i dazi sul 90% delle importazioni dal Regno Unito, con l'85% che diventerà completamente esente da dazi entro dieci anni.

Il governo britannico stima che le concessioni tariffarie dell'India inizialmente faranno risparmiare agli esportatori britannici oltre 400 milioni di sterline all'anno, raddoppiando nei prossimi 10 anni.

Accordi aggiuntivi: sicurezza sociale e protezione degli investimenti

L'accordo comprende anche due importanti accordi collaterali —

Un trattato bilaterale sugli investimenti per proteggere gli investimenti transfrontalieri e garantire un trattamento equo degli investitori, e

L'accordo sulla convenzione sulla doppia contribuzione mira ad eliminare la necessità per i professionisti indiani che lavorano temporaneamente nel Regno Unito di contribuire sia al sistema di sicurezza sociale indiano che a quello britannico.

Questo accordo di sicurezza sociale è particolarmente vantaggioso per i professionisti indiani che in precedenza non ricevevano alcun beneficio dai contributi versati durante incarichi di breve durata nel Regno Unito.

Il percorso negoziale: dalle speranze sulla Brexit all'accordo finale

Avviati nel gennaio 2022, i colloqui commerciali hanno visto 14 round di negoziati.

Il processo è stato caratterizzato da instabilità politica nel Regno Unito, con quattro primi ministri in carica dall'inizio dei colloqui, e da elezioni in entrambi i paesi nel 2024.

Nonostante queste difficoltà, i negoziatori hanno infine trovato un terreno comune su commercio, investimenti e mobilità.

L'accordo commerciale arriva anche in un momento in cui sia Londra che Nuova Delhi stanno affrontando le mutevoli dinamiche del commercio globale, in particolare in risposta ai dazi statunitensi imposti dall'ex presidente Donald Trump, che hanno interrotto le catene di approvvigionamento tradizionali e spinto i paesi a diversificare le partnership commerciali.

Cosa significa questo per le relazioni India-Regno Unito e per il commercio globale?

La conclusione di questo accordo di libero scambio non rappresenta solo una pietra miliare economica, ma anche un segnale diplomatico che sia l'India che il Regno Unito sono impegnati in una cooperazione strategica ed economica a lungo termine.

L'accordo è considerato un modello per futuri patti commerciali che coinvolgano mercati emergenti ed economie sviluppate.

Con il riallineamento del commercio globale, entrambe le nazioni sono ora meglio posizionate per assumere un ruolo guida in settori quali il commercio digitale, l'innovazione e lo sviluppo sostenibile.