Apertura dei mercati europei: azioni in rialzo; banche centrali e utili dominano l'agenda

Apertura dei mercati europei: azioni in rialzo; banche centrali e utili dominano l'agenda
Deepali Singh
08 mag 2025, 09:59 AM
  • Si prevede che i mercati europei apriranno in rialzo giovedì; attenzione alle decisioni sui tassi di interesse della BoE, della Riksbank e della Norges Bank.
  • Si prevede ampiamente che la Banca d'Inghilterra taglierà i tassi di interesse oggi.
  • Giornata di risultati importanti: tra le aziende che pubblicheranno i dati figurano Maersk, Siemens Energy, Infineon, Puma, IHG e Sabadell.

Giovedì i mercati azionari europei dovrebbero aprire in territorio positivo, mentre gli investitori si preparano a una giornata intensa caratterizzata da importanti decisioni sui tassi di interesse da parte di diverse banche centrali chiave, tra cui la Banca d'Inghilterra, e da un continuo flusso di relazioni sugli utili aziendali.

I primi indicatori segnalano guadagni nelle principali borse europee.

Secondo i dati di IG, si prevede che il FTSE 100 del Regno Unito aprirà con un rialzo di 46 punti a 8.586, il DAX tedesco dovrebbe guadagnare 147 punti a 23.263, il CAC 40 francese dovrebbe salire di 45 punti a 7.662 e il FTSE MIB italiano dovrebbe aggiungere 230 punti a 37.960.

L'attenzione principale dei partecipanti al mercato oggi sarà rivolta agli annunci di politica monetaria. Sono attese le decisioni della Riksbank svedese e della Norges Bank norvegese.

Tuttavia, l'annuncio più atteso arriverà dalla Banca d'Inghilterra (BoE), che secondo le aspettative degli operatori di mercato dovrebbe tagliare i tassi di interesse nella riunione odierna.

Queste decisioni delle banche centrali arrivano appena un giorno dopo che la Federal Reserve statunitense ha scelto di mantenere invariati i tassi di interesse.

La Fed mantiene i tassi, Powell avverte sui dazi

Nella notte, il Federal Open Market Committee (FOMC) statunitense ha mantenuto il suo tasso di interesse di riferimento overnight nell'intervallo compreso tra il 4,25% e il 4,5%, una decisione ampiamente prevista dai mercati.

Nella successiva conferenza stampa, il presidente della Fed Jerome Powell ha ribadito una posizione cauta, avvertendo che i significativi aumenti tariffari già annunciati dall'amministrazione Trump, se mantenuti, potrebbero potenzialmente rallentare la crescita economica e contribuire a un'inflazione più elevata a lungo termine.

Ha sottolineato l'approccio della Fed basato sui dati, in un contesto di crescenti rischi sia per l'occupazione che per l'inflazione. I futures azionari statunitensi sono rimasti relativamente invariati nelle contrattazioni notturne dopo l'annuncio della Fed.

I mercati dell'Asia-Pacifico hanno mostrato un quadro misto durante la notte. Gli investitori hanno digerito la decisione della Fed, tenendo d'occhio gli sviluppi relativi ai prossimi colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina, previsti per questa settimana in Svizzera, che coinvolgeranno il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent e le controparti cinesi.

I guadagni europei continuano ad affluire.

A livello nazionale, la stagione degli utili europei è ancora in pieno svolgimento.

Oggi si preannuncia un'altra giornata intensa, con attesi risultati da importanti aziende di diversi settori.

Sono attesi i rapporti chiave del gigante delle spedizioni Maersk, dell'azienda di tecnologia energetica Siemens Energy, della società di materiali da costruzione Heidelberg Materials, del produttore di beni di consumo Henkel, dell'azienda di semiconduttori Infineon, della società di chimica speciale Lanxess, del marchio di abbigliamento sportivo Puma, dell'appaltatore della difesa Rheinmetall, del gruppo tecnologico Bosch, della compagnia aerea Norwegian Air, dell'operatore di telecomunicazioni Swisscom, della compagnia assicurativa Zurich Insurance, dell'agenzia di lavoro Adecco Group, di InterContinental Hotels Group e della banca spagnola Banco Sabadell.

Principali risultati trimestrali: Sabadell supera le aspettative, Siemens Energy prudente

Tra i primi a pubblicare i risultati, Banco Sabadell ha presentato giovedì mattina dati solidi per il primo trimestre.

La banca spagnola ha registrato un utile netto di 489 milioni di euro (552 milioni di dollari), con un aumento del 58,6% rispetto all'anno precedente e superando ampiamente le previsioni degli analisti, che si attestavano a 405,9 milioni di euro.

Sabadell sta attualmente affrontando un'offerta di acquisizione ostile da 12 miliardi di euro da parte della rivale BBVA.

Anche Siemens Energy ha pubblicato i risultati, registrando un aumento annuo dei ricavi trimestrali superiore alle aspettative del 20,7% (a 10 miliardi di euro) e un significativo incremento dell'utile netto (501 milioni di euro contro i 108 milioni di euro dell'anno precedente).

Questo ha portato l'azienda a rivedere al rialzo le previsioni per l'intero anno relative alla crescita dei ricavi e all'utile netto.

Tuttavia, Siemens Energy ha esplicitamente avvertito che il regime tariffario del presidente Trump dovrebbe avere un impatto diretto sui suoi risultati nella seconda metà dell'esercizio 2025, stimando una potenziale perdita di profitto "fino a un importo di diverse decine di milioni di euro", anche dopo le misure di mitigazione.

Voci su un accordo commerciale Regno Unito-USA

Aggiungendo un ulteriore elemento di interesse, soprattutto per il mercato britannico, ci sono le notizie che suggeriscono che la Gran Bretagna si appresta a diventare il primo paese a firmare un accordo commerciale con gli Stati Uniti dopo l'annuncio delle tariffe.

Il New York Times ha riportato questo sviluppo a seguito delle dichiarazioni del Presidente Trump di mercoledì sera, che lasciavano presagire un imminente briefing sull'accordo commerciale.

Sebbene si attenda una conferma ufficiale (la CNBC non ha ricevuto commenti immediati dalla Casa Bianca o dall'ambasciata britannica), un portavoce del Dipartimento per il Commercio e gli Investimenti del Regno Unito ha confermato alla CNBC che i colloqui su un accordo economico sono "in corso".

Con l'apertura dei mercati europei, gli investitori valuteranno le implicazioni delle decisioni delle banche centrali, analizzeranno i diversi rapporti sugli utili aziendali e continueranno a monitorare gli sviluppi del commercio globale.