Mercati europei all'apertura: STOXX 600 in calo dello 0,2% a causa delle rinnovate minacce tariffarie statunitensi; settore automobilistico sotto pressione.

Mercati europei all'apertura: STOXX 600 in calo dello 0,2% a causa delle rinnovate minacce tariffarie statunitensi; settore automobilistico sotto pressione.
Deepali Singh
02 giu 2025, 09:44 AM
  • I titoli azionari europei hanno aperto in ribasso lunedì a causa delle rinnovate minacce tariffarie statunitensi da parte del presidente Trump.
  • Trump ha annunciato l'intenzione di aumentare le tariffe sull'acciaio e sull'alluminio al 50%; l'UE si prepara a ricorrere a misure di ritorsione.
  • Sanofi ha concordato di acquisire Blueprint Medicines, con sede negli Stati Uniti, per circa 9,1 miliardi di dollari.

I mercati azionari europei hanno iniziato la settimana di negoziazione in calo lunedì, arretrando rispetto ai recenti guadagni, poiché nuove dichiarazioni sui dazi da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump rischiavano di riaccendere le tensioni commerciali globali.

Il sentiment prudente ha permeato la maggior parte dei settori, con una pressione particolare sui titoli siderurgici e automobilistici, mentre gli investitori si sono concentrati anche sulla decisione cruciale sui tassi di interesse che la Banca Centrale Europea adotterà nel corso della settimana.

L'indice STOXX 600, che copre l'intero continente, era in calo dello 0,2% alle 07:08 GMT, a riflettere un ritracciamento generalizzato dopo un periodo di performance positive che aveva visto il benchmark chiudere i guadagni mensili di maggio.

Il catalizzatore del calo di lunedì è stata la dichiarazione del Presidente Trump di venerdì sera, in cui ha annunciato l'intenzione di aumentare le tariffe sugli acciai e sull'alluminio importati al 50%, dal precedente 25%.

Questa mossa ha immediatamente suscitato una reazione da parte dell'Unione Europea, che ha dichiarato di essere pronta a ricorrere a ritorsioni, aprendo la strada a una potenziale escalation delle controversie commerciali.

L'impatto di queste rinnovate minacce tariffarie si è fatto sentire in modo acuto in settori specifici.

Le aziende siderurgiche europee hanno registrato un calo, con il gigante del settore ArcelorMittal che ha perso l'1% e il conglomerato tedesco Thyssenkrupp che ha perso l'1,1%.

Anche il settore automobilistico, molto sensibile ai dazi all'importazione, è stato sottoposto a pressione, con l'indice (.SXAP) in calo dell'1,2%.

I titoli automobilistici sono scesi complessivamente dell'1,4% a causa dei timori che questo ultimo sviluppo nella saga delle tariffe di Trump possa portare a tariffe più severe sui veicoli, in particolare dopo l'inaspettato annuncio da parte del presidente degli Stati Uniti dell'aumento dei dazi sull'acciaio.

Anche i titoli tecnologici, sensibili al rischio, hanno registrato un calo, scendendo dell'1%.

Sviluppi aziendali e mercati rifugio

In un contesto di incertezza generale del mercato, il gruppo farmaceutico francese Sanofi ha annunciato un'acquisizione significativa.

L'azienda ha concordato di acquisire la Blueprint Medicines Corporation, con sede negli Stati Uniti, pagando 129 dollari per azione, il che rappresenta un valore azionario di circa 9,1 miliardi di dollari. Le azioni di Sanofi hanno registrato un leggero calo dopo l'annuncio.

Mentre gli investitori si confrontavano con le incertezze commerciali, i tradizionali asset rifugio hanno visto aumentare il loro appeal.

I prezzi dell'oro al contado sono aumentati di circa l'1,5% prima dell'apertura del mercato azionario, raggiungendo i 3.337 dollari l'oncia, il livello più alto da una settimana.

Questa richiesta di oro potrebbe rispecchiare le preoccupazioni degli investitori che il Presidente Trump potrebbe intraprendere azioni tariffarie ancora più aggressive contro specifici paesi e settori, aggravate dall'escalation del conflitto in Ucraina.

Attenzione puntata sulle banche centrali: si attende la decisione della BCE e importanti interventi

Guardando al futuro, l'attenzione principale della settimana sarà rivolta alla Banca Centrale Europea (BCE), che dovrebbe annunciare la sua decisione sui tassi di interesse giovedì.

Gli operatori di mercato attenderanno con attenzione eventuali segnali da parte della BCE in merito alla sua posizione in materia di politica monetaria, alla luce dell'evoluzione del contesto economico e commerciale.

A rendere questa settimana ancora più importante, si prevede che sia il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, sia la presidente della BCE, Christine Lagarde, rilasceranno commenti.

Questi discorsi saranno attentamente analizzati per comprendere le opinioni dei banchieri centrali sull'inflazione, la crescita e le possibili risposte politiche.

Nel corso della settimana sono attesi anche numerosi dati economici provenienti dall'Unione Europea, che forniranno ulteriori elementi di contesto per l'andamento del mercato.