Chiusura dei mercati asiatici: il Nikkei sale, la Cina scende nonostante le forti esportazioni; gli investitori attendono il dialogo USA-Pechino.

Chiusura dei mercati asiatici: il Nikkei sale, la Cina scende nonostante le forti esportazioni; gli investitori attendono il dialogo USA-Pechino.
Deepali Singh
09 mag 2025, 12:23 PM
  • I mercati dell'Asia-Pacifico hanno registrato andamenti contrastanti venerdì; l'attenzione è rivolta ai prossimi colloqui commerciali tra Stati Uniti e Cina.
  • Le esportazioni cinesi di aprile sono aumentate dell'8,1% su base annua, superando le stime, grazie alle spedizioni nel Sud-est asiatico.
  • Nonostante i dati positivi, le azioni della Cina continentale (CSI 300 -0,17%) sono scese a causa delle persistenti preoccupazioni sui dazi.

I mercati finanziari dell'Asia-Pacifico hanno offerto un quadro frammentario venerdì, mentre gli investitori si confrontavano con i solidi dati commerciali cinesi che, paradossalmente, non sono riusciti a dissipare le ansie sottostanti sul conflitto tariffario in corso con gli Stati Uniti.

Mentre alcune borse regionali hanno registrato progressi, sostenute da segnali positivi da Wall Street, altre sono rimaste deboli, riflettendo la cautela in vista dei cruciali negoziati commerciali tra Pechino e Washington.

I dati ufficiali sul commercio cinese di aprile hanno registrato una notevole sorpresa positiva.

Le esportazioni sono aumentate di un impressionante 8,1% in dollari USA rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, superando nettamente il modesto incremento dell'1,9% previsto da un sondaggio Reuters.

Questa resilienza è stata in gran parte attribuita a un significativo aumento delle spedizioni verso le nazioni del Sud-est asiatico, che ha compensato efficacemente un forte calo, superiore al 21%, delle esportazioni destinate al mercato statunitense – una chiara conseguenza dell'entrata in vigore delle proibitive tariffe americane.

Nonostante questo robusto dato sulle esportazioni, i mercati azionari cinesi non hanno registrato un corrispondente aumento. Il sentiment degli investitori è rimasto appesantito dalle preoccupazioni generali sui dazi.

L'indice CSI 300 è sceso dello 0,17%, chiudendo a 3.846,16. Al contrario, l'indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un guadagno dello 0,4%, chiudendo a 22.867,74.

Divergenza regionale mentre gli investitori valutano gli indizi

In altre parti della regione, l'andamento del mercato è stato variabile.

I mercati azionari giapponesi hanno registrato una seduta positiva, con l'indice Nikkei 225 che ha guadagnato l'1,56%, chiudendo a 37.503,33 punti, e l'indice Topix che ha segnato un rialzo dell'1,29%, terminando a 2.733,49 punti.

Anche l'indice australiano S&P/ASX 200 ha registrato un progresso, guadagnando lo 0,48% e chiudendo a 8.231,2 punti.

Tuttavia, l'indice Kospi della Corea del Sud ha registrato un leggero calo dello 0,09%, chiudendo a 2.577,27, mentre il Kosdaq, indice delle piccole capitalizzazioni, ha subito una flessione più marcata dello 0,97%, chiudendo a 722,52.

Nel frattempo, l'indice Nifty 50 indiano ha registrato un calo di quasi l'1%, poiché le crescenti tensioni geopolitiche tra India e Pakistan hanno pesato fortemente sul sentiment locale.

I guadagni di Wall Street forniscono un certo supporto.

Durante la notte, i mercati azionari statunitensi hanno fornito un segnale generalmente positivo. Gli indici di Wall Street hanno guadagnato terreno dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato il quadro generale di un accordo commerciale con il Regno Unito – il primo accordo di questo tipo da quando gli Stati Uniti hanno implementato una pausa di 90 giorni sulle loro ampie tariffe "reciproche" per molti paesi ad aprile.

Il Dow Jones Industrial Average è salito dello 0,62%, l'S&P 500 ha guadagnato lo 0,58% e il Nasdaq Composite è avanzato dell'1,07%.

I future azionari statunitensi si sono mantenuti pressoché invariati durante le contrattazioni asiatiche di venerdì, mentre gli investitori speravano che l'accordo quadro commerciale tra Stati Uniti e Regno Unito potesse segnalare ulteriori progressi su altri fronti commerciali, in particolare con la Cina.

Tuttavia, i dettagli specifici dell'accordo USA-Regno Unito sono rimasti scarsi, con il presidente Trump che ha dichiarato: "I dettagli finali sono in fase di stesura... Nelle prossime settimane avremo tutto molto conclusivo".

L'attenzione si sposta sull'imminente dialogo USA-Cina.

Dopo aver analizzato i dati regionali e recepito le indicazioni di Wall Street, l'attenzione principale degli investitori globali si sposta ora sulle imminenti trattative commerciali di alto livello tra Pechino e Washington, previste in Svizzera.

L'esito di queste trattative è considerato fondamentale per determinare la traiettoria a breve termine dei mercati globali e per alleviare o esacerbare le preoccupazioni sulla guerra commerciale in corso e sul suo potenziale impatto sulla crescita economica globale.