Apertura dei mercati europei: lo Stoxx 600 guadagna oltre l'1% grazie all'accordo USA-Cina

Apertura dei mercati europei: lo Stoxx 600 guadagna oltre l'1% grazie all'accordo USA-Cina
Deepali Singh
12 mag 2025, 09:45 AM
  • Le borse europee hanno aperto in forte rialzo lunedì (Stoxx 600 +1,1%) in seguito alle notizie sull'accordo tariffario tra Stati Uniti e Cina.
  • La Casa Bianca ha annunciato che Stati Uniti e Cina hanno concordato di ridurre i dazi, sospendendone la maggior parte per 90 giorni.
  • Il segretario al Tesoro statunitense Bessent ha definito i colloqui "molto produttivi", rafforzando il sentiment dei mercati globali.

Le borse europee hanno iniziato la nuova settimana di contrattazioni con un forte rialzo lunedì, con gli investitori che hanno accolto con entusiasmo la notizia che Stati Uniti e Cina avevano raggiunto un accordo per ridurre significativamente le tariffe commerciali.

Questa apparente svolta nella prolungata disputa commerciale tra le due maggiori economie mondiali ha immediatamente risollevato il morale dei mercati globali.

Lo slancio positivo è stato evidente in tutte le principali borse europee fin dall'apertura.

L'indice paneuropeo Stoxx Europe 600 è balzato dell'1,1% nelle prime contrattazioni.

I principali indici nazionali hanno seguito l'esempio: il DAX tedesco è salito dell'1,6%, il CAC 40 francese dell'1,3% e il FTSE 100 britannico ha aperto con un rialzo di circa lo 0,6%.

I dati IG precedenti indicavano aspettative pre-apertura per il FTSE 100 in rialzo di 35 punti, il DAX +192, il CAC +70 e il FTSE MIB italiano +366 punti.

Il principale catalizzatore di questo forte sentimento di propensione al rischio è stato l'annuncio della Casa Bianca nel fine settimana di un "accordo commerciale" con la Cina, che includeva un'intesa per sospendere la maggior parte delle tariffe per un periodo di 90 giorni.

Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha ulteriormente alimentato l'ottimismo lunedì, affermando che i colloqui con la Cina erano stati "molto produttivi".

Questo ha segnato un significativo disgelo nelle tensioni commerciali che hanno pesato fortemente sulle prospettive economiche globali.

La notizia positiva si è diffusa sui mercati globali ancor prima dell'inizio delle contrattazioni europee.

I future azionari statunitensi sono balzati bruscamente domenica sera dopo le dichiarazioni della Casa Bianca: i future del Nasdaq indicavano guadagni intorno al 3,6%, quelli dell'S&P 500 in rialzo del 2,8% e quelli del Dow Jones un aumento di quasi 1.000 punti (o del 2,3%).

Anche i mercati dell'Asia-Pacifico hanno registrato un'ampia ripresa lunedì, in risposta ai progressi percepiti.

I rifugi sicuri si ritirano con il ritorno della propensione al rischio.

Le prospettive migliorate per il commercio globale hanno innescato un notevole spostamento dagli asset tradizionali considerati rifugio sicuro.

L'oro spot, che spesso guadagna valore nei periodi di instabilità economica e politica, è crollato lunedì mentre gli investitori liquidavano le posizioni di copertura. Alle 9:20 ora di Singapore, il metallo prezioso veniva scambiato a 3.262,29 dollari l'oncia, con un calo dell'1,85%.

Questo ha segnato un netto cambio di rotta rispetto alla settimana precedente, quando l'oro aveva registrato un guadagno del 2,6% a causa della ricerca di un rifugio da parte degli investitori di fronte alle incertezze commerciali.

Anche il Bitcoin, un altro asset a volte considerato una copertura, ha registrato un leggero calo lunedì dopo i forti guadagni recenti.

La principale criptovaluta era in calo dello 0,42%, a 103.859,94 dollari, alle 11:39 ora di Singapore, sebbene continuasse a mantenersi comodamente al di sopra della significativa soglia dei 100.000 dollari.

La sua recente impennata aveva spinto a prevedere che avrebbe presto ritestato il suo massimo storico raggiunto a fine gennaio.

Attenzione agli utili in una giornata di dati più tranquilla

Mentre le notizie commerciali dominavano i titoli, gli investitori hanno rivolto la loro attenzione anche agli utili aziendali.

Il calendario delle trimestrali europee di lunedì è stato relativamente leggero, anche se tra le aziende che hanno pubblicato i propri risultati figurava il colosso bancario italiano UniCredit.

La stagione degli utili continua a svolgersi, fornendo informazioni cruciali su come le aziende stanno affrontando il mutevole panorama economico.

Anche le pubblicazioni di dati della giornata sono state scarse, permettendo agli operatori di mercato di assimilare appieno le implicazioni degli sviluppi commerciali tra Stati Uniti e Cina.

Con l'inizio della settimana di negoziazione, il significativo passo verso la de-escalation della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina ha dato un forte impulso alla fiducia degli investitori, creando un clima positivo sui mercati finanziari globali.