Aumentano i reati crypto ATM in Australia, AUSTRAC segnala una perdita di 430.000 dollari australiani

Aumentano i reati crypto ATM in Australia, AUSTRAC segnala una perdita di 430.000 dollari australiani
Diya Poddar
25 giu 2025, 12:46 PM
  • Oltre 1.800 ATM crypto sono ora sottoposti a condizioni di conformità più severe.
  • L'AUSTRAC pone nuovi limiti ai fornitori di bancomat per i rischi di transazioni illecite.
  • Binance e Blockchain Global devono affrontare un crescente controllo da parte delle autorità di regolamentazione.

L'agenzia di intelligence finanziaria australiana ha evidenziato i bancomat crypto come vettore crescente di frode e sfruttamento, identificando 90 persone coinvolte in attività sospette, tra cui vittime di truffe e sospetti trasgressori.

L'Australian Transaction Reports and Analysis Centre (AUSTRAC) ha affermato che i risultati sono emersi da un'indagine coordinata in tutto il paese, concentrandosi sugli utenti che effettuano transazioni di alto valore tramite chioschi di valuta digitale.

L'indagine, condotta con il supporto delle forze dell'ordine, ha rivelato che i bancomat crypto sono ampiamente sfruttati da truffatori che prendono di mira individui vulnerabili.

Piuttosto che scoprire un giro di criminalità organizzata che gestiva direttamente le macchine, la maggior parte delle transazioni sembrava coinvolgere vittime di truffe, molte delle quali non erano consapevoli di essere state frodate.

Uno di questi casi ha coinvolto una donna sulla settantina che è stata trovata ad aver depositato oltre 430.000 dollari australiani in bancomat di criptovalute dopo essere caduta preda di truffe romantiche e di investimento.

Oltre 1.800 ATM crypto sotto controllo più rigoroso

Il giro di vite segue un cambiamento più ampio nel modo in cui l'AUSTRAC e l'Australian Securities and Investments Commission (ASIC) stanno affrontando l'uso improprio delle criptovalute per scopi illeciti.

All'inizio di questo mese, l'AUSTRAC ha imposto nuove restrizioni e requisiti di segnalazione ai fornitori di exchange di valute digitali che offrono servizi ATM. Queste misure sono state introdotte dopo che sono emersi problemi di conformità durante le ispezioni di routine.

L'Australia ha ora più di 1.800 bancomat di criptovalute e le autorità di regolamentazione temono che senza una supervisione più rigorosa, le macchine potrebbero accelerare ulteriormente le transazioni legate alle truffe.

Sulla base del volume delle transazioni e dei modelli di comportamento, l'AUSTRAC è stata in grado di segnalare diversi utenti e attività ad alto rischio in linea con le tipologie di frode.

Le autorità hanno utilizzato dati in tempo reale, scambio di informazioni transfrontaliere e partnership con le istituzioni finanziarie per mappare l'uso sospetto di bancomat in diversi stati.

L'attenzione si è concentrata sull'identificazione delle persone che effettuano acquisti di criptovalute regolari o insolitamente grandi, soprattutto se collegati a campanelli d'allarme comportamentali tipici delle vittime di truffe.

Sebbene le indagini siano ancora in corso, la spinta dell'AUSTRAC per una maggiore visibilità delle operazioni di scambio riflette la più ampia preoccupazione per l'integrità dell'ecosistema crypto in Australia.

Il CEO di AUSTRAC, Brendan Thomas, ha dichiarato che, nonostante ci si aspettasse un comportamento illecito nei confronti degli ATM crypto, è stato "inquietante" scoprire che la stragrande maggioranza delle transazioni segnalate ha coinvolto vittime piuttosto che autori.

L'agenzia continua a collaborare con i partner delle forze dell'ordine per intervenire nelle truffe in corso, fornire supporto alle vittime e smantellare i canali utilizzati dai truffatori per spostare i fondi.

Cresce la consapevolezza pubblica e le risposte politiche

Man mano che le truffe diventano più sofisticate, le autorità di regolamentazione australiane stanno dando priorità alle campagne di sensibilizzazione pubblica, esortando le persone a verificare le opportunità di investimento ed evitare di impegnarsi in transazioni crittografiche suggerite da parti sconosciute online.

L'AUSTRAC ha evidenziato un forte aumento delle truffe romantiche, tecniche e di investimento che sfruttano la valuta digitale come meccanismo di pagamento.

L'uso degli ATM crittografici, in particolare, ha presentato delle sfide, in quanto consentono trasferimenti diretti e irreversibili con una supervisione limitata.

Sebbene l'AUSTRAC non intenda limitare del tutto l'accesso alle macchine, ha segnalato che la conformità sarà attentamente monitorata e che potrebbero essere introdotti ulteriori controlli se l'attività fraudolenta continua su larga scala.

La situazione sottolinea una sfida globale più ampia: bilanciare l'innovazione finanziaria con la protezione dei consumatori.

Con l'accelerazione dell'adozione delle criptovalute, l'esperienza australiana potrebbe fungere da avvertimento per altre giurisdizioni sulla necessità di una regolamentazione precoce e proattiva.