Le azioni di Cemig in Brasile mantengono i livelli attuali, nonostante un piccolo contraccolpo, grazie al persistente slancio rialzista.

Le azioni di Cemig in Brasile mantengono i livelli attuali, nonostante un piccolo contraccolpo, grazie al persistente slancio rialzista.
Noris Soto
02 giu 2025, 19:11 PM
  • Le azioni di Cemig sono aumentate del 5,33% a maggio, proseguendo un forte recupero iniziato dopo aver toccato il minimo di 2025.
  • Il titolo azionario incontra una resistenza chiave a R$11,03; superare questo livello potrebbe portare a un nuovo test del massimo di R$11,45.
  • I livelli di supporto da tenere d'occhio includono R$10,49, R$10,25 e il minimo annuale di R$9,22.

Cemig (Companhia Energética de Minas Gerais), un importante fornitore di energia elettrica in Brasile, è in una solida tendenza al rialzo, sostenuta da una costante pressione di acquisto fino al 2025.

Secondo il portale di informazione locale InfoMoney, dopo un breve calo seguito al raggiungimento del massimo storico di R$11,45 alla fine del 2024, il titolo è sceso a R$9,22 all'inizio di quest'anno.

Da questo minimo, l'asset ha dimostrato una notevole resilienza, salendo del 5,33% a maggio, il suo secondo mese positivo consecutivo, e guadagnando il 5,41% dall'inizio dell'anno.

Nonostante questa tendenza costante, la sessione di negoziazione precedente si è conclusa con un calo dello 0,64%, portando il titolo a R$10,84.

Questo ritracciamento potrebbe indicare una breve interruzione della tendenza rialzista, offrendo un potenziale respiro dopo una forte serie di incrementi.

Il grafico giornaliero segnala un ritracciamento tecnico con una resistenza chiave a R$11.03.

Secondo InfoMoney, il grafico giornaliero di Cemig mostra una struttura rialzista. Dopo essersi ripreso dal minimo di 2025, il titolo è salito costantemente, superando le medie mobili principali e mantenendo la sua posizione al di sopra di esse.

Questi segnali tecnici indicano una solidità di fondo, nonostante il piccolo calo dell'asset.

Attualmente, CMIG4 sta registrando un calo, sostenuto dalle medie mobili a 9 e 21 periodi.

Una rottura al rialzo di R$11,03 sarebbe un segnale importante per riavviare il trend rialzista.

Se questa resistenza viene superata, l'asset potrebbe ritestare il suo massimo storico di R$11.45.

Al di là di questo, le stime rialziste indicano obiettivi intermedi compresi tra R$11,76 e R$11,94, con un potenziale a lungo termine che potrebbe raggiungere R$12,35 e R$12,50.

Tuttavia, se la correzione peggiora, è possibile fare riferimento alle medie mobili intorno a R$10,74 e R$10,49.

Una rottura al di sotto di questi livelli di supporto potrebbe portare il titolo verso la media mobile a 200 periodi di R$10,25.

Ulteriori obiettivi al ribasso sono R$10,07, R$9,57 e R$9,22, il minimo annuale.

La tendenza a medio termine rimane al rialzo, ma alcuni segnali suggeriscono prudenza.

Sul grafico settimanale, la prognosi a medio termine è ottimista.

Dopo aver raggiunto un picco di R$11,45 e essere scesa a R$9,22, Cemig ha recuperato terreno e ha ripreso la sua crescita grazie all'aumento dell'attività di acquisto.

Il titolo ha registrato un rialzo per tre settimane consecutive, avvicinandosi ai massimi precedenti.

Nonostante il trend positivo, la forma della candela della scorsa settimana suggerisce un approccio cauto.

Il grafico mostra che il rialzo potrebbe aver raggiunto il suo limite, il che potrebbe segnalare l'inizio di una correzione a breve termine.

In tal caso, i primi obiettivi al ribasso sono le medie mobili settimanali di R$10,38 e R$10,12.

Una perdita al di sotto del minimo della settimana precedente, pari a R$10,72, sarebbe un segnale precoce di un'attenuazione dell'impulso rialzista.

Al contrario, una rottura netta al di sopra del livello di resistenza di R$11,03 confermerebbe la continuazione del trend positivo.

In tal caso, l'obiettivo immediato sarebbe R$11,45, con possibili estensioni a R$12,15 e R$12,50.

Le stime tecniche a lungo termine indicano addirittura R$13,25 e R$13,60, qualora la struttura esistente rimanga invariata.

Al di sotto di R$10,12, i prossimi livelli di supporto chiave in uno scenario ribassista sarebbero R$9,22, R$8,40 e R$8,09, livelli che entrerebbero in gioco solo se la tendenza si invertisse sostanzialmente al ribasso.

Per il momento, la struttura complessiva a medio termine rimane ottimistica, senza indicatori chiari di un'inversione di tendenza.