Chiusura dei mercati asiatici: il Nikkei sale dopo la decisione sui dazi statunitensi; il Sensex guadagna 321 punti.

Chiusura dei mercati asiatici: il Nikkei sale dopo la decisione sui dazi statunitensi; il Sensex guadagna 321 punti.
Deepali Singh
29 mag 2025, 12:31 PM
  • Giovedì la maggior parte dei mercati dell'Asia-Pacifico sono saliti dopo che un tribunale statunitense ha bloccato le tariffe "reciproche" di Trump.
  • Il Sensex ha chiuso con un rialzo di 320,70 punti a 81.633,02 dopo una fase iniziale di volatilità; il Nifty è salito di 81,15 punti.
  • La Banca di Corea ha ridotto il suo tasso di interesse di riferimento al 2,5%, il livello più basso da agosto 2022, come previsto.

Giovedì, un'ondata di ottimismo ha travolto la maggior parte dei mercati azionari dell'Asia-Pacifico, con i principali indici che hanno registrato guadagni significativi dopo che un tribunale federale del commercio statunitense ha emesso una sentenza cruciale secondo cui il presidente Donald Trump aveva superato i suoi poteri con le sue tariffe "reciproche" proposte.

Questa decisione, considerata un duro colpo a un principio fondamentale dell'agenda economica del presidente, ha dato una forte spinta ai titoli azionari regionali, tra cui un risultato positivo per gli indici di riferimento indiani come il Sensex, dopo una sessione inizialmente volatile.

Il tema dominante che ha influenzato il sentiment di mercato è stata la decisione della Corte del Commercio Internazionale degli Stati Uniti, che ha di fatto bloccato l'attuazione del piano tariffario di Trump, che avrebbe avuto un impatto di vasta portata.

Questo sviluppo è stato accolto con entusiasmo dagli investitori, che erano preoccupati per il potenziale di escalation delle guerre commerciali e il loro impatto negativo sulla crescita economica globale.

La reazione positiva è stata evidente in tutta la regione.

L'indice Nikkei 225, di riferimento del mercato azionario giapponese, è salito dell'1,88% chiudendo la giornata a 38.432,98 punti, mentre l'indice Topix, più ampio, ha guadagnato l'1,53% raggiungendo quota 2.812,02.

Anche il Kospi sudcoreano ha registrato forti guadagni, salendo dell'1,89% e chiudendo a 2.720,64, mentre il Kosdaq, che comprende le piccole aziende, è aumentato dell'1,03% a 736,29.

Aggiungendo ulteriore linfa positiva al flusso di notizie provenienti da Seul, la Banca di Corea ha ridotto il suo tasso di interesse di riferimento dallo 2,75% al 2,5% giovedì, il livello più basso da agosto 2022, una mossa che era in linea con le aspettative degli economisti intervistati da Reuters.

Nella Cina continentale, l'indice Hang Seng di Hong Kong è aumentato dell'1,35% chiudendo la giornata a 23.573,38, mentre il CSI 300 della Cina continentale è salito dello 0,59% a 3.858,70.

L'S&P/ASX 200 australiano ha guadagnato leggermente lo 0,15%, chiudendo a 8.409,8 punti, completando così una giornata generalmente positiva per le borse regionali.

Mercati indiani: inizio volatile, chiusura positiva per il Sensex

Gli indici azionari indiani principali, il BSE Sensex e il Nifty, hanno vissuto una giornata di negoziazione più variegata.

Sebbene giovedì abbiano aperto con un gap al rialzo, sostenuti dai forti guadagni registrati in altri mercati asiatici in seguito alla decisione del tribunale statunitense, sono poi rapidamente scesi prima di riprendersi.

Il BSE Sensex ha concluso la seduta con un rialzo di 320,70 punti, attestandosi a 81.633,02 alle 15:30 IST.

Questo è avvenuto dopo aver raggiunto un massimo intraday di 81.816 nella fase iniziale delle negoziazioni.

Allo stesso modo, l'NSE Nifty50 ha chiuso in rialzo di 81,15 punti a 24.833,60, dopo aver raggiunto un massimo giornaliero di 24.889.

Per settori, il Nifty IT è stato il settore con la maggiore crescita in India, avanzando dell'1,4% nella prima sessione.

A seguire, l'indice Nifty Metal e l'indice Nifty Media hanno registrato incrementi rispettivamente dello 0,7% e dello 0,4%, mentre anche l'indice Nifty Pharma ha guadagnato lo 0,3%.

Tuttavia, il settore immobiliare Nifty è stato quello che ha registrato le maggiori perdite, con un calo dello 0,3%, seguito dal settore petrolifero e del gas Nifty, che ha perso lo 0,2%.

Attenzione alla tecnologia e alla reazione del mercato statunitense

Anche gli investitori di tutta la regione stavano monitorando attentamente le azioni dei produttori di semiconduttori asiatici.

Questa maggiore attenzione è seguita a un report sugli utili stellare pubblicato mercoledì da Nvidia, un colosso statunitense dell'intelligenza artificiale, che ha registrato utili e ricavi superiori alle aspettative, grazie a un notevole aumento del 73% anno su anno nel suo settore dei data center.

Il sentiment positivo si è esteso ai contratti futures statunitensi, che sono saliti, sostenuti sia dalla sentenza del tribunale sui dazi doganali sia dai solidi risultati trimestrali di Nvidia.

I contratti futures legati all'S&P 500 sono aumentati dell'1,44%, mentre i contratti futures del Nasdaq 100 hanno guadagnato dell'1,76%.

I contratti futures sull'indice Dow Jones Industrial Average hanno guadagnato significativamente 483 punti, ovvero l'1,15%.

Questo è avvenuto dopo che le tre principali medie azionarie statunitensi hanno chiuso in ribasso nella notte di mercoledì, poiché gli investitori avevano analizzato gli ultimi report sugli utili e i verbali della riunione della Federal Reserve.

Mercoledì, l'S&P 500 è sceso dello 0,56% a 5.888,55, il Nasdaq Composite ha perso lo 0,51% a 19.100,94 e il Dow Jones Industrial Average è diminuito dello 0,58% a 42.098,70.