La causa XRP prende una nuova piega: Keener presenta "prove decisive" prima della scadenza della SEC.

La causa XRP prende una nuova piega: Keener presenta "prove decisive" prima della scadenza della SEC.
Diya Poddar
30 mag 2025, 14:13 PM
  • Afferma di possedere "prove decisive" che potrebbero aiutare Ripple.
  • La presentazione della domanda contesta l'utilizzo del Howey Test da parte della SEC, durato 90 anni.
  • Ripple esorta la SEC a chiarire le regole sulle vendite secondarie di token.

La causa Ripple contro la SEC ha subito un'altra svolta a poche settimane dalla scadenza del 16 giugno per un aggiornamento sullo stato del procedimento. Justin W.

Keener, che in passato è stato multato dalla SEC per 10 milioni di dollari per operazioni illegali con azioni penny stock, è tornato con una mozione d'urgenza sostenendo di possedere "prove decisive" che potrebbero cambiare l'esito della causa a favore di Ripple.

Questo rappresenta il secondo tentativo di Keener di presentare prove nel caso di criptovaluta di alto profilo, che ruota attorno alla questione se XRP possa essere considerato un titolo finanziario.

La comunità XRP e gli esperti legali hanno reagito alla presentazione del ricorso, con alcuni che ne mettono in discussione la legittimità e altri che sono curiosi di conoscere i tempi e il contenuto.

Nonostante le aspettative che il tribunale respingerà probabilmente la mozione, la presentazione ha comunque riaperto i dibattiti sull'approccio della SEC all'applicazione delle leggi sulle criptovalute e sulla classificazione legale dei token digitali come XRP.

Storia legale che sta dietro al coinvolgimento di Keener

Justin Keener, che operava con il nome JMJ Financial, è stato sanzionato dalla SEC nel 2023 per aver agito come intermediario non registrato e aver eseguito transazioni per miliardi di dollari che coinvolgevano azioni penny stock.

La SEC ha accusato Keener di aver effettuato oltre 100 offerte illegali, il che ha comportato una multa di 10 milioni di dollari e restrizioni sulle future attività finanziarie.

Nonostante questa premessa, Keener ha ora presentato una seconda documentazione non autorizzata al tribunale, contestando l'utilizzo fondamentale da parte della SEC del Howey Test, il criterio legale utilizzato per determinare se un bene possa essere considerato un titolo finanziario.

Secondo quanto riportato, la sua mozione include una critica alla storia degli interventi normativi della SEC negli ultimi 90 anni, puntando in particolare sulle incongruenze nell'interpretazione dei "contratti di investimento".

La prima istanza presentata da Keener è stata respinta e la SEC ha precedentemente espresso preoccupazioni riguardo al motivo per cui il suo account PACER (un sistema di deposito di documenti giudiziari) non sia stato disabilitato nonostante la natura non autorizzata di queste istanze.

Tuttavia, questa ultima mossa ha aggiunto un ulteriore livello di complessità a un caso già considerato un banco di prova per la regolamentazione delle criptovalute negli Stati Uniti.

Ripple contesta alla SEC le regole sui mercati secondari

Parallelamente alla mozione di Keener, Ripple ha inviato una lettera alla SEC ribadendo che XRP non dovrebbe essere considerato un titolo finanziario nelle vendite sul mercato secondario.

La lettera fa riferimento a una ricerca giuridica di Lewis Cohen e a una decisione giudiziaria del 2023, che sostengono entrambe che gli asset digitali fungibili non possiedono gli attributi legali dei titoli quando vengono scambiati pubblicamente.

Ripple sostiene che la mancanza di chiarezza normativa sta danneggiando sia l'innovazione che la tutela degli investitori nel settore degli asset digitali.

La lettera fa anche riferimento alla precedente sentenza della giudice Analisa Torres, secondo cui XRP non rientra nella definizione di titolo finanziario in caso di vendite programmate al pubblico.

Questa sentenza è stata interpretata come una vittoria parziale per Ripple, sebbene le implicazioni più ampie per gli emittenti di token e gli exchange rimangano incerte.

L'azienda ha sollecitato la SEC a rivedere il suo quadro normativo per allinearlo all'evoluzione della dinamica di mercato, suggerendo che le leggi vigenti non sono adeguate per affrontare le complessità degli asset digitali.

La comunità è divisa sull'impatto della presentazione del ricorso

L'ultima novità ha suscitato un dibattito tra gli appassionati di criptovalute e gli osservatori legali.

L'avvocato e sostenitore di XRP Bill Morgan ha osservato che, sebbene si aspettasse la presentazione di documenti prima dell'aggiornamento di giugno, non si aspettava il tono della presentazione né la critica aggressiva delle interpretazioni giuridiche consolidate.

L'ex direttore regionale della SEC, Marc Fagel, ha riconosciuto il carattere ripetitivo della mozione e ha messo in discussione la tolleranza del tribunale nei confronti delle presentazioni non autorizzate.

Sebbene la maggior parte degli esperti legali non si aspetti che il tribunale accolga le richieste di Keener, questa mossa ha introdotto incertezza in un periodo che si prevedeva relativamente tranquillo prima della scadenza del termine processuale.

Il caso ha già attirato l'attenzione a livello globale a causa delle sue implicazioni per il futuro della regolamentazione delle criptovalute e per la più ampia classificazione degli asset basati sulla blockchain.

Che le prove di Keener vengano riconosciute o ignorate, la tempistica della mozione ha aumentato la pressione sulla SEC affinché chiarisca la propria posizione normativa e risponda alle crescenti richieste di trasparenza.