Mercati USA oggi: il Dow Jones balza in avanti grazie ai risultati brillanti di Disney, la Fed segnala rischi economici.

Mercati USA oggi: il Dow Jones balza in avanti grazie ai risultati brillanti di Disney, la Fed segnala rischi economici.
Srinibas Rout
07 mag 2025, 22:19 PM
  • Il Dow Jones Industrial Average è salito di 237 punti, ovvero dello 0,6%, chiudendo la giornata in rialzo.
  • Il Nasdaq Composite è sceso dello 0,3%, penalizzato dalla debolezza dei titoli tecnologici di peso.
  • Le azioni di Alphabet sono scese di circa l'8%.

Wall Street ha chiuso la seduta di mercoledì con un andamento misto, dopo che la Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi di interesse, ma ha segnalato i crescenti rischi sia di inflazione che di rallentamento economico.

Il Dow Jones Industrial Average è salito di oltre 230 punti, trainato dai forti guadagni delle azioni Disney, mentre il Nasdaq Composite è sceso a causa della pressione sui principali titoli tecnologici come Alphabet e Apple.

Gli investitori hanno bilanciato l'ottimismo derivante dai solidi utili aziendali con la cautela seguita agli avvertimenti della Fed e alle rinnovate tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina.

La Fed mantiene i tassi, avverte sull'aumento dell'inflazione e sui rischi di rallentamento.

Come ampiamente previsto, il Federal Open Market Committee (FOMC) ha mantenuto invariato il tasso di interesse di riferimento nell'intervallo tra il 4,25% e il 4,5%, livello che mantiene da dicembre.

Tuttavia, la dichiarazione della Fed successiva alla riunione ha introdotto un tono più cauto, osservando che i rischi per l'occupazione e la stabilità dei prezzi sono aumentati.

“Il Comitato è attento ai rischi per entrambi gli aspetti del suo duplice mandato”, si legge nella dichiarazione, “e ritiene che i rischi di una maggiore disoccupazione e di una maggiore inflazione siano aumentati”.

Il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha ribadito questo messaggio durante la sua conferenza stampa, avvertendo che le recenti escalation tariffarie potrebbero complicare ulteriormente la missione della banca centrale di contenere l'inflazione.

Powell ha avvertito che tariffe elevate e prolungate potrebbero frenare la crescita economica, aumentare l'inflazione a lungo termine e far salire la disoccupazione.

Il Dow Jones sale grazie ai risultati migliori delle attese di Disney.

Il Dow Jones Industrial Average è salito di 237 punti, ovvero dello 0,6%, chiudendo la giornata in rialzo.

Un importante contributo al rialzo è venuto da Disney, le cui azioni sono salite dopo che la società ha riportato utili del secondo trimestre fiscale superiori alle aspettative.

Ancora più significativo, Disney ha sorpreso gli investitori con un forte aumento degli abbonati allo streaming, alimentando una rinnovata fiducia nella strategia di vendita diretta al consumatore dell'azienda.

Il Nasdaq sottoperforma a causa del calo di Apple e Alphabet.

Al contrario, il Nasdaq Composite è sceso dello 0,3%, penalizzato dalla debolezza dei titoli tecnologici di peso.

Le azioni di Alphabet sono scese di circa l'8% a seguito di un articolo di Bloomberg che suggeriva che Apple potrebbe presto porre fine alla sua partnership con Google Search.

Il rapporto indicava che Apple sta esplorando l'integrazione di opzioni di ricerca basate sull'intelligenza artificiale nel suo browser Safari, sostituendo potenzialmente Google come motore di ricerca predefinito.

Anche le azioni Apple sono scese dell'1,5% a seguito della notizia, aumentando ulteriormente la pressione sull'indice a forte componente tecnologica.

Le azioni Nvidia hanno guadagnato circa il 2% dopo che un articolo di Bloomberg ha suggerito che l'amministrazione Trump potrebbe revocare alcune restrizioni dell'era Biden sulle esportazioni di chip AI in Cina.

La mossa, se confermata, attenuerebbe le preoccupazioni sulle restrizioni commerciali per le aziende statunitensi di semiconduttori e offrirebbe un impulso al settore dei chip nel suo complesso.

Trump fermo sui dazi prima dei colloqui commerciali di Ginevra

Il presidente Donald Trump ha contribuito al clima di cautela della giornata confermando che non ridurrà i dazi sulle importazioni cinesi come precondizione per i prossimi colloqui commerciali.

I funzionari statunitensi e cinesi si incontreranno questo fine settimana in Svizzera per negoziati formali.

Sebbene i colloqui possano offrire una via d'uscita diplomatica, gli investitori rimangono diffidenti riguardo all'escalation delle tensioni e al loro impatto sull'inflazione globale e sulle catene di approvvigionamento.

Punti chiave

Con il riemergere delle tensioni commerciali globali e l'adozione di una posizione più cauta da parte della Fed, i mercati potrebbero registrare una volatilità continua.

Si consiglia agli investitori di monitorare attentamente i dati in arrivo, gli sviluppi geopolitici e qualsiasi ulteriore segnale da parte delle banche centrali.